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Sciabecco Francese
Salve a tutti, mi chiamo Carlo ed ho ripreso dall'inizio del 2009 a provare a portare a termine un modello statico di vascello antico. Quando ero giovane ( ben 50 anni fa:frowns::frowns::frowns:) avevo provato a costruire qualche cosa ma, gli attrezzi mancavano, la pazienza pure e la sera dovevo sbarazzare il tavolo della sala... vi risparmio i drammi fino che la nave mezza sconquassata dagli spostamenti finiva del dimenticatoio. Oggi con MOLTA più pazienza mi sono "imbarcato" nell'impresa di costruire uno Sciabecco Francese con scala 1:49. prodotto dalla SE...AL e venduto dalla MA..UA Model.
Per tagliare corto vengo a esporvi i problemi riscontrati con i piani di costruzione, visto il costo pensavo che magari nella fase disegni i medesimi fossero precisi, al contrario ho riscontrato delle anomalie che mi hanno costretto a modifiche in corso d'opera, i disegni del piano costruttivo generale differiscono in maniera abnorme da quelli del modello finito con i particolari evidenziati. Di altre anomalie me ne rendo conto solo adesso che terminato il fasciame sono al montaggio delle sovrastrutture,una è la mancanza assoluta di proporzioni dei componenti sia forniti sia da costruire con le misure date da loro ed un chiaro un esempio sono le caviglie montate sulle cavigliere di murata sul cassero di poppa che sporgono impercettibilmente dalla cavigliera, e questo perchè nelle specifiche di costruzione penso siano state sbagliate le misure di costruzione dal listello; come faccio adesso a fare la volta di caviglia? potrei sostituire le caviglie con altre più lunghe ma le cavigliere sono già state incollate, sono costruite con le misure fornite e non permettono di fare i fori + larghi per nuove caviglie :evil::evil::evil:. Considerando ancora il costo della scatola, pensavo di trovare i sabordi per le due batterie di cannoni ma non è stato così :evil::evil::evil:. Scusate lo sfogo ma vengo a chiederVi se è posibile una cosa simile!! unitamente ad un consiglio per la scelta della prossima nave, con la stessa scala o quasi i cui piani di Costruzione rispecchino fedelmente l'esecuzione. Se lo permetterete potrò postare alcune foto dei particolari contestati nonchè del lavoro; a proposito quale deve essere il formato per le foto? Vi ringrazio tutti e mi scuso per questo mio post fiume e forse un po' polemico;););) c.gori |
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Ho trovato la spiegazione della gestione file allegati:
Come posso allegare un file a un messaggio? Per allegare un file ad un tuo messaggio, puoi farlo o creando un 'Nuovo Messaggio' o una 'Nuova Discussione' ma non puoi farlo utilizzando l'opzione 'Risposta Rapida'. Per creare un 'Nuovo Messaggio', cliccando sul pulsante 'Rispondi' nella relativa discussione. In questa pagina, sotto la casella messaggio, troverai un pulsante chiamato 'Gestione Allegati'. Cliccando su questo pulsante si aprirà una nuova finestra per il caricamento degli allegati. È possibile caricare un allegato o dal computer o da un URL tramite la casella appropriata in questa pagina. In alternativa è possibile cliccare sull'icona allegato per aprire questa pagina. Per caricare un file dal tuo computer, clicca sul pulsante 'Sfoglia' e individua il file. Per caricare un file da un altro URL, digitare l'URL completo per il file nella seconda casella in questa pagina. Una volta che hai completato una delle caselle, clicca su 'Carica'. Una volta che il caricamento è completato il nome del file apparirà al di sotto della casella di immissione in questa finestra. È quindi possibile chiudere la finestra per tornare alla schermata del nuovo messaggio. Quali tipi di file posso utilizzare? Quali sono le dimensioni massime che può essere un allegato? Nella finestra allegato troverete un elenco dei tipi di file consentiti e le loro dimensioni massime. I file che sono più grandi di queste dimensioni saranno respinti. Ci può essere