09-10-20, 12:06 AM
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#31
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Utente Senior
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Dopo la sistemazione della fet ho ricominciato nella posa del fasciame, volevo ritagliare una tavoletta dello spessore di 6 mm dalla tavola piu' grande con la segha a nastro ma un rumore sospetto ha catturato la mia attenzione, in pratica la cinghia di trasmissione che collega il motore elettrico ad un volano dell segha si è "sfibrata" prossima alla rottura 
che palle !!! sospendi i lavori per cercare di trovare su internet la cinghia corretta, dopo un po d'ingrullimenti trovata (15 € di cinghia + 9 € di spedizione + altri 5 € per dei morsettucci per arrivare a 20€ il minimo per farsi spedire il pezzo  ,  ,  ) è un "perioduccio" tra disco segha bruciato, cingha spezzata spendevo meno a comperare i listelli in negozio  ,
mi viene da dirlo anche con i prodotti dell'orto  , tra tempo, fatica e soldi conviene comprerare gli ortaggi alla coop (o similari) comunque sono i pensieri tipici quando le cose girano "male" e certe volte succede, ma il principio e la scelta di fare le cose da me, siano listelli o ortaggi mi rimette in sintonia, si sa le "scelte" hanno le loro conseguenze positive o negative, la storia del bicchiere mezzo vuoto/mezzo pieno...
comunque ho ripreso la posa del fasciame terminando quegli che avevo,
questa foto riporta la triere appena iniziato, indicativamente mi mancavano 8/9 listelli per terminare il primo fasciame
in queste che seguono dopo aver posato 4 listelli

con il supporto nel quale si svilupperà il rostro

ovviamente terminato il primo fasciame faro' delle correzioni sulle anomalie/errori di posa applicando dei pezzetti di listello nelle parti leggermente "infossate" (possibilmente evitando stucchi e/o similari) comunque ancora ce n'è di strada...
terminando il primo fasciame sulla triere,
per ripartire con il SGB.
alla prossima
luponero
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10-10-20, 05:58 PM
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#32
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Utente Senior
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Dopo aver terminato la posa dei listelli del primo fasciame ho fatto un po di correzioni rispetto al disallineamento del bordo di qualche listello (per intendersi quelli che escono un po' dal filo di quegli accanto) per fare le correzioni ho utilizzato qualche spezzone dei soliti listelli in ciliegio (4x1 )
quegli che erano veniti tagliati male, ovvero con uno spessore inferiore a quello di riferimento di 1mm, invece di utilizzare lo stucco preferisco questo sistema,
Terminato le correzioni ho passato una mano di acqua e alifatica al 50% l'ho fatta asciugare passandoci l'aria delle pistola termica e prima che asciugasse del tutto una bella scartavetrata con la carta di grana 80
il risultato non è venuto male (  ) per essere un primo fasciame sono soddisfatto, nel passare la carta avro' perso 2/3 decimi di spessore, per questo diventa necessario rinforzare con colla e acqua, non ci sono "spezzoni" tutti i listelli sono a "correre" dalla prua alla poppa, escluso gli ultimi due prossimi alla chiglia, il listello di spessore fine e larghezza piccola, permettono durante la posa di curvarli a mano di costa mandadoli ad aderire a quello superiore, ovviamente avendo misurato le ordinate per calcolare la riduzione della larghezza (indicativamente, poi ci pensa "l'occhio")
Qualche immagine terminata la rastrematura,

anche nella parte dove la poppa dove assume una curva molto forte, il fasciame appere armonico mantenedo uno spessore quasi pieno (sicuramente l'esperienza riportata nella realizzazione della nave etrusca mi è stata utile

anche internamente, dove ancora non è stato scartato il fasciame è discretamente allineato

anche se ancora è molto presto al fine di vederne il "profilo" ha fatto qualche scatto con il rostro, almeno la parte che in futuro andrà lavorata (molto) per la realizzazione definitiva del rostro

