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Vediamo se con questo disegno si capisce meglio ciò che viene detto, le misure sono solo di esempio, ma la lavorazione deve essere fatta nell'albero di gabbia (e parrocchetto) e negli alberetti di velaccio (e pappafico)
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Grossomodo....
Il piede quadro alla francese è lungo, più o meno, 1/16 dell' albero (cosi' scrisse...). Nel tipo inglese, la forma è ottagonale sin sotto la testa di moro. |
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Le spiegazioni migliori.
(Il 74, III vol.) |
Amici sono letteralmente imbarazzato dai Vostri carissimi attestati di Amicizia e di Stima, che invero non penso proprio di meritare... mi impegnerò per meritarli. E sono contento di aver "innescato" una interessante discussione su un particolare che non avevo mai visto trattare, scusandomi con gli Amici Cervotto e Gabriele per la mia ENORME ignoranza in materia e non solo... Mi ripeto: avevo seguito le istruzioni dei Piani Amati (peraltro redatti da Cris Watton, che ritenevo una "garanzia", ma è evidente che non lo è), ma so bene che questa non è una scusante ma una COLPA (PER IL FUTURO CERCHERO' DI FARE TESORO). Morale della favola: APPROFONDIRE, DISCUTERE, COMMENTARE
ed ancora APPROFONDIRE (ogni particolare ha la sua storia, la sua ragion d' essere, la sua filosofia storica e funzionale). GRAZIE Amici... |
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Amici, ora tutto il ragionamento introdotto da Gabriele mi è chiaro: so cos'è una rabazza e come si realizza. E credo di poter ancora intervenire per aggiustare quello che ho fatto malamente in ordine alla rabazza... ci proverò e poi vi faccio sapere e vedere !
In allegato vi rimetto un "estratto" di come i Piani Amati rappresentano l' Albero di Gabbia (secondo fuso dell' albero maestro) in cui io ho distinto: una parte A (squadrata, che va dall' incastro nella coffa a poco più sopra di essa) una parte B (parte rastremata e squadrata che giunge fino al colombiere) ed una parte C (l' albero che fuoriesce dal colombiere); mi sono fidato di tali Progetti anche sapendo che erano stati realizzati da Cris Watton, che ritenevo essere una "garanzia"), ma è evidente che non lo è). Bisogna sempre APPROFONDIRE, ma anche l' approfondimento si effettua quando ci si confronta con VERI esperti come Voi (che avete una cultura enciclopedica della nave a vela); altrimenti si prende per buono quanto propinano i Piani, e si fanno brutte figuracce...GRAZIE ancora e Cordialità |
Secondo me c'è anche un altro errore: la chiave inserita a pié d'albero poggia non sulla coffa, ma sulle traverse delle crocette.
Inoltre sulle crocette (barre costiere) non vedo il cuscino per le sartie. |
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Ma se "arrotonda" Cris Watton, possiamo "arrotondare" anche noi :beer: |
In realtà nel Progetto Amati effettivamente la chiave poggia sulle barre costiere (forse ho semplificato troppo il disegno, anche se essendo in sezione non si vede che la chiave poggia sulle barre) e poi sono opportunamente riportati da C. Watton i cuscini di appoggio delle sartie ma non sono indicate nel Piano da me allegato (in quanto questi particolari - chiave e ciscini - non erano oggetto della nostra bella discussione). GRAZIE per i vostri contributi sempre efficaci e costruttivi...
Cordialità |
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Ho sbagliato io! COSTIERE, non traverse! |
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Forse l'avevo già scritto, per me rimane un lavoro eccellente, veramente. mi piace il metodo che ti sei posto per la realizzazione del tuo modello. Sempre interessanti le discussioni , un arricchimento per l'intero forum. salutoni |
Grazie Amici e Grazie Sergio... credo che il miglior modo per ringraziarvi sia andare avanti con impegno e seguendo i vostri consigli...ora sto vedendo se posso rifare la rabazza ...