anche un limite al numero di allegati da poter postare nel forum. Come faccio ad aggiungere un'immagine ad un messaggio? Se hai caricato l'immagine come un allegato, è possibile cliccare sulla freccia accanto all'icona allegato e selezionarlo dalla lista. Questo sarà inserito nel tuo messaggio e può essere situato dove si desidera visualizzarlo. Per includere un'immagine che non è stata caricata come allegato e si trova su un altro sito web, puoi copiare l'intero URL dell'immagine, (non la pagina in cui si trova l'immagine), e incollarlo nella casella che appare cliccando sull'icona 'Inserisci Immagine' o inserendo l'URL trai tag [img] e [/img], garantendoti che non ci sia alcun spazio pria e dopo l'URL dell'immagine. Puoi inserire immagini dai tuoi album (?) in questo modo. |
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Se lo permettiamo?.... DEVI mandare le foto. Riguardo i difetti sulle scatole è un problema già evidenziato più volte e non credo che ci sia soluzione. Bisogna prendere per buono quello che c'è e cercare di apportare le opportune modifiche in attesa di fare il passo successivo e passare all'autocostruzione. Mauro |
questa approssimazione forse nasce dal fatto che le case produttrici ci considerano dei maghi del modellismo in grado di modificare, valutare, aggiustare, adattare....... :) (scherzo)
Di certo è un dato di fatto questa approssimazione perchè, credo, che il modellismo navale statico in legno abbia, per sua natura, un approccio totalmente diverso da altri campi di questo hobby. Un conto è voler riprodurre una Ferrari di F1 del 2008: perfettamente visibile, reale, che si può toccare con mano, dove il materiale di costruzione, la plastica, viene stampata direttamente dal produttore e dove i vari pezzi devono essere quelli, con determinate misure certe e precise. Un conto è realizzare una nave antica oggi non più visibile dove il grado di approssimazione è imprescindibile. Le dimensioni dei pezzi è soggettiva: una cavigliera avrà lo spessore adatto a poterci infilare le caviglie, una lunghezza "adeguata" alla larghezza del ponte, ecc. Lo stesso materiale, il legno, deve essere lavorato partendo quasi da zero dal modellista (l'unica cosa che non gli si richiede, è tagliarsi i listelli dall'albero). Si da quindi per scontato che il modellista statico abbia una certa manualità nel lavorare la materia prima realizzando da zero i pezzi. Quello che si chiede al modellista navale statico è diverso da colui che dovrà montare un carro armato. Noi dobbiamo metterci più inventiva, dobbiamo ragionarci sopra prima di decidere come fare ogni singolo pezzo, ma non perchè le ditte ci obbligano a fare ciò, ma perchè abbiamo scelto noi una branca del modellismo che ha queste caratteristiche. Non a caso, spesso, si evitano le scatole di montaggio acquistando solo il legno e i disegni che, per molti versi, hanno una valenza indicativa e non assoluta. |
Benvenuto anche da parte mia!
Purtroppo le scatole di mantaggio che costino 50 euro o 600 hanno tutte dei problemi..... chi più chi meno! O le ordinate sono sbagliate e storte, o i listessi sono vecchi, pochi o mancano del tutto, o le istruzioni fanno pietà o mancano altre cose; su 3 scatole che ho comprato io ne ho trovata solo una quasi perfetta. Per le foto basta che le rimpicciolisci un pò..... che non superino i 400-500kb. |
GRAZIE a Sea.Wolf, Albatros, Betelgeuse1900 e Perru82,
mi avete chiarito le idee per quanto riguarda le scatole di montaggio, anche personalmente pensavo che con kits più costosi si potesse risolvere il problema. A quanto pare non è così e le considerazioni di Betelgeuse calzano a pennello, ma.... ci sarà una ditta produttrice che fornisce dei kits in migliori condizioni? Quando avrò terminato questa vorrei fare altri modelli " da principianti" ma vorrei tribolare meno. Non appena avrò delle foto pronte le posterò per avere dulteriori consigli. Per ora grazie a tutti Carlo |
Ogni casa costruttrice ha le sue pecche e i suoi pregi..