l'ultima foto precedente alla sostituzione

sull'appoggio di lavoro,
come dicevo adesso è la volta del  SGB, che ha aspettato tre settimane (una in piu' rispetto al "cronoprogramma" operativo)
per ritornare al centro delle lavorazioni
alla prossima
luponero
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11-10-20, 11:15 AM
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#33
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Utente
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Fet
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Originariamente inviata da luponero59
Oggi ho fatto poco sulla triere, mi sembra di aver messo un listello poi visto che ne avevo pochi ho deciso di tagliare un pò di listelli di ciliegio della misura di 80x4x1, con la proxxon fet e il disco 28020 a 100 denti , (50x0,56x10)
sicuramente il disco piu' economico della serie (sugli 11€) l'utilizzo per tagliare i listelli perchè essendo molto sottile come spessore c'è poco "sciupo" del legname a differenza di quello da 36 denti, il 28732 (80x1x10) che avendo uno spessore di 1,6mm al "dente" per ogni listello dallo spessore di 1mm spariscono quasi 3mm di tavoletta  ,
comunque preferisco quello piu' fine (anche se non è proprio per il legno ), ovviamente non si può fare molti listelli di continuo,
soprattutto quando sono lunghi oltre gli 80 cm come nel mio caso, per cui ne faccio (facevo) 3,4 max 5 e mi fermavo per il surriscaldamento della lama, ma oggi già al primo s è bruciata  , accade sempre che le brucio  ma solitamente riesco a fare i listelli e quadrelli per un modello piu' o meno, mentre questa volta sono riuscito a farne solamente 22 listelli  ,
sicuramente farsi il materiale da se ha i suoi pregi ma anche i suoi difetti...
Senza fare un analisi sui pregi e difetti dell'autocostruzione il problema è che la guida londitudinale della fet, tanto blasonata, in realtà non è il massimo come precisione  anche da parte di altri modellisti ho avuto la conferma di questo problema, ovvero quando la si blocca la guida di taglio agendo su entrambi i dispositivi di bloccaggio (quello sull'asta graduata e quello sul banco) l'asta tende ad moversi perdendo con il bloccaggio la parallelità rispetto al disco da taglio, soprattutto quando si tende a "serrare" maggiormente i bloccaggi, (non dipende solamente dal bullone di spessore "inferiore" del nonio sulla barra graduata, come ha giustamente evidenziato il carissimo amico Paolo, io l'avevo precisissimo come altri, ma la barra tendeva comunque a perderere il parallelismo, conseguentemente aumentando sia il surriscaldamento della lama e lo stressamento del listello tagliato, che assume il colore "lucido" con macchie di bruciatura. Presumo che il problema sia causato dalla vite di serraggio che si blocca sul bordo del tavolo che è in alluminio, che essendo piu' morbido dell'acciaio della vite si "ammacca" formando nel tempo un solco "irregolare" a diversa profondità (causate dalle "strizzature" piu' o meno serrate della vite di bloccaggio) determinando la perdita del parallelismo con il disco di taglio  oltre che allo scarso "bloccaggio" dell'asta della guida 
..................che fare ??? 
un mio amico ha realizzato un rinforzo in acciaio sul bordo del banco  , ma è un mostro, credetemi !!! almeno io non sono capace e non possiedo i vari strumenti per la fresatura, e non voglio perdere molto tempo, allora sfrutto le guide che sono riportate sul piano a dx e a sx della lama di taglio, dove solitamente entra la barra con il goniometro ( che"balla" anche questa  )
mi sono tagliato due regoli (ma proprio brutti, in abete) passandoli alla pialla
la lunghezza è quella del banco di taglio,
Allegato 371174
in seguito ho preparato dei regolini che entrano al'interno della scanalatura
come riportato nella foto
Allegato 371175
in pratica è come una "T" rovesciata, la scanalatura piu' grande è 12mm x 4mm ,ho utilizzato la barretta d'avanzo dei listelli, (c'è un minimo di gioco sulla parte sx, meglio farlo) l'altra scanalatura è 9mmx 2,2mm, per questa ho utilizzato dei listelli di tiglio arrivando al filo delle battute della scanalatura, incollandoli con il listello piu' grande, in seguito applicate sulla parte superiore dei listelli un "filo" di vinavil, passando sui bordi della scanalatura del silicone, olio, quel che volete per evitare che la colla vi aderisca (occhio !!! ricordate di farlo) utilizzate una squadra ad "elle" e fate aderire sulla parte incollata e "protetta" il regolo piu' esterno, come nella foto (controllate bene con la squadra ad elle il perfetto parallelismo rispetto al disco), dopo due /tre ore togliete il regolo (se il lavoro è fatto bene avrete bisogno di una tavoletta di legno per battere "dolcemente" sull' estremità del regolo per farlo scorrere ed uscire dalla scanalatura,
