Inoltre...
I pennoni maggiori sono sempre pressoché fissi, nel senso che una volta alati (sollevati) al loro posto, difficilmente si interviene in navigazione sugli stessi. Quindi la drizza e gli amantigli si usano per lo più in fase di allestimento (= quando vengono messi la prima volta, e quando si va ai grandi lavori e occorre smontarli).
Ci sono poi invece pennoni così chiamati "volanti". Solitamente sono quelli superiori alle gabbie (quindi la terza vela partendo dal basso).
Su questi pennoni, a differenza dei trevi e delle gabbie, non è la vela a essere abbassata, ma il pennone ad essere alzato per spiegare la vela al vento.
Un errore molto comune fra i neofiti è fare i pennoni dei velacci e dei velaccini con vela chiusa (o assente) ma con il pennone issato. Sbagliato!
Tecnicamente non è possibile, perché per alzare il pennone bisogna slegare i mataffioni, altrimenti è come se fosse "legato" al pennone inferiore di gabbia.
Per farti capire: se per assurdo tu provassi a sollevare un pennone di velaccio senza slegare i mataffioni, ti sradichi il pennone di gabbia... Per assurdo, perché è una manovra proprio impossibile da realizzare nella realtà.
|