per parcondicio tempo fa feci questo post x descrivere quali navi erano più semplici da realizzare..poi dpende da te se per il futuro hai in mente navi più facili o più difficili.. cmq io ero ad un passettino da prendere lo sciabecco mantuia, poi mi hanno regalato le coureur..è una bellissima nave, non lasciarla indietro!!! ehehehe http://www.modellismo.net/forum/navi...-iniziare.html |
Ciao Carlo, benvenuto anche da parte mia sul forum.
Per esperienza personale posso dirti che con i kit ho chiuso quasi da subito...diciamo una 15ina di giorni dopo averla acquistata. Nella specie si trattava del Bounty della Mamoli. Ora sono all'autocostruzione e posso dirti con estrema sincerita che i piani di costruzione della Amati sono davvero di gran qualita' e, nella costruzione del mio bastimento, non ho riscontrato ad oggi nessuna anomalia. Circa l'Amati dovresti avere una variegata possibilita' di scelta. Valuta bene considerando che dovresti andare in autocostruzione. Per i kit Amati non saprei dirti. Luca |
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Ciao Carlo |
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Ti ringrazio ma non mi sento pronto ad affontare una nave in autocostruzione; anche se le mani sanno lavorare, non ho abbastanza bagaglio tecnico per affrontare una simile impresa :(:(:(:(. Forse potrò arrivarci tra un po' dopo essermi fatto le ossa su altri modelli in kit, ovviamente integrando e/o sostituendo parti non buone. Ciao Carlo |
ottimi piani sono anche quelli di euromodel
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ma posso dirti che anch'io personalmente la pensavo cosi'. Mi sono semplicemente buttato con la consapevolezza di non dover raggiungere nessun buon risultato. Poi a poco a poco i risultati sono venuti da se. Per le conoscenze storiche e tecniche hai ragione, io le ho bypassate cn l'aiuto delgi amici qui sul forum. Luca |
la mia esperienza mi dice che la Corel ha istruzioni ottime , soprattutto per il sartiame, veramente facili da interpretare. La Panart ha degli ottimi modelli pero' ci si deve affidare alla propria esperienza per realizzarli correttamente.
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ho seguito l'invito di Albatros a postare delle foto della mia creazione ad oltre 50 anni dalla mia prima esperienza in modellismo statico... disapprovate pure, criticate ma non gambizzatemi... :winker::winker::winker:. Il lavoro era venuto gradevole all'aspetto, ma una mia cavolata ha compromesso tutto!! nel senso che segue: avrei voluto lasciare con legno a vista tutto ma per non so quale ragione ho seguito l'idea di un amico che non si è fatto i fatti suoi!! forse non ha pensato ( e neppure io) ai risultati considerando che lsarei andato ad intervenire su legni non omogenei con segni d'incollaggio ( anche se non erano troppo visibili)... La prossima volta saprò sbagliare da solo. Quindi ho iniziato a passare mordente noce diluito ma... o la diluizione era sbagliata, o il mordente era scaduto e aggiungo che tutte le parti in tiglio (copertura dei ponti, incintoni, e quanto altro fa parte delle sovrastrutture ) non hanno accettao in maniera uniforme lo scurimento, è vero che in molti punti, anche se puliti c'erano i segni dell'incollaggio, ma sembra che nel mio caso il legno di tiglio fosse stato trattato in qualche maniera. MORALE DELLA FAVOLA..... Quello che poteva apparire, seppure con i suoi limiti, un lavoro carino, si è trasformato in un insieme non omogeneo di colore, per cercare di migliorare la situazione ho passato con il cottonfioc imbevuto in acqua ossigenata a 130 Vol. ( per sbiancare) tutti i listelli che si sono schiariti un po'... ma il danno c'era ed è rimasto. In calce vi allego il report sul mio cantiere, le foto a luce naturale evidenziano la marezzatura del colore e dove questo non è stato neppure assorbito, PER FAVORE, non fatemi buttare via tutto e datemi dei consigli sul salvataggio!! A questo punto forse l'unica cosa sarà pitturare la nave con i colori appropriati ma non avendoli mai usati avrei bisogno del tipo di colore con il relativo codice prodotto ( ma non potendo fare nomi scrivetemi email privata , OK. VI RINGRAZIO TUTTI!!!!!! Carlo (c.gori) |
beh....onestamente e sinceramente, se mi dai la ricetta di invecchiamento che hai utilizzato lo farò uguale sulla mia GH!!
