Mitzky... è bruttissimo, ma bruttissimissimo proprio....
Un giorno penso di stamparmi tutte le foto dell'inspiration point.... anche solo guardando le ultime due tre pagine si sogna!
PARLIAMO UN PO' DI
TECNICA MODELLISTICA orientata ai nostri futuri ferrovecchi, ora nessuno ha ancora postato un gran chè in tema automobilistico, però credo che ci siamo quasi nè?
Do per scontato che qui al cafè, data la nostra estrazione modellistica "chirurgica" siamo tutti o quasi a corto di esperienza sulle tecniche del militare terrestre, cose che ci vengono utili nel caso dei nostri mezzi pesantemente invecchiati. E poi confessiamolo: in gran parte è questo il loro fascino.... il poter giocarci...
Ero a caccia di tecniche, complice un "la e un do, senza si in mezzo" origliati al club di modellismo circa la tecnica della
lacca per capelli: spiego in sintesi e allego dei link superbi che ho trovato con una semplicissima ricerca google_
Fin'ora avevo a disposizione la tecnica di base dei pigmenti, implementabile per il fatto che si attaccano di più (o solo) dove è offerto aggrappaggio di un colore opaco o una lavatura: quindi colori di base del mezzo, acrilici "umidi" e pigmenti, weathering con lavature e drybrush.
Scrostature con colori "incompatibili": un vecchio model time presenta un tutorial dove come primer si usa un nitro (con l'attenzione del caso immagino...) per sovrapporre strati di smalto sintetico: dopo un paio d'ore (secco ma non troppo) si spruzza tutto con white spirit e si tampona con nastro (io ho visto anche domopack, per avere tessiture e figure strane), lo strato di enamel si arriccia e si toglie selettivamente dove vogliamo, lo strato di nitro resta OK. Credo sia possibile anche con uno strato acrilico forte, tipo quelli industriali o gli zero, non affetti da white spirit ma c'è da provare, poi si procede con lavature e tecniche miste.
La tecnica della lacca:
http://www.modellismochepassione.it/...o-deteriorata/
In estrema sintesi: è utile per simulare una finitura temporanea - tipo il winter camo tedesco che era fatto con una tintura organica removibile - con deterioramento spinto a seconda dei gusti: una volta finito l'aspetto di base (in una auto potrebbe essere il fondo grigio, ma anche il metallo nudo già un pò deteriorato e arrugginito) si sigilla con lacca da capelli, si sovrappongono le mani della tintura (il bianco per i carri e gli aerei del fronte orientale, la vernice da scrostare per il nostro catorcio) in acrilico. Con un pennello intinto in acqua calda si toglie la vernice dell'ultima mano, selettivamente e con le tessiture del pennello scelto. Funziona perchè l'acqua calda ammorbidisce la lacca e ovviamente quel che c'è sopra...
Io me ne sono interessato per i miei aerei (Stuka, Zwilling, Gigant ecc.) del fronte orientale ma viene molto buona per i nostri invecchiamenti.