Vai indietro   Forum Modellismo.net > Categoria Navi e Velieri in legno > Tecniche modellistiche navali > Costruzione e finitura dello scafo
Registrazione FAQ Mercatino Community Calendario
Rispondi
 
Strumenti della discussione
Vecchio 08-05-12, 01:49 PM   #1
Utente
 
L'avatar di monet63
 
Registrato dal: Mar 2011
residenza: Cassino
Messaggi: 297
monet63 è un newbie...
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da rino1976 Visualizza il messaggio
colori ad olio? non si screpolano con il tempo? avevo avuto questa tentazione ma pensando alla screpolatura ho lasciato stare
Per mestiere faccio il pittore, e tengo su una piccola produzione di colori ad olio "hand-made" destinati alla vendita al pubblico.
Ora non vorrei annoiarvi con un lungo post tecnico sull'argomento, quindi mi limito ad indicare alcune qualità, strettamente legate all'uso modellistico, del colore ad olio.
1.- Se ben prodotto, il colore ad olio in sé non può screpolare. Per "ben prodotto" intendo il rispetto - nella formulazione - di quella che viene chiamata "presa d'olio" (tecnicamente CVCP - concentrazione volumetrica critica del pigmento).
2.- L'eventuale screpolatura scaturisce sempre e solo nella normale pittura su tela o tavola, che - per motivi pittorici - presuppone anche l'uso di spessori di materia a volte consistenti, e solo quando si verificano alcune altre situazioni (o errori) che in questa sede non interessano.
3.- E' anche vero che alcuni colori (il nero avorio ed il rosso cinabro autentico, per esempio) tendono ad un indurimento e ad una rigidità maggiori rispetto ad altri pigmenti. Però il loro eventuale screpolarsi si verifica solo in determinate condizioni, derivanti da vari fattori che esulano dall'uso modellistico, come supporto estremamente flessibile (tela), errori tecnici (materia magra su materia grassa), etc. Inoltre, i colori che interessano a noi (tipicamente le terre) sono molto stabili ed elastici.
4.- I comuni colori ad olio in commercio sono tutti di qualità minima buona. Oggi non esistono più pessimi materiali, perché la lavorazione è molto standardizzata, e la qualità spazia da "buono" ad "eccellente". La differenza tra le varie gamme si avverte solo usando i colori per il loro scopo originario (ovvero dipingere su tela o tavola). Per uso modellistico non serve acquistare un colore eccellente, ma è sufficiente affidarsi a marche note come ad esempio (in ordine alfabetico) Ferrario, Lefranc, Maimeri, Schmincke, Talens, Winsor&Newton, tutti fabbricanti di lunga esperienza ed affidabilità.

Di conseguenza, l'uso del colore ad olio sui nostri modelli in legno, considerando anche l'esiguo spessore del film (lo usiamo in genere a velatura e non ad impasto) è del tutto sicuro.
__________________
Mimmo Ceccarelli - Pittore
https://www.facebook.com/ceccarellimimmo/
monet63 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-05-12, 07:41 AM   #2
Utente Senior
 
L'avatar di Tuvok
 
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Bergamo
Messaggi: 4,960
Tuvok inizia ad ingranare.
predefinito

Bella Guida Monet!

FInalmente qualche info in piu' sui colori ad olio, prodotti con i quali secondo me si ottengono risultai incredibili!

Ne approfitto subito e ti faccio una domanda tecnica.

Io sul mio modello ho dipinto lo scafo "in pero" con i colori ad olio. Premesso che la parte che verra' ricoperta dai decori l'ho voluta fare piu' scura per aumentarne il contrasto, mi e' rimasta invece una leggera differena di tonalita' tra lo scafo zona incintone verso la chiglia) e la zona dei sabordi.
L'effetto cromatico e' comunque piacevole e' crea un distacco che paga al mio occhio (purtroppo non ho foto al momento perche' sono in ufficio), ma veniamo alla domanda. Mentre sono certo che si puo' scurire la zona piu' chiara per arrivare alla stessa tonalita' dello scafo, c'e' invece una tecnica che ti permette di schiarire la zona piu' scura, anche se dipinta piu' di 6 giorni or sono?

Grazie mille

Alex
Tuvok non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-05-12, 11:46 AM   #3
Utente Senior
 
L'avatar di pimini
 
Registrato dal: Jun 2010
residenza: Provincia di Milano (sud-est)
Messaggi: 2,547
pimini diventerà qualcuno prima o dopo!
predefinito

grazie Monet per l'ottima spiegazione ... molto utile
__________________
Pier

il mio cantiere: Thomas A. Edison http://www.modellismo.net/forum/navi...struzione.html
pimini non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-05-12, 02:45 PM   #4
Utente
 
L'avatar di monet63
 
Registrato dal: Mar 2011
residenza: Cassino
Messaggi: 297
monet63 è un newbie...
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da Tuvok Visualizza il messaggio
Bella Guida Monet!

FInalmente qualche info in piu' sui colori ad olio, prodotti con i quali secondo me si ottengono risultai incredibili!

Ne approfitto subito e ti faccio una domanda tecnica.

