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Botti
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Questo tutorial è tratto dalle seguenti discussioni:
http://www.modellismo.net/forum/part...tml#post998959 http://www.modellismo.net/forum/navi...tml#post998962 Ecco una mini guida per costruire botti, spero che i disegni siano sufficientemente esplicativi, in caso contrario ditelo che mi iscrivo ad un corso di disegno. E’ una tecnica che si adatta a botti in scala poco ridotta, sotto 1:50 non credo che l’operazione sia fattibile. Partiamo dalla prima figura: non indico dimensioni, visto che i tipi di botti sono un’infinità; fate attenzione a fare la “ciambella” centrale solo un poco più grande di quelle alle estremità, provate con un rapporto attorno a 4:5, non di più. Scegliete un tondino robusto ed aspettate che la colla tiri per bene, è meglio se continuate a lavorarci il giorno dopo. |
Re:Botti
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Carteggiate fino a dare un minimo di...angolo di quartabuono alle estremità, cercando di mantenere il profilo circolare delle “ ciambelle”, è facile che diventino ovali, carteggiando.
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Re:Botti
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I listelli delle doghe sono da 0,5 in spessore, anche in questo caso la larghezza dipende dal tipo di botte. In generale, la larghezza delle doghe aumenta all’aumentare delle dimensioni della botte. Ve lo dice uno che in cantina si sente a casa…
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Re:Botti
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Rastremate leggermente, è sufficiente ridurre la larghezza di un quinto, circa.
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Re:Botti
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Per simulare le cerchiature di ferro, tagliate una lastrina di rame, oppure una comunissima lattina. Bastano delle forbici di piccole dimensioni, rame e alluminio si tagliano senza problemi. Le striscioline devono essere curve, non dritte, altrimenti quando le incollate (con attak gel è meglio) si “arricciano”. Il tappo potete facilmente ricavarlo da un tondino o da uno stuzzicadenti. Salute, io vado a stappare una di quello buono, m'è venuta sete, ciao
Francis Drake |
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Ciao a tutti,:) ...era ovvio che la costruzione di un leudo vinacciaro implicasse anche la costruzione delle botti e quindi mi sono improvvisato un (mini) “mastro bottaio” .:D Devo decidere se doppia cerchiatura...preparare i tappi...quanche rifinitura ancora ...aspetto qualche giorno che si “stagionino”... i poi…:beer: ..:asd:.farò il “pieno “di barolo e bonarda :winker:
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...prove "tecniche di carico". e prove di chiusura boccaporti ...:approve: i tappi delle botti e altri 2 "lucchettoni" sono in costruzione :D ... e per il vino....aspetto la prossima vendemmia:biggrinangel:
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Per costruire le botti ho realizzato dei cerchi di compensato da 4 mm di spessore ricavandoli da tavolette quadrangolari e distanziandoli parallelamente tra loro interponendo e incollando spessori (listelli di scarto) fino a ottenere la misura della altezza delle botti desiderata (struttura necessaria per l’incollaggio delle doghe delle botti).
