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Sciabecco Francese
Salve a tutti, mi chiamo Carlo ed ho ripreso dall'inizio del 2009 a provare a portare a termine un modello statico di vascello antico. Quando ero giovane ( ben 50 anni fa:frowns::frowns::frowns:) avevo provato a costruire qualche cosa ma, gli attrezzi mancavano, la pazienza pure e la sera dovevo sbarazzare il tavolo della sala... vi risparmio i drammi fino che la nave mezza sconquassata dagli spostamenti finiva del dimenticatoio. Oggi con MOLTA più pazienza mi sono "imbarcato" nell'impresa di costruire uno Sciabecco Francese con scala 1:49. prodotto dalla SE...AL e venduto dalla MA..UA Model.
Per tagliare corto vengo a esporvi i problemi riscontrati con i piani di costruzione, visto il costo pensavo che magari nella fase disegni i medesimi fossero precisi, al contrario ho riscontrato delle anomalie che mi hanno costretto a modifiche in corso d'opera, i disegni del piano costruttivo generale differiscono in maniera abnorme da quelli del modello finito con i particolari evidenziati. Di altre anomalie me ne rendo conto solo adesso che terminato il fasciame sono al montaggio delle sovrastrutture,una è la mancanza assoluta di proporzioni dei componenti sia forniti sia da costruire con le misure date da loro ed un chiaro un esempio sono le caviglie montate sulle cavigliere di murata sul cassero di poppa che sporgono impercettibilmente dalla cavigliera, e questo perchè nelle specifiche di costruzione penso siano state sbagliate le misure di costruzione dal listello; come faccio adesso a fare la volta di caviglia? potrei sostituire le caviglie con altre più lunghe ma le cavigliere sono già state incollate, sono costruite con le misure fornite e non permettono di fare i fori + larghi per nuove caviglie :evil::evil::evil:. Considerando ancora il costo della scatola, pensavo di trovare i sabordi per le due batterie di cannoni ma non è stato così :evil::evil::evil:. Scusate lo sfogo ma vengo a chiederVi se è posibile una cosa simile!! unitamente ad un consiglio per la scelta della prossima nave, con la stessa scala o quasi i cui piani di Costruzione rispecchino fedelmente l'esecuzione. Se lo permetterete potrò postare alcune foto dei particolari contestati nonchè del lavoro; a proposito quale deve essere il formato per le foto? Vi ringrazio tutti e mi scuso per questo mio post fiume e forse un po' polemico;););) c.gori |
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Ho trovato la spiegazione della gestione file allegati:
Come posso allegare un file a un messaggio? Per allegare un file ad un tuo messaggio, puoi farlo o creando un 'Nuovo Messaggio' o una 'Nuova Discussione' ma non puoi farlo utilizzando l'opzione 'Risposta Rapida'. Per creare un 'Nuovo Messaggio', cliccando sul pulsante 'Rispondi' nella relativa discussione. In questa pagina, sotto la casella messaggio, troverai un pulsante chiamato 'Gestione Allegati'. Cliccando su questo pulsante si aprirà una nuova finestra per il caricamento degli allegati. È possibile caricare un allegato o dal computer o da un URL tramite la casella appropriata in questa pagina. In alternativa è possibile cliccare sull'icona allegato per aprire questa pagina. Per caricare un file dal tuo computer, clicca sul pulsante 'Sfoglia' e individua il file. Per caricare un file da un altro URL, digitare l'URL completo per il file nella seconda casella in questa pagina. Una volta che hai completato una delle caselle, clicca su 'Carica'. Una volta che il caricamento è completato il nome del file apparirà al di sotto della casella di immissione in questa finestra. È quindi possibile chiudere la finestra per tornare alla schermata del nuovo messaggio. Quali tipi di file posso utilizzare? Quali sono le dimensioni massime che può essere un allegato? Nella finestra allegato troverete un elenco dei tipi di file consentiti e le loro dimensioni massime. I file che sono più grandi di queste dimensioni saranno respinti. Ci può essere anche un limite al numero di allegati da poter postare nel forum. Come faccio ad aggiungere un'immagine ad un messaggio? Se hai caricato l'immagine come un allegato, è possibile cliccare sulla freccia accanto all'icona allegato e selezionarlo dalla lista. Questo sarà inserito nel tuo messaggio e può essere situato dove si desidera visualizzarlo. Per includere un'immagine che non è stata caricata come allegato e si trova su un altro sito web, puoi copiare l'intero URL dell'immagine, (non la pagina in cui si trova l'immagine), e incollarlo nella casella che appare cliccando sull'icona 'Inserisci Immagine' o inserendo l'URL trai tag [img] e [/img], garantendoti che non ci sia alcun spazio pria e dopo l'URL dell'immagine. Puoi inserire immagini dai tuoi album (?) in questo modo. |
