Dunque, la chiodatura sullo scafo ha senso solo se non vernici lo scafo.
Ma anche in questo caso dovresti far atenzione ad alcune cose.
1. vale come per il ponte il discorso della scala, se tieni presente l'ordine di grandezza dei chiodi in realta, quello che vedresti sarrebe la testa (ed anche qui e' tutto da vedere).
Le teste dei chiodi non sono le teste larghe dei chiodini che normalmente usi in casa bensi teste strette, a malla pena un po' piu' larghe del chiodo stesso, poi oggi quando costruiscono le barche in legno questi chiodi vengono piantati oltre la faccia esterna delle tavole per lasciare spazio allo stucco che li ricopre a protezzione dal sale e a migliore superficie per verniciatura, non so se cosi facevona al epoca?
Comunque tieni presente che parliamo del ordie di grandezza di max un paio di cm. adesso se raporti in scala vedi cosa otieni (3 cm in 1:50 sono 0,6 mm)
Potresti comunque forrare con una punta fine ed incolare dei spezzoni di fillo in rame o simile incollando con cianoacriato (Atac) e poi tagli via il ecesso e carteggi.
Tieni conto della quantita di fori che devi fare!, dovresti avere i disegni con tutte le ordinate che sono molto dense quasi atacate 8non parlo delle 10-12 sezzioni che normalmente abbiamo per posare il rivestimento/fasciame) non ha senso fare il lavoro del genere inventando la distribuzione.
Poi devi chiodare ogni tavola ad ogni ordinata con due chiodi che devono essere sfalsati per altezza e per lunghezza (questo lo si fa per evitare che il legno si spachi)
Per indicazione ti alego la foto del lavoro di colega Roland, nota che su questo scafo che e' relativamente piccolo e dove manca 1/3 del fasciame ha eseguito circa 2500 fori/chiodi
http://www.modellismo.net/forum/atta...ahovic-250.jpg