Cordialità |
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I lavori al mio modello PEGASUS (autocostruito in scala 1:48) procedono. Ecco alcune foto dell' avanzamento lavori...
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Ed ancora... Spero di avviare qualche altro costruttivo approfondimento con le vostre (doverose e necessarie, nonché gradite) "critiche" al mio modello. Cordialità...
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Questa foto vuole mostrare quello che si vede dal sabordo (estremo) di prua, e precisamente quello che vi è all' interno del castello di prua (il piede dell' albero e la staccionata ove sono stipate - addugliate - le cime delle ancora di dritta: mi sembra che si chiamasse mangiatoia). Quindi non badate alla sfocatura del contorno del sabordo...il fuoco è centrato per l' interno del castello.
Cordialità |
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Però secondo me in questo progetto c'è qualcosa che non va. Girando le aspe dell' argano i marinai cadrebbero sempre nell' apertura che porta sotto (1), poi il timoniere darebbe la schiena alla strumentazione posta nella chiesuola. La ruota del timone dovrebbe essere al punto rosso(2), ma anche così sarebbe difficile vedere la bussola sulla chiesuola. Ma se il progetto è così tu seguilo, non puoi fare altro, e hai fatto un capolavoro.
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Gentile Cervotto (Ti ringrazio innanzitutto per il tuo pronto ed acuto intervento e per il tuo approfondimento: graditissimo) Ti assicuro che non solo il progetto Amati è proprio così, ma è così anche il progetto originale ricavato dal Museo della Marina Navale di Greeniwch (posso allegarTi se ritiene le tavole originali del Pegasus ivi possedute): penso che a) per il cabestano: credo che quando fosse in funzione l' argano con le aspe andasse collocato un pagliolo - carabottino sul vano dello scalone di discesa e tolti i ritti che mantengono le funi di protezione; b) per la chiesuola delle bussole: è posizionata molto vicino alla ruota del timone (che va posto in quella posizione anteriore da me collocato): in altri vascelli (come per il Bounty) il ritto anteriore della ruota del timone (posto sempre in posizione anteriore rispetto al relativo tamburo delle cime di rotazione) è letteralmente attaccato alla chiesuola delle bussole (come facesse il timoniere a "vedere" la bussola per me è un mistero !) ma i vari progetti (e non solo dei kit commerciali) ed anche il testo AOTS di McKaay (sul Bounty) indicano questa posizione scannata...GRAZIE per le tue gentili e benevoli valutazioni...
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Ecco i Piani originali del Museo Inglese...
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Luigi, prima o poi dovrò venire a Ischia a vedere i tuoi modelli!!!
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Gentile Killik, quando e come vuoi: per me sarebbe un piacere ed un' onore...cerca di venire in Estate così usciamo insieme in barca (ovviamente quella vera...). Cordialità
PS nei romanzi di O'Brian "KILLICK" è con la "c" oltre alla K finale... perché Tu preferisci Killik mettendo poi la foto del famiglio di J. Aubrey ?! |
superbi
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A suo tempo scelsi Killik (o Killick, se preferisci) proprio perché è un famiglio e non un grande navigatore! :D :D :D |
È anche palindromo [emoji106]
Inviato con il mio SM-A750FN - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
Ciao Luigi, non so se è un effetto della foto ma a me le bigotte sembrano troppo "attaccate" tra loro, per la direzione dei buchi presumo, anzi sono certo, che possono ruotare e che le sostenersi quando metterai in opera le sartie. Comunque stai facendo, come sempre un ottimo lavoro.
