Ciao Ulisse e grazie per avere postato quella bella foto e iniziato questo argomento di riflessione.
Io ho sempre "
criticato" i ponti troppo scuri, gli sfalsamenti delle tavole 1-2 (come purtroppo prevedono quasi tutti i piani commerciali), le chiodature su modelli in scale piccole e cose del genere.
Forse perchè ho avuto la
fortuna di mettere realmente i miei piedi, per tanti anni, su barche a vela con ponti fatti proprio così.
Certo adesso, come agli inizi '900, le tavole, come nella foto, sono più strette rispetto a quelle dei velieri di una volta, adesso sono in teak mentre una volta erano in quercia (legno addirittura più chiaro del teak con l'uso), ma l'aspetto della posa, della chiodatura e della calafatura sono sicuramente gli stessi di due o tre secoli fa.
L'anno scorso al Model Expo di Verona mi è capitato di vedere esposto un modello ben fatto, ma con il ponte orrendamente posato con la sfalsatura 1-2. Sarà perchè sono alto, ma la prima cosa su cui si posano i miei occhi sono proprio i ponti, anche perchè sono sempre "carichi" di accessori e particolari, quindi attirano l'attenzione.
La cosa "tragica" era che in fianco al modello era in bella mostra la medaglia d'oro vinta a un campionato
nazionale.
Mi è venuto il dubbio che i
giudici non conoscano minimamente come venissero realmente costruiti i velieri, oppure che avessero "le fette di salame sugli occhi" (a Milano diciamo così), oppure che ... (e su questo mio sospetto non dico nulla

)
L'anno prima all'Hobby Model Expo di Novegro avevo visto un Robert Lee (da scatola Amati - scala 1:100) con tanto di chiodatura (bella nera) sui ponti.
Da vomito!
Come giustamente dici tu, ci sono i "giocattoli" o i "soprammobili" di cui spesso vediamo che molti vanno fieri, e le riproduzioni della realtà, io apprezzo molto di più queste seconde anche se qualche volta possono avere qualche piccolo particolare che può essere giudicato in maniera controversa.
Questo chiaramente, e come sempre, è il mio modesto pensiero di modellista da oltre 55 anni. Per me modellismo è sempre stato "
riprodurre in piccolo la realtà qualsiasi sia il genere: navi, treni, aerei, auto, case, mobili, fiori ecc ecc.