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Originariamente inviata da Martemide
ma dai ... vogliamo fare i puristi? Ma che le navi erano di legno di pero? E gli alberi di tiglio?
Magari Hachette avesse fornito le gallocce non di pero ma in legno duro (noce?)
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Il legno di pero nel modellismo si usa perché praticamente non ha venatura.
Nella realtà di usava quercia, pino ecc., legni che in scala avrebbero una venatura impossibile da lavorare ed altamente irrealistica...
Cosa è la venatura? Altro non è che la distanza fra gli anelli del tronco: più la distanza è grande, più significa che l'albero è cresciuto in larghezza velocemente, e ciò rende il suo legno molto fragile. Di contro, una venatura molto serrata indica che l'albero è cresciuto in larghezza lentamente, e le sue fibre pertanto sono molto più compatte e resistenti.
Qui in Russia ho diretto una segheria, tagliavamo pini per fare serramenti: gli anelli erano vicinissimi, ottimo per la resistenza, pochissima resina, però avevamo il problema di trovare tronchi abbastanza grandi per tagliare le tavole (con un tronco di 20cm di diametro ci fai due tavole sole, quando hai tolto la corteccia e lo hai squadrato...). Con il freddo invernale che abbiamo qui, gli alberi crescono moooolto lentamente in larghezza, molto più velocemente in altezza.
Circa il materiale delle gallocce: il noce che acquistate nei negozi di modellismo, per la maggiore di Amati e Mantua, è essicato secco incendiato! La galloccia in noce ti si sfalderebbe in mano molto prima di quella in pero, credimi...