Io sul mio modello ho dipinto lo scafo "in pero" con i colori ad olio. Premesso che la parte che verra' ricoperta dai decori l'ho voluta fare piu' scura per aumentarne il contrasto, mi e' rimasta invece una leggera differena di tonalita' tra lo scafo zona incintone verso la chiglia) e la zona dei sabordi.
L'effetto cromatico e' comunque piacevole e' crea un distacco che paga al mio occhio (purtroppo non ho foto al momento perche' sono in ufficio), ma veniamo alla domanda. Mentre sono certo che si puo' scurire la zona piu' chiara per arrivare alla stessa tonalita' dello scafo, c'e' invece una tecnica che ti permette di schiarire la zona piu' scura, anche se dipinta piu' di 6 giorni or sono?

Grazie mille

Alex
I colori ad olio essiccano per polimerizzazione. In parole povere, ad esempio, al contrario dei colori a tempera (che essiccano perché evapora l'acqua), l'olio usato come legante cattura ossigeno, ovvero polimerizza, formando un film resistente e non solubile una volta stabilizzatosi. Per capirci, un dipinto ad olio ben asciutto può essere lavato tranquillamente con acqua e sapone.
Nell'utilizzo che ne facciamo noi, i colori risultano parecchio diluiti con un'essenza volatile (tipicamente trementina o acquaragia comune); si chiama "volatile" perché evapora, cioè non polimerizza. Tuttavia l'olio che fa da legante (componente grassa) è sempre presente, e la sua polimerizzazione viene solo in parte compensata dall'evaporazione dell'essenza (componente magra), in modo direttamente proporzionale al rapporto tra essa ed il legante. Questa diluizione piuttosto marcata (che nella pittura comune è sconsigliata per una serie di fattori sui quali sorvolerò perché qui non interessa) rende momentaneamente solubile il film pittorico, che entro certi limiti temporali può essere parzialmente asportato o alleggerito con l'uso della stessa trementina/acquaragia, sulla falsariga di quanto avviene quando si dipinge un abbozzo ad olio smagrito (ricco di essenza) su tavola di legno.
Personalmente non ho mai dovuto alleggerire la colorazione ad olio su un modello navale, ma ho dovuto farlo varie volte con un dipinto su tavola, e quindi mi riferisco a questo, anche se le due cose sono analoghe, in quanto si parla di olio su legno.
I modi per alleggerire uno strato di colore ad olio smagrito non sono numerosi, e ruotano sullo strumento che consente il controllo migliore dell'operazione, senza produrre antiestetiche macchie. Il problema deriva dal fatto che raramente il film pittorico possiede lo stesso identico spessore su tutta la superficie; di conseguenza alcune zone potrebbero risultare in uno stato di polimerizzazione più avanzata rispetto ad altre, ovvero essere più resistenti all'alleggerimento/asportazione. La soluzione preventiva è sempre quella di mescolare accuratamente colore ed essenza, in modo da ottenere una materia omogenea, tirando il colore il più possibile.
Il metodo più indicato è quello di usare un pennello rigido di setola imbevuto in trementina/acquaragia, possibilmente a pelo corto (aiuta il controllo e rende lo sfregamento più efficace), sfregando e tamponando subito con una certa energia la superficie.
Il risultato dipende da molte variabili: resinosità residua del legno utilizzato, uniformità del film (se all'origine il colore non è ben mescolato, ci saranno parti più ricche di olio, e quindi meno solubili), purezza del legante usato dal fabbricante (alcuni colori cinesi sono prodotti con un legante di pessima qualità), tono del colore (le terre d'ombra seccano più velocemente delle terre di Siena).
Sei giorni, considerando lo spessore esiguo dello strato pittorico ed i colori utilizzati (terre naturali/bruciate, che essiccano piuttosto velocemente), potrebbero essere già sufficienti a non permettere alcun intervento con le comuni essenze, ed inoltre non puoi neanche effettuare dei test; se ne esegui ora uno su un pezzo di legno di scarto, e fai passare 6 giorni, a fine test il colore sullo scafo avrà 12 giorni.
Se ti è possibile prova a fare una prova su un punto che non sia visibile a modello ultimato. In ogni caso, esistono prodotti per restauro che sono in grado di asportare anche colori e vernici già essiccate e stabilizzate, che ti permetterebbero di ricominciare a lavorare sul legno pulito. Si tratta di interventi più "decisi" con sostanze a base di anacrosina (quelle più blande) o miscele aggressive di ragia minerale/acetone/alcool, che data la loro natura vanno sempre testate prima dell'uso.
__________________
Mimmo Ceccarelli - Pittore
https://www.facebook.com/ceccarellimimmo/
monet63 non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi


Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
ancora sui colori ad olio Kraken Costruzione e finitura dello scafo 27 31-12-10 08:11 PM
Qualche info sui servi Bodomobile Impianti radio, servocomandi e avviatori 12 10-04-09 09:05 AM
Acrilici o olio ? Tutto sui colori... variellone Statico - Kits, Info e Varie 21 19-01-09 06:08 PM
[COLORI] Info e riferimenti dei colori da carrozzeria gcking Statico Trucchi e Guide 0 20-03-08 03:44 PM
Qualche info per iniziare! nyquist Automodelli a scoppio 1/10 Touring 15 06-01-06 03:59 PM


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 09:31 AM.


Chi Siamo | Pubblicità | Scambio banner | Disclaimer | Regolamento | P.IVA 00319251203