otterrete un regolo con una guida cosi',
Allegato 371176
per avere un instradamento nella scanalatura dovete fare un listello (quello di 12x4) con un invito cosi, piu' lungo 2/3 cm rispetto al regolo
Allegato 371177
vi permetterà di "instradare" tranquillamente il pezzo (anche quando sarà collegato all'altro)
Allegato 371178
adesso dovete creare la guida, con due morsetti unite i due regoli prendete una barra filettata del 5 un po' di dadi (9) e qualche raperella, fate dei fori diritti con la punta del 5 (meglio con un trapano su colonna) preparate sul regolo che va verso la lama la "scassa" per il dado d'arresto della barra (bloccando il dado sulla filettatura della barra al filo con un pò di loctite, facendo si che resti interna al regolo) dalla parte opposta mettete rondella e dado d'arresto, sull'altro regolo i dadi d'arresto e quelli esterni che serviranno per la determinazione dello spessore, il dado centrale esterno sarà il vostro "nonio" una volta portato a filo della lama, in fondo ai due regoli fate con un pezzetto d'avanzo dei medesimi l'arresto per evitare che la guida "scorra" mentre tagliate i listelli, (io ho utilizzato dei semplici dadi, ma ci sono scorrimenti piu' professionali)
metto due foto della guida
Allegato 371179
Allegato 371180
sicuramente non farete 50 listelli a fila (anche se la parallelismo è perfetto il disco con lo spessore da 0,5 mm non fa miracoli soprattutto con listelli lunghi) ma quei 5/6 che farete saranno perfetti senza bruciature e stressature,
dopo una mezzoretta altrettanti ,nell'attesa metterete quelli fatti in precedenza
(altro che prima !)
altrimenti se utilizzerete il disco da 36 denti (che si vede nella foto) ne farete anche una "cinquantina" a fila ma con 3 tavole di 5 cm, mentre con altro solo una tavola da 6 cm,
Due condizioni fondamentali, aspiratore d'aria acceso e collegato al foro aspirazione e OCCHIO ALLE DITA !!!
alla prossima
luponero
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Ciao Luponero,
sto seguendo affascinato ma soprattutto incuriosito il lavoro che stai portando avanti su questa barca greca, veramente interessante, soprattutto perché, trattandosi di una imbarcazione di molti secoli fa, nel panorama modellistico non esiste niente di simile.
Interessante la tua dissertazione sulla FET, la possiedo anche io ma ho difficoltà a capire come utilizzare i vari dischi che è possibile utilizzare: più denti, meno denti, insomma mi sono incartato 😩 😭 😭 Riusciresti ad aiutarmi così da sapere con ogni lama cosa si può fare? Un’altra cosa, circa il lamierino in dotazione che deve essere tagliato per il primo utilizzo, con che lama conviene fare questo taglio? È il caso di avere più lamierini con feritoie adatte alle diverse lamé? Che dici, il copri lama va usato come dicono le istruzioni? Insomma sono a zero 🥴🥴 Se vuoi, per non intasare il tuo wip con qualcosa che ad altri non interessa, se ti va, mi rispondi in privato.
Grazie, buon lavoro
Giovanni
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11-10-20, 07:47 PM
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#34
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Utente Senior
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dischi sega x Fet e tecnica taglio
Ciao Giovanni,
non ho problema a risponderti rispetto ai dischi per la fet, probabilmente vista l'argomentazione andrebbe passato l'approfondimento su una discussione piu' tecnica , eventualmente l'amico Trinchetto provvederà allo spostamento del capitolo sulla Fet.
Pur non essendo un grande esperto provo a darti qualche "dritta", il numero dei denti è proporzionale alla "finezza" del taglio per cui maggiori denti ci sono il taglio sara piu' preciso, meno frastagliato , con un bordo piu' rifinito, (ovviamente a discapito della velocità d'esecuzione)
Ci sono due categorie base di dischi in accaio,quegli del diamtro di 50 mm (n. cod. 280...) e quegli del diametro di 80 mm (n. cod. 287...)
i d. 50 mm sono utilizzabili sul banco sega piu' piccolo (27006)
mentre sul banco sega 27070 (piu' grande) puoi utilizzare entrambi.
quegli con d.80mm sono per legno il numero dei denti, come detto, determina la "pulizia del taglio, per esempio il disco n. 28732 è d.80mm a 36 denti forse il migliore per qualità di taglio,
ci sono altri due tipi di disco con questa fattura con minor denti,