PS. La gita in barca la voglio fare anch'io, magari sarà occasione per incontrarci di persona.... Tu organizza che noi partiamo [emoji6][emoji2] Approfitto anche per fare gli Auguri a te e tutto il gruppo di modellari [emoji1635] Inviato con il mio Redmi Note 7 - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
Carissimo Matteo, ovviamente la gita in barca è per tutti gli Amici come Te...d' altra parte la tua stazza sarebbe ben compensata da quella di Amedeo...Io a dritta, Tu a babordo e Killick al coronamento...così la barca va sicura e stabilizzata ! Le bigotte possono ruotare in quanto non ancora del tutto fissate; non saprei dire se le stesse sono troppo vicine... vedremo nel prosieguo se ci sono problemi: c'è sempre da imparare. Ad esempio: poiché questo è il mio PRIMO modello con i portelli dei cannoni (sabordi) non avevo calcolato il loro raggio di apertura tra le landre, sicchè ho dovuto spostare alcune bigotte (rifacendo i buchi di alloggio delle landre) e le relative landre a più pezzi; mi ero spaventato non poco ed ero sul punto di non mettere i sabordi (particolare che mi piace molto) poi ho studiato cosa fare e come farlo...e ho raddrizzato la barca !
Grazie per il tuo intervento.... Cordialità |
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(Spero che abbiate fatto un corso di alpinismo, altrimenti da centro barca a prua mica ci arrivate!!! :asd::asd::asd:) |
Non Ti preoccupare...la mia barca regge bene anche calibri massimi come me e Mattero senza appopparsi troppo (solo perchè ha i flap...). Seti va di vederla. scorri l mio profili FB a metà dicembre 2020 la trovi in foto...
Killik, io uso il refe della Euromodel che mi sembra migliore degli altri commercializzati: l' hai mai usato o visto ? Cordialità a tutti ... |
Sinceramente no, non l'ho mai visto.
Quando ero in Italia ho fatto solamente la Santa Maria Amati e poi quella sezione di galeone elisabettiano, da disegni Amati, che poi andò persa in un trasloco. All'epoca, come puoi ben capire, era refe Amati. Poi la lunghissima pausa russa, finché un giorno non ho incontrato Walterone e ho ripreso con il Polozk che vedi qui. Questo kit ha il refe sintetico, quasi gommoso e molto lucido, per cui guardando i lavori degli altri colleghi russi e con un po' di scuola fatta quest'estate da Walterone, grazie a Roman che mi ha regalato una sua vecchia commettitrice, sono passato a farmi i cavi da solo. Non ti nascondo che si prova una grande soddisfazione a vedere che ti fai tu qualcosa di colori diversi e misure diverse destrorso e sinistrorso (il torticcio ancora non mi viene), con molta più varietà di quella offerta da qualsiasi casa modellistica! Adesso attendo metà gennaio, quando arriverà la fasciatrice. Commettitrice e fasciatrice: due macchinette tutto sommato "insulse", di una semplicità incredibile, ma che donano al modello finito quel tocco in più di realismo. |
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Fine O.T. [emoji847]Allegato 378105 Inviato con il mio Redmi Note 7 - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
Se due tempi sai quanto bevono...perchè non 4 tempi ? consumano meno della metà e sono anche più sicuri; scusa, che lavoro fai ?
Pensavo che fossi GdF... cordialità BUON ANNO 2021 !! |
" Tre da 7000 cavalli l' uno"??? Forse hai messo qualche zero in più, perché con 21000 cavalli fai volare un B36!!!
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Non conosci la mia stazza! :D |
dovreste vedere la mia...
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Io peso 120 kili, e voi Amici miei ? confessate...
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Per tornare ai motori l'Evinrude mantiene questa politica dei due tempi, anzi la manteneva, perché da qualche mese hanno chiuso bottega e non si sa se passeranno Yamaha o Mercury.... per la stazza io con dieta fatta a membro di levriero ho la lancetta sui 102/103 [emoji3] saluti !!! Inviato con il mio Redmi Note 7 - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
Nella GDF di mare dell' adriatico avevo un Amico, Pesce... non so se l' hai conosciuto... anch' egli era sui mezzi veloci (tipo Drago ultima versione da 70 nodi/H))...
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