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Se lo permettiamo?.... DEVI mandare le foto. Riguardo i difetti sulle scatole è un problema già evidenziato più volte e non credo che ci sia soluzione. Bisogna prendere per buono quello che c'è e cercare di apportare le opportune modifiche in attesa di fare il passo successivo e passare all'autocostruzione. Mauro |
questa approssimazione forse nasce dal fatto che le case produttrici ci considerano dei maghi del modellismo in grado di modificare, valutare, aggiustare, adattare....... :) (scherzo)
Di certo è un dato di fatto questa approssimazione perchè, credo, che il modellismo navale statico in legno abbia, per sua natura, un approccio totalmente diverso da altri campi di questo hobby. Un conto è voler riprodurre una Ferrari di F1 del 2008: perfettamente visibile, reale, che si può toccare con mano, dove il materiale di costruzione, la plastica, viene stampata direttamente dal produttore e dove i vari pezzi devono essere quelli, con determinate misure certe e precise. Un conto è realizzare una nave antica oggi non più visibile dove il grado di approssimazione è imprescindibile. Le dimensioni dei pezzi è soggettiva: una cavigliera avrà lo spessore adatto a poterci infilare le caviglie, una lunghezza "adeguata" alla larghezza del ponte, ecc. Lo stesso materiale, il legno, deve essere lavorato partendo quasi da zero dal modellista (l'unica cosa che non gli si richiede, è tagliarsi i listelli dall'albero). Si da quindi per scontato che il modellista statico abbia una certa manualità nel lavorare la materia prima realizzando da zero i pezzi. Quello che si chiede al modellista navale statico è diverso da colui che dovrà montare un carro armato. Noi dobbiamo metterci più inventiva, dobbiamo ragionarci sopra prima di decidere come fare ogni singolo pezzo, ma non perchè le ditte ci obbligano a fare ciò, ma perchè abbiamo scelto noi una branca del modellismo che ha queste caratteristiche. Non a caso, spesso, si evitano le scatole di montaggio acquistando solo il legno e i disegni che, per molti versi, hanno una valenza indicativa e non assoluta. |
Benvenuto anche da parte mia!
Purtroppo le scatole di mantaggio che costino 50 euro o 600 hanno tutte dei problemi..... chi più chi meno! O le ordinate sono sbagliate e storte, o i listessi sono vecchi, pochi o mancano del tutto, o le istruzioni fanno pietà o mancano altre cose; su 3 scatole che ho comprato io ne ho trovata solo una quasi perfetta. Per le foto basta che le rimpicciolisci un pò..... che non superino i 400-500kb. |
GRAZIE a Sea.Wolf, Albatros, Betelgeuse1900 e Perru82,
mi avete chiarito le idee per quanto riguarda le scatole di montaggio, anche personalmente pensavo che con kits più costosi si potesse risolvere il problema. A quanto pare non è così e le considerazioni di Betelgeuse calzano a pennello, ma.... ci sarà una ditta produttrice che fornisce dei kits in migliori condizioni? Quando avrò terminato questa vorrei fare altri modelli " da principianti" ma vorrei tribolare meno. Non appena avrò delle foto pronte le posterò per avere dulteriori consigli. Per ora grazie a tutti Carlo |
Ogni casa costruttrice ha le sue pecche e i suoi pregi..
per parcondicio tempo fa feci questo post x descrivere quali navi erano più semplici da realizzare..poi dpende da te se per il futuro hai in mente navi più facili o più difficili.. cmq io ero ad un passettino da prendere lo sciabecco mantuia, poi mi hanno regalato le coureur..è una bellissima nave, non lasciarla indietro!!! ehehehe http://www.modellismo.net/forum/navi...-iniziare.html |
Ciao Carlo, benvenuto anche da parte mia sul forum.