Ha un aspetto vissuto veramente bello!! Unico neo forse l'opera viva e la parte compresa tra i due incintoni, li sicuramente con un po' di colore risolvi il problema.... Nel complesso non mi pare sia un lavoro da buttare, tutt'altro, c'è chi pagherebbe per ottenere un effetto invecchiamento simile!!! Attento a lasciare le costole del multistrato a vista....non danno un bell'effetto, anche li una verniciatina e via!! per il colore non sono un esperto, ho sempre utilizzato acrilici ad acqua e con quelli mi trovo bene...:winker: Ultimo appunto i cannoni lasciati in ottone....una passata di brunitore per armi e vedrai come saranno più belli e reali e soprattutto più in linea col resto!! PS... riguardando le foto mi sono reso conto di altre 2 piccole imperfezioni da recuperare: l'allineamento delle decorazioni sulle fiancate a poppa non è preciso, e la curva dell'incintone più basso non mi sembra che sia parallela a quella del superiore e disturba un po' l'occhio!!! |
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non pensavo certo che da un errore potesse nascere qualche cosa da copiare:p:p:p:p. Per quella colorazione marezzata ho usato un mordente noce scuro a spirito ma diluito con acetone , facendo delle prove di colore su altro legno, ma l'effetto di vecchio a parere mio è stato causato da altro che non so, allora non devo andare a colorare troppo? Il rosso pozzuoli ( ho scoperto pochi minuti fa che si chiama così!!!) per ponti ed altro non lo uso?. Per le imperfezioni hai ragione, per fissare l'incintone avevo messo il cianoacrilico sul medesimo ma in fase di fissaggio l'allineamento non è stato preciso, ora sarà dura modificarlo perchè rischio di staccare anche il fasciame sottostante. PROMETTO che per i prossimi lavori curerò maggiormente la precisione dei particolari; a proposito della rastrematura dei listelli di prua, hai da darmi qualche consiglio o posso continuare su questa strada? Altro consiglio che ti chiedo: ho già in casa sia la base in legno che i due colonnini per fermare la chiglia; ma mi domando: se rastremo la chiglia come una vera chiglia non posso fissarla nelle fessure predisposte sopra i colonnini... allora lascio la chiglia a spessore pieno? Mi consigli di pitturare di bianco l'opera viva o no?, coloro gli incintoni per mascherare la mancata copertura del mordente ? Grazie Carlo |
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per quanto riguarda lo scafo, se fosse mia farei così: ricerca storica per vedere i colori utilizzati su navi simili e del solito periodo, dopo di chè segnerei la linea di galleggiamento e vernicerei di bianco l'opera viva, staccherei l'incintone incriminato (esistono degli "sciogliattack" in commercio) con molta pazienza e cautela ed una volta staccato colorerei la striscia compresa tra i due incintoni, se durante lo scollaggio si dovesse leggermente scheggiare il fasciame, un po' di stucco e cartavetratina, ed al limite abbassare di poco l'incintone, in modo che la parte verniciata mascheri le sciupature stuccate. a questo punto riattaccherei un nuovo incintone. Stessa cosa farei per le decorazioni (mi pare gigli dorati): staccare, colorare i quadrati e riincollare le decorazioni facendo più attenzione alla centratura.... Ti ripeto...sono un principiante, non prendere per oro colato quello che dico, ma aspetta altri pareri.... La rastrematura a prua mi sembra ben eseguita, mentre , per quanto riguarda la rastrematura della chiglia, se ti piace falla!!! A fare un supporto diverso non è che ci voglia molto!!!:winker: |
ciao c.gori!
