Credo che oltre al fattore puramente estetico, dove possibile vada considerata anche quella che sarà la vita quotidiana del modello, fatta di spostamenti, spolveramenti, collisioni con parenti e donne delle pulizie. Le parti più esposte sono gli alberi e il timone, mentre il resto degli accessori del ponte sono al sicuro, a meno che non ci siano individui sotto i 10 anni in circolazione, solitamente pieni di mani e pieni di dita piccolissime che arrivano dove non vi immaginate neanche. Per questi ultimi non c’è rimedio; anche per il timone si può fare poco perché agugliotti e femminelle più di tanto non si possono irrobustire altrimenti si va in fuori scala. Per gli alberi, però, fossi in voi userei tutta la colla che avete, nei punti non visibili, perché se li tenete solo con le sartie e gli stralli rischiate degli spostamenti, anche piccoli, che vi mandano fuori fase tutto il sistema di tensioni delle manovre dormienti, con danni estetici difficilmente rimediabili, a meno di non rifare parte del sartiame. I pennoni vanno invece lasciati liberi di oscillare. Qualche anno fa, in occasione di una mostra a Livorno, ho costruito in maniera sbagliata una teca per uno dei miei modelli; durante il trasporto è andata in pezzi, ricadendo quindi proprio sull’alberatura. Non so neanche io come, ma non si è rotto nulla a parte un paio di amantigli e di drizze staccati, segno che i pennoni hanno ruotato assorbendo la botta, mentre gli alberi non si sono mossi. Ho riparato il danno direttamente sui tavoli della mostra in dieci minuti e fine della storia. Non avessi abbondato con la colla, probabilmente si sarebbe spostato tutto, cancellando mesi di lavoro. Ciao
FD
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