gli altri sono come iln. 28020 a 100 denti (ci sono 3 tipi di disco con questa fattura) hanno un taglio molto pulito ed essendo di spessore di 0.56 mm producono poco scarto" durante il taglio, mentre l'altro sopra riportato ha uno spessore di 1.7mm (3 volte maggiore), la differenza è che il 28020 tende a "surriscaldarsi" per cui devi tagliare max. 2/3 listelli e fermarti per raffreddarlo, con l'altro (il 28732) puoi tagliarne una decina max e farlo raffreddare, c'è anche il 28731 ha i denti piu' alti ma non ha una grande qualità di taglio.
Per tagliare il "lamierino" in dotazione devi scegliere se lo vuoi utilizzare per il taglio verticale oppure inclinato, la caratteristica del lamierino in dotazione è quella di auto prepararsi un supporto con l'apertura della lama disco minor possibile per evitare che durante il taglio "frammenti o pezzetti" del materiale tagliato cadano all'interno rovinando la cinghia di trasmissione (mi è capitato anche questo !!!), per tagliarlo una volta avvitato sull'apposito spazio devi abbassare del tutto la sega nel vano "polvere" poi l'accendi e inizi a salire lentamente , la sega taglierà il supporto creandosi l'apertura con uno spazio minimale, se hai la pialla a "filo" è buona norma autocostruirseli in faggio (sono dello spessore di 2mm)
per prepararsi vari "aperture" con inclinazioni diverse, in piu', molte volte il materiale con il quale viene realizzato il supporto in dotazione con l'attrito tende a "surriscaldarsi fondendo" sul bordo e diventando ancora peggio di quello che è.
La fet non è male, forse è la migliore rispetto a quelle acquistabili sui siti cinesi per intendersi (a 24 v.), ma non fà i "miracoli" io spesso l'utilizzo per farmi i listelli (tagliando "lungo vena") fondamentalmente perchè sono un po' fissato con le essenze diverse (noce, ciliegio, pero, melo etc. etc.) l'importante è andare piano senza eccedere, come faccio spesso, il rischio è bruciare la lama (diventa "marrone" dove ci sono i denti, soprattutto quei dischi con spessore sotto il millimetro, e farsi una buona giuda (eventualmente con le battute in faggio) con ho riportato in precedenza. Per il "coprilama" l'ho tolto  venendo meno ai dispositivi di sicurezza, non mi riesce tagliare co questo dispositivo, togliendolo ti esponi maggiormente hai rischi derivanti... per il taglio: tenere ben aderito la tavola alla guida, io con la mano sx la spingo verso la lama mentre con la dx tengo la tavoletta aderente alla guida sotto 1cm alla lama ( OCCHIO !!!, MA OCCHIO !!!  SENZA FORZARE eccessivamente scorro verso la lama fino al termine del taglio, se la guida non è ben parallela il listello torna indietro , verso l'operatore, nei peggior casi si surriscalda, bruciandosi (diventa marrone intenso sul bordo) per fare i listelli mi preparo in precedenza delle tavolette dello spessore necessario,
che dirti, non so se il "gioco vale la candela" ma il legname (essenze) che puoi procurarti ti permette di avere del materiale da lavoro molto migliore di quello che vendono in negozio (internet, purtroppo )
a te la scelta,
quando hai bisogno non farti problemi, per quello che so' o posso sapere,
mi scuso con Trinchetto, eventualmente se ritiene di spostare il materiale sulla Fet in un altra discussione tecnica,
saluti
luponero
Ultima modifica di luponero59; 11-10-20 a 07:51 PM
Motivo: inserimento titolo
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11-10-20, 09:06 PM
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#35
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Utente
Registrato dal: Feb 2020
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Quote:
Originariamente inviata da luponero59
Ciao Giovanni,
non ho problema a risponderti rispetto ai dischi per la fet, probabilmente vista l'argomentazione andrebbe passato l'approfondimento su una discussione piu' tecnica , eventualmente l'amico Trinchetto provvederà allo spostamento del capitolo sulla Fet.
Pur non essendo un grande esperto provo a darti qualche "dritta", il numero dei denti è proporzionale alla "finezza" del taglio per cui maggiori denti ci sono il taglio sara piu' preciso, meno frastagliato , con un bordo piu' rifinito, (ovviamente a discapito della velocità d'esecuzione)
Ci sono due categorie base di dischi in accaio,quegli del diamtro di 50 mm (n. cod. 280...) e quegli del diametro di 80 mm (n. cod. 287...)
i d. 50 mm sono utilizzabili sul banco sega piu' piccolo (27006)
mentre sul banco sega 27070 (piu' grande) puoi utilizzare entrambi.
quegli con d.80mm sono per legno il numero dei denti, come detto, determina la "pulizia del taglio, per esempio il disco n. 28732 è d.80mm a 36 denti forse il migliore per qualità di taglio,