Lo sciabecco è un tipo di nave che conosco poco, ma da qualchee parte ho un po' di documentazione che potrebbe essere d'aiuto. Quando sarò a casa andrò a cercarla e magari potremo entrare un po' più anche nei dettagli tecnici. Il colore rosso pozzuoli l'ho visto anchee sulle impavesate degli sciabecchi, dunque dal punto di vista storico (o comunque della tradizione modellistica) ci siamo. Sulle macchie del mordente direi che è colpa della colla. Questa si infiltra nelle fibre del legno e una volta che le ha riempite il mordente non penetra, lasciando quelle macchie antiestetiche. Se non ti piacciono, credo che non avrai alternativa: - o colori il modello - o con un po' di pazienza lo rifasci tutto con listelli da 0,5 di spessore. Con la seconda soluzione, che ti mette a posto anche la questione dell'incintone - lo togli - dovrai dare una (previa) energica cartata: come il mordente non va d'accordo con la colla, anche la colla non va d'accordo col mordente. A presto Trink |
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seguendo i consigli di gicci ho già rimosso sia l'incintone di Dx che di Sx, ho rimosso anche la barretaa decorariva in ottone. Rifare la coperta con nuovi oistelli è impensabile, tanto vale che faccia una nuova nave, dovrei scollare 10 cannoni, due carabottini, due scalette, 4 botticelle, 4 punti di fissaggio sul ponte di coperta per le manovre ( scusa ma non mi ricordo come si chiamano), 20 falsi scalmotti ( 10 per murata), ne convieni che veramente rischio di sfasciare tutto? In fin dei conti è la mia esperienza a termine, da giovane non sono mai riuscito a terminarne una ( vedi messaggio iniziale di questo topic), per il risultato che ho ottenuto e senza esperienza mi bacio veramente i gomiti:o:o:o e per i prossimi modelli vedrò di non fare errori come in questo. Per quanto riguarda il Rosso Pozzuoli non avendolo trovato perche ormai non più prodotto per il fatto che contiene CINABRO ( = Mercurio) ho trovato un OCRA Rossa acrilico della DECO. Sono in partenza e rimango via fino a Domenica sera ., ma al mio ritorno posterò dell'avanzamento e modifica del cantiere. GRazie e a risentirci Carlo (c.gori) |
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per fortuna, cercandole un pochino, quelle foto le ho trovate anche qui al lavoro. Fatti una scorpacciata di idee......
Trink p.s. ne ho un'altra quarantina..... |
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ho intenzione di partire dallo sciabecco livornese per poi modificarlo inserendo altri particolari. |
Ciao Trink e GRAZIE,
il lavoro è molto bello anche se, con mio disappunto non ha niente a che vedere con il mio modello in cantiere della Sergal/Mantua in scala 1/49, con un fuori tutto di cm.52. Considerando i particolari, il lavoro illustrato mi sembra di una scala piu grande e quindi di una lunghezza maggiore: Sai dirmi di che casa è? è un lavoro tuo? se positivo i miei complimenti per la meticolosità dei particolari ... anche la feluca sulla testa dell'Ufficiale:brig::brig::brig:. Carlo |
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ah ah ah ...... è un modello francese fatto in ammiragliato da un Signor Modellista (ho messo volutamente le maiuscole), le cui dimensioni nopn sono distantissime dai 50 centimetri. Foto scaricate un paio d'anni fa dal sito-cantiere di questo fenomeno. Metto un'altra decina di foto per chi ce l'ha in cantiere e per chi - vaaaaiiiiii Bodeeeennnn - intende iniziarlo!! Le ultime due foto sono della scialuppa.