Per esperienza personale posso dirti che con i kit ho chiuso quasi da subito...diciamo una 15ina di giorni dopo averla acquistata. Nella specie si trattava del Bounty della Mamoli. Ora sono all'autocostruzione e posso dirti con estrema sincerita che i piani di costruzione della Amati sono davvero di gran qualita' e, nella costruzione del mio bastimento, non ho riscontrato ad oggi nessuna anomalia. Circa l'Amati dovresti avere una variegata possibilita' di scelta. Valuta bene considerando che dovresti andare in autocostruzione. Per i kit Amati non saprei dirti. Luca |
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Ciao Carlo |
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Ti ringrazio ma non mi sento pronto ad affontare una nave in autocostruzione; anche se le mani sanno lavorare, non ho abbastanza bagaglio tecnico per affrontare una simile impresa :(:(:(:(. Forse potrò arrivarci tra un po' dopo essermi fatto le ossa su altri modelli in kit, ovviamente integrando e/o sostituendo parti non buone. Ciao Carlo |
ottimi piani sono anche quelli di euromodel
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ma posso dirti che anch'io personalmente la pensavo cosi'. Mi sono semplicemente buttato con la consapevolezza di non dover raggiungere nessun buon risultato. Poi a poco a poco i risultati sono venuti da se. Per le conoscenze storiche e tecniche hai ragione, io le ho bypassate cn l'aiuto delgi amici qui sul forum. Luca |
la mia esperienza mi dice che la Corel ha istruzioni ottime , soprattutto per il sartiame, veramente facili da interpretare. La Panart ha degli ottimi modelli pero' ci si deve affidare alla propria esperienza per realizzarli correttamente.
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16 allegato(i)
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ho seguito l'invito di Albatros a postare delle foto della mia creazione ad oltre 50 anni dalla mia prima esperienza in modellismo statico... disapprovate pure, criticate ma non gambizzatemi... :winker::winker::winker:. Il lavoro era venuto gradevole all'aspetto, ma una mia cavolata ha compromesso tutto!! nel senso che segue: avrei voluto lasciare con legno a vista tutto ma per non so quale ragione ho seguito l'idea di un amico che non si è fatto i fatti suoi!! forse non ha pensato ( e neppure io) ai risultati considerando che lsarei andato ad intervenire su legni non omogenei con segni d'incollaggio ( anche se non erano troppo visibili)... La prossima volta saprò sbagliare da solo. Quindi ho iniziato a passare mordente noce diluito ma... o la diluizione era sbagliata, o il mordente era scaduto e aggiungo che tutte le parti in tiglio (copertura dei ponti, incintoni, e quanto altro fa parte delle sovrastrutture ) non hanno accettao in maniera uniforme lo scurimento, è vero che in molti punti, anche se puliti c'erano i segni dell'incollaggio, ma sembra che nel mio caso il legno di tiglio fosse stato trattato in qualche maniera. MORALE DELLA FAVOLA..... Quello che poteva apparire, seppure con i suoi limiti, un lavoro carino, si è trasformato in un insieme non omogeneo di colore, per cercare di migliorare la situazione ho passato con il cottonfioc imbevuto in acqua ossigenata a 130 Vol. ( per sbiancare) tutti i listelli che si sono schiariti un po'... ma il danno c'era ed è rimasto. In calce vi allego il report sul mio cantiere, le foto a luce naturale evidenziano la marezzatura del colore e dove questo non è stato neppure assorbito, PER FAVORE, non fatemi buttare via tutto e datemi dei consigli sul salvataggio!! A questo punto forse l'unica cosa sarà pitturare la nave con i colori appropriati ma non avendoli mai usati avrei bisogno del tipo di colore con il relativo codice prodotto ( ma non potendo fare nomi scrivetemi email privata , OK. VI RINGRAZIO TUTTI!!!!!! Carlo (c.gori) |
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