ci sono altri due tipi di disco con questa fattura con minor denti,
gli altri sono come iln. 28020 a 100 denti (ci sono 3 tipi di disco con questa fattura) hanno un taglio molto pulito ed essendo di spessore di 0.56 mm producono poco scarto" durante il taglio, mentre l'altro sopra riportato ha uno spessore di 1.7mm (3 volte maggiore), la differenza è che il 28020 tende a "surriscaldarsi" per cui devi tagliare max. 2/3 listelli e fermarti per raffreddarlo, con l'altro (il 28732) puoi tagliarne una decina max e farlo raffreddare, c'è anche il 28731 ha i denti piu' alti ma non ha una grande qualità di taglio.
Per tagliare il "lamierino" in dotazione devi scegliere se lo vuoi utilizzare per il taglio verticale oppure inclinato, la caratteristica del lamierino in dotazione è quella di auto prepararsi un supporto con l'apertura della lama disco minor possibile per evitare che durante il taglio "frammenti o pezzetti" del materiale tagliato cadano all'interno rovinando la cinghia di trasmissione (mi è capitato anche questo !!!), per tagliarlo una volta avvitato sull'apposito spazio devi abbassare del tutto la sega nel vano "polvere" poi l'accendi e inizi a salire lentamente , la sega taglierà il supporto creandosi l'apertura con uno spazio minimale, se hai la pialla a "filo" è buona norma autocostruirseli in faggio (sono dello spessore di 2mm)
per prepararsi vari "aperture" con inclinazioni diverse, in piu', molte volte il materiale con il quale viene realizzato il supporto in dotazione con l'attrito tende a "surriscaldarsi fondendo" sul bordo e diventando ancora peggio di quello che è.
La fet non è male, forse è la migliore rispetto a quelle acquistabili sui siti cinesi per intendersi (a 24 v.), ma non fà i "miracoli" io spesso l'utilizzo per farmi i listelli (tagliando "lungo vena") fondamentalmente perchè sono un po' fissato con le essenze diverse (noce, ciliegio, pero, melo etc. etc.) l'importante è andare piano senza eccedere, come faccio spesso, il rischio è bruciare la lama (diventa "marrone" dove ci sono i denti, soprattutto quei dischi con spessore sotto il millimetro, e farsi una buona giuda (eventualmente con le battute in faggio) con ho riportato in precedenza. Per il "coprilama" l'ho tolto  venendo meno ai dispositivi di sicurezza, non mi riesce tagliare co questo dispositivo, togliendolo ti esponi maggiormente hai rischi derivanti... per il taglio: tenere ben aderito la tavola alla guida, io con la mano sx la spingo verso la lama mentre con la dx tengo la tavoletta aderente alla guida sotto 1cm alla lama ( OCCHIO !!!, MA OCCHIO !!!  SENZA FORZARE eccessivamente scorro verso la lama fino al termine del taglio, se la guida non è ben parallela il listello torna indietro , verso l'operatore, nei peggior casi si surriscalda, bruciandosi (diventa marrone intenso sul bordo) per fare i listelli mi preparo in precedenza delle tavolette dello spessore necessario,
che dirti, non so se il "gioco vale la candela" ma il legname (essenze) che puoi procurarti ti permette di avere del materiale da lavoro molto migliore di quello che vendono in negozio (internet, purtroppo )
a te la scelta,
quando hai bisogno non farti problemi, per quello che so' o posso sapere,
mi scuso con Trinchetto, eventualmente se ritiene di spostare il materiale sulla Fet in un altra discussione tecnica,
saluti
luponero
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grazie 😁 tutto chiarissimo, ultimissima domanda, chiedendo scusa a Trinchetto ☺️, che vuoi dire con “tagliando lungo vena”?
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12-10-20, 02:04 AM
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#36
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Utente Senior
Registrato dal: Nov 2011
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taglio lungo vena e traverso
Ciao Giovanni, ti incollo due immagini che renderanno piu' semplice la spiegazione della "venatura" del legno e il tipo di taglio relativo ad essa,
il primo è il taglio "lungo vena" (è quello utilizzato per fare i listelli)

il successivo è il traverso, il classico taglio quando con la troncatrice accorci una tavola

i dischi "professionali" sicuramente per banchi sega con diametro molto piu' grande di quello della proxxon, per le due tipologie di taglio hanno dischi con denti diversi, non è il caso di quello che proxxon offre relativo al tipo 28732 che utilizzi sia per il traverso che lungo vena (anche se il profilo del dente sembra piu' specifico per il traverso, comunque è l'unico... per cui non ci sono alternative)
luponero
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