Trink p.s. per avere tutta la serie di foto mandatemi in mp la vostra mail e avrete soddisfazione. |
lo sciabecco e bellissimo sia il modello sia la tipoologia in se per se se riesco a trovaer qualche piano di sciabecco napoletano o piceno lo metto in conto che prima o poi lo realizzero
mi domandavo solo una cosa vedendo i cannonni di questo sciabecco mi sorgono delle perplessita ovvero il paranco di rinculo ovveroi quello dietro a tutti mi sembra corto cioe se lo tiro tutto il cn non mi sermbra che vada nemmeno tutto nella murata allora mi domandavo quale era la distanza di rientro di un pezzo ovvero quanto era la luce tra la murata e la bocca del cannone c era spazio a sufficenza per infilare lo scovolo e tutti gli altri arnesi per la carica la logica mi dice di si ma in che modo mica facevano uscire l asta fuori dal portellone se no non potevano fare forza tipo leva nella fase di alzata della palla e poi se il cucchiaio nella fase di carico finiva a mare perche magari si sbilanciavano i caricatori nel senso che era piu facile che cadesse a mare se l asta fuoriusciva dall portellone e poi era piu scomodo infilarlo e poi non da meno i nemici vedevano se si stava caricando magari sono domande da visionario non so |
sono le stesse domande che mi ponevo anch'io nel mio wip. Secondo me la distanza fra il golfare e l'affusto deve essere almeno pari alla lunghezza del cannone "fuori tutto" (affusto compreso). E così anche nei modelli, è un errore che salta ll'occhio. Se ci si accorge che non c'è spazio a sufficienza allora è meglio imbarcare calibri più corti. E' chiaro poi, come dice caracciolo, che bisognerebbe calcolare anche lo spazio per lo scovolo ecc., ma forse così si pretenderebbe troppo perché la lunghezza dello spazio del rinculo sarebbe = cannone "fuori tutto" + lunghezza canna. Se lo scovolo potesse uscire dal sabordo non so, forse no, però c'era uno scovolo con il manico di corda quindi flessibile che serviva per caricare a sabordi chiusi in caso di mare grosso. Ora se a sabordi chiusi non si poteva usare lo scovolo rigido allora questo doveva uscire un po' dal sabordo. A logica.
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e si isma la tua te si non fa una grinza
dobbiamo aspettare qualcuno tipo seba che magari da film tipo masters end commander si vede quando carica ci puo dare risposte piu esatte anche se il cucchiaio va fuori serve cmq lo spazio per uno che matte in asse cucchiaio e canna e anche lo spazio per permettere al cannoniere di premere la stoppa ccon il calcatoio http://www.youtube.com/watch?v=BuaZr...eature=related questi americani non hanno niente da pensare pero ci fanno vedere un po di operazioni per caricare un pezzo per campale immaginate che uno grosso navale e circa 3 volte a questo se non di piu |
mah..... ragionando così, un po' ad occhio, mi pare che il cannone potesse comunque passare sopra al golfare.... il fatto che per ragioni di realizzazione modellistica sia un po' grandicello e piuttosto dritto non deve far dimenticare che in realtà fosse un po' più piccolino e perfettamente abbattibile.... almeno fino al punto di consentire alle ruote dell'affusto di essere più alte e passare quindi sopra a quell'anello. Anello la cui utilità si esplica in funzione dell'imbracatura del cannone durante la navigazione.
