Quando ho aperto la discussione non immaginavo certo questi sviluppi, anche se, qualora potessero creare un dibattito costruttivo, ben venghino.
Pur non essendo in possesso di un modello serpent o xray, sento il dovere di precisare alcuni punti avendoli accennati più per sfogo che per intavolare un discorso vero e proprio.
Qualche post fa ho affermato che per una serie di ragioni, io e tanti ragazzi come me, si sentono ormai sempre piu costretti ad acquistare on-line ed all'estero, sia in europa che fuori.
Quella serie di ragioni comprende a mio avviso almeno 3 questioni di una certa importanza.
Per prima mi sentirei di parlare della reperibilità di determinati prodotti. Qui il discorso è piuttosto complesso e sono tanti i fattori, certo il "mercato" italiano in molti casi è poco informato e poco ricerca una elevata qualità in determinati campi (si spazia dai componenti per pc, all'atrezzatura sportiva, fino al modellismo). Spesso il cliente "tipo" può ignorare la differenza tra vari modelli a volte cambia una lettera in un codice, le differenze sono poche ma il modello che vuoi tu, cliente informato, stranamente lo trovi solo all'estero, magari in germania, dove sicuramente c'è un "mercato" piu attento, ma cmq il pezzo c'è e tu anche se non fai parte di quel mercato tedesco, compri li.
Mi rendo conto che i criteri secondo i quali un importatore sceglie i prodotti da importare sono tanti e complicati, ma la domanda sta cambiando, il cliente pian piano si fa piu attento anche in italia ed i prodotti li vuole trovare. Legato a questo è poi il concetto dei siti internet, io parlo da informatico, molti negozi on-line e ancor piu i siti dei distributori (che sn ritenuti meno soggetti alle "critiche" del pubblico) son malfatti e datati e anche brutti. Nel modellismo poi non ne parliamo. (nel caso specifico devo dire per onestà che il sito sprintrc.it non figura cosi male anche se nel 2011 un sito internet dovrebbe aver ben altra fattura)
Secondariamente, credo che il problema dei trasporti giochi in italia un ruolo determinante sia per quanto riguarda i prezzi, che soprattutto per quanto riguarda i tempi. Certo il distributore non puo farci molto ma il cliente? ancor meno! Anche qui per onesta devo precisare che non conosco la politica di sprintrc che cmq è riservata ai negozi, ma purtroppo i tanti "ponzio pilato" giocano a sfavore di chi si impegna in questo verso.
Per ultimo ci sarebbe da parlare del prezzo, ma qui la questione è ovviamente molto spinosa! Nessuno vuole sentirsi dare del ladro, qualcuno però ladro lo deve essere, come si fa? non si fa! E in tanto la gente compra all'estero.
Io so questo cosa significa e cosa comporta economicamente (il comprare all'estero), e non mi piace, ma cosa devo fare? cedere e pagare poco meno del doppio (sic!) per amor di patria?
Quando chi potrebbe fare qualcosa non fa nulla?
Mi piacerebbe entrare in un negozio e sentirmi dire: "ragazzo se vuoi un aiuto sono felice di dartelo ma se vuoi comprare sappi che sono costretto a fare prezzi assurdi" sarebbe onesto e intavolerebbe un discorso, sarebbe quel punto di partenza che potrebbe portare a fare fronte comune... e invece almeno dalle mie parti la situazione è ben diversa.
Ora termino perche data la complessita dell'argomento credo di aver scritto anche troppo.
Cmq gia che ci sono porgo una domanda al sig. Fabio Domanin:
Come mai sul sito sprintrc.it alla voce RICAMBI E OPTIONAL AUTOMODELLI selezionando serpent non è presente la voce s811 o 1:8 offroad?
link:
RICAMBI E OPTIONAL SERPENT
grazie