Ho carteggiato il perimetro esterno dei cerchi per creare l’angolo di appoggio necessario all’incollaggio delle doghe e per permetterne la dovuta curvatura (tipo angolo di quartabuono) Per realizzare le doghe ho utilizzato listelli di tiglio da 1,5 mm per 4 tagliati 2/3 mm più lunghi della misura massima della botte. Li ho rastremati di circa un millimetro iniziando la rastrematura a partire da circa un terzo della lunghezza del listello verso l’esterno, successivamente ho tinteggiato di nero (pennarello) i lati delle doghe. Per tinteggiarli nella tonalità desiderata ho preparato un recipiente con mordente all’acqua tinta noce e li ho immersi totalmente lasciando che si impregnassero abbondantemente Ho predisposto (carteggiando) le tavolette quadrangolari (sopra menzionate, da cui avevo già asportato il cerchio) in modo che la “luce” tra il cerchio e la tavoletta non fosse solo dello spessore del seghetto da traforo ma di circa 1,5 mm. Ho incollato longitudinalmente con abbondante vinavil le doghe (bagnate) sul perimetro dei cerchi interni delle botti , e per tenerle unite intorno ai cerchi sino a incollaggio totale, le ho annodate (nodo scorsoio) Asciutte le doghe e assicurato il buon incollaggio delle stesse sul perimetro dei cerchi, ho “calzato” la tavoletta (corrispondente ai relativi cerchi) al fine di assicurarmi una migliore tenuta delle doghe intorno ai cerchi e permettermi (bagnando nuovamente le doghe solo alle estremità ) di piegarle facendole appoggiare sul perimetro dei cerchi esterni, senza correre il rischio che tale forzatura potesse scollarle dai cerchi centrali. Per piegarle e incollarle sul perimetro dei cerchi, ho utilizzato lo stesso sistema utilizzato per incollarle ai cerchi interni e tenute in forma dalle tavolette corrispondenti ai cerchi esterni e predisposte come sopra descritto. Assicuratomi della totale asciugatura dell’insieme, ho sfilato le tavolette quadrangolari, ho carteggiato le doghe, le estremità delle botti, ho ritagliato dell’impiallacciatura a cerchietto della misura dei cerchi esterni e incollati sopra gli stessi, ho incollati i (finti) cerchi di ferro (in realtà è cartoncino tinteggiato) ho fatto il foro per il tappi, ho dato una mano di olio paglierino… e il risultato è quello che vedi nelle foto. Allego foto relative ad alcune fasi della costruzione sperando possano essere utili a capire le modalità soprascritte. Ovviamente si possono costruire in tanti altri modi ma…a me divertiva costruirle così.:) Giogenova |
La rastrematura è conseguente alle dimensioni alla curvatura che vuoi dare alle doghe della botte che vuoi realizzare, (in sintesi nella realtà la scelta dei legnami, della forma, e delle dimensioni è conseguente all’uso specifico; se per vino, distillati, aceto, ecc.ecc. ). Per sapere quanto si devono rastremare le doghe (listelli) è sufficiente un semplice calcolo . Ad esempio: Se la circonferenza dei cerchi interni (quelli più grandi) è di 120 mm e usi listelli da 5mm di larghezza, occorreranno 24 listelli per contornare il cerchio (120:5=24) .Se gli stessi 24 listelli che devono contornare i cerchi esterni (quelli più piccoli) per permettere alla doga di incurvarsi e la circonferenza di quest’ultimi è di 100 mm, per sapere quanto si deve rastremare ogni listello e quindi sapere che larghezza deve avere alle estremità del listello, è sufficiente dividere la circonferenza (100) per il numero dei listelli (24) e si ottiene il risultato (4,17) , quindi si deduce che la rastrematura deve essere di poco meno di 1 mm. (5 - 4,17 = 0,83 )
La rastrematura sarebbe bene farla su entrambi i lati del listello (poco meno di mezzo millimetro per lato) ma si può fare anche su un solo lato, l’importante è che in fase di montaggio si posizionino in modo che il lato del listello rastremato appoggi sul lato non rastremato del listello affianco. Per compensare le tolleranze di più o meno rastrematura si è “aiutati” dal fatto che i listelli in fase di incollaggio sul cerchio esterno sono bagnati e quindi un po’ malleabili permettendo, grazie all’utilizzo delle tavolette quadrangolari che calzandole con una maggior pressione, di adattare tali listelli alla circonferenza dei cerchi. . (vedi precedente post 8…. “Per piegarle e incollarle sul perimetro dei cerchi, ho utilizzato lo stesso sistema utilizzato per incollarle ai cerchi interni e tenute in forma dalle tavolette corrispondenti ai cerchi esterni e predisposte come sopra descritto” e foto 1 e 2 ) Giorgio |
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...."è arrivato il vino":rovatfl::rovatfl::asd: ... comincio a sistemare il ponte e a caricare le botti:biggrinangel:
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