Per quanto riguarda il caricamento del cannone, dovessi farlo io..... metterei il cannone quanto più possibile parallelo alla murata o comunque di sbieco..... molto più comodo da spostare e soprattutto molto meno ingombrante durante l'operazione: altrimenti dovrei avere una distanza dalla murata pari alla lunghezza dello scovolo più lo spazio per muoverlo. L'affusto dovrebbe di conseguenza arretrare di diversi metri..... poco probabile.... sia per i ridotti spazi di manovra che per i materiali d'ingombro che per la fatica di ogni spostamento e riposizionamento. Trink |
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c'è da considerare che il massimo arretramento del cannone dopo aver sparato è dato dala braca, che serviva appunto da arresto per cui in ogni caso lo spazio tra il sabordo e la bocca è molto limitato, al massimo un uomo, per cui credo anch'io che il calcatoio lo facevano uscire fuori. aspettiamo qualche esperto "artigliere ".... Paolo |
trinky scusami mi sapresti dire cosa diavolo è quell'accrocco curioso che il tizio tiene in mano nella 5° foto?
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Trink |
La parte bianca e la camicia della mano destra appoggiata dietro il modello, mentra la parte azzurrina sembra cartavetrata o comunque una lama utilizzata per lisciare la parte interna dello scafo (così mi sembra).
Mauro |
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è passato diverso tempo dal mio ultimo post, diversi problemi mi hanno tenuto lontano dal mio sciabecco; solamente dalla metà di Dicembre 2009 ho ripreso a lavorarci ed oggi posso annunciare che è TERMINATO:Ok::Ok::Ok:, con santa pazienza questo pomeriggio ho montato gli ultimi bozzelli nelle manovre dell'albero di mezzana. Complessivamente tutto il lavoro è di gradevole aspetto, per rimediare a errata mordezzatura ( come spiegato in un post precedente) ho dato il colore all'insieme, ma nel mio prossimo lavoro rimarrò rigorosamente a legno naturale:brig::brig::brig:. Mi farebbe piacere ricevere un consiglio sul modo di togliere i pelucchi su tutto il cordame, si sono evidenziati nelle varie fasi di passaggio e legatura e francamento danno un aspetto di polveroso al modello. Considerando che tutte le manovre sono tesate al minimo, vorrei evitare che passandoci qualche cosa sopra si laschino in maniera troppo evidente:(:(:(. Sai o sapete darmi un consiglio in proposito??? Allego qualche foto dell'opera compiuta e aspetto le vostre critiche e consigli per il prossimo modello che sarà il DOLPHIN della COREL; considerando il suo fuori tutto di ben 81 cm. senza dubbio avrò meno difficoltà di quelle che ho aavuto con lo Sciabecco. Grazie ancora per i consigli e a rileggerci. c.gori |
Attendevo con ansia la riapertura di questo cantiere, soprattutto xchè adoro sciabecchi e derivati!!!
ottimo lavoro..l'unica pecca forse la colorazione :nonloso3ce1cr: ma nel compenso un lavoro con i fiocchi!! Grandissimo! |
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Si hai ragione, la colorazione non è il massimo, ma come ho detto ho dovuto sopperire a mordezzatura sbagliata, anche se per qualche altro amico il mio invecchiamento sarebbe stato da imitare:smilese::smilese::smilese::smilese:. Ci risentiremo ancora, e parecchie volte, perchè seguendo il tuo consiglio unitamente a quello di Trinchetto, ho acquistato il DOLPHIN - Corel che inizierò a breve. Ciao e grazie ancora c.gori |
Ottimo modello il dolphin!!! fidati che seguire con interesse anche quello!!
Conosco bene i problemi con il mordente...ti mangia il colore e non da mai buori risultati!! Cmq ripeto la realizzazione è certosina e credo che non troverai altri problemi nel dophin!! |
Brindo con te a questo varo :beer: complimenti, veramente un bel lavoro, adesso vai di dolphin a tutta manetta!!! :bohk7ar:
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