Anche secondo me è meglio procedere per gradi

Dopo un primo modello da kit il secondo in autocostruzione penso che vada più che bene

. Per come la vedo io sceglierei un modello che si possa costruire in scala abbastanza grande (1:50 ma bisogna tenere in considerazione le dimensioni finali che avrà il modello) perchè si riusciranno a fare pezzi con un notevole numero di particolari, dando maggior soddisfazione al modellista.
L'altro aspetto che guarderei è la presenza di tutti quei pezzi che nel kit vengono forniti in fusione di metallo (tipicamente i decori, la polena, ecc.), perchè ci si poterebbe accorgere di non avere abbastanza manualità per poterli autocostruire. Qui naturalmente dipende dalla manualità di ognuno, ma scegliere un modello con pochi decori da autocostruire potrebbe facilitare il lavoro.
Per la questione piani commerciali vs non commerciali (monografie) penso che il risultato finale non sia proprio paragonabile (altrimenti perchè sul forum si leggono continue lamentele sulla qualità dei kit

?). La monografia presenta dettagli non presenti nei piani commerciali. Di contro il lavoro di studio della monografia, e la trasformazione in pezzi di legno nella scala scelta è di gran lunga superiore (molti particolari sono rappresentati in scala ben superiore, 1:12, ecc); scegliere quali dettagli tralasciare, come rendere al meglio i rimanenti richiede un certo impegno (sia di progettazione che di realizzazione)