![]() |
scialuppe per piccole scale
3 allegato(i)
Guida tratta dalle discussioni:
http://www.modellismo.net/forum/part...ole-scale.html e http://www.modellismo.net/forum/navi...s-leopard.html Come chiestomi da Trink provo ad illustrare un metodo per la realizzazione di scialuppe per scale 1a 100 e minori, imparato sui libri di Philip Reed (e grossolanamente copiato). Dato che le sagome "buone" le avevo già fatte e non documentate ne ho preparato una nuova per illustrare il sistema senza badare troppo alla precisione :rolleyese:, mi perdonerete spero. Per prima cosa servono copie ritagliate della pianta, del profilo,una sezione centrale e lo specchio di poppa, ovviamente nella scala desiderata. Siccome a me sono state stampate con una macchina per vacuform le sagome sono in balsa dato che non sono soggette a nessun tipo di sollecitazione, per il metodo che illustrerò è preferibile un legno più resistente. Si riporta il disegno in pianta sul legno e si asporta la parte in eccesso ottenendo una specie di ferro da stiro. In seguito si fa la stessa operazione sul profilo.... |
3 allegato(i)
A questo punto dopo aver segnato lo specchio di poppa, si comincia a toglere materiale dagli spigoli inferiori, controllando spesso con il "negativo" della parte centrale dello scafo si ottiene la forma della scialuppa piuttosto velocemente( l'architettura navale non è il mio forte :o).
|
4 allegato(i)
Ora che le sagome sono pronte, si costruisce un piccolo telaio vuoto al centro di altezza sufficente a farci affondare la scialuppa. sulla parte superiore si segna la pianta della stessa, e poi ci si allarga di un paio di millimetri. A questo punto si asporta la parte per creare un foro leggermente più grande della scialuppa stessa.
|
3 allegato(i)
Adesso arriva la parte più difficile :brig:, sul telaio si ferma un foglio di plasticard da 0,8-1 mm (si trova facilmente nei negozi di modellismo), e in controluce si segna la posizione del foro. Sulla scialuppa è preferibile incollare qualcosa per poterla maneggiare facilmente e usarla poi a mo' di timbro esercitando una pressione uniforme. A questo punto il plasticard va scaldato :eek:......il metodo più consono e che dà i migliori risultati è con una resistenza elettrica a griglia, ma io l'ho fatto con una candela. Il riscaldamento deve essere omogeneo e deciso ma il foglio ovviamente non deve fondere, deve "ammosciarsi". Con qualche tentativo e pochissime imprecazioni l'operazione è fattibile.
|
3 allegato(i)
Quando la plastica ci sembra sufficentemente morbida da poter cedere e ancora non si è incendiata :evil: premiamo velocemente ma con decisione... et voilà.... la scialuppa è apparsa dall'altra parte. A parte gli scherzi, so che ci vuole un pò di pratica per fare questa cosa, ma si fa :looksisi3gy:.
|
2 allegato(i)
Il più è fatto, non rimane che separare le parti e abbiamo il nostro guscio da rifilare e portare alle dimensioni reali.
|
3 allegato(i)
A questo punto costruisco la chiglia utilizzando del listello di bosso 2 x1 mm incollato con cianoacrilato e poi rifinito con un platorello montato sul trapanino, limetta e carta abrasiva fine
|
7 allegato(i)
Dai disegni tratti da anatomy of the ship della Constitution tre delle scialuppe risultano essere a fasciame raso; uso il metodo classico con rastrematura a prua e a poppa di listellini di faggio spessi 0,6.L'unica difficoltà è quella data dalla larghezza dei listelli, che non supera mai i 2 mm. e mezzo. Al termine do una leggera stuccatina e su di una passo del colore a olio terra di siena naturale che subito dopo ho rimosso con uno straccetto. La tinta del legno con i colori a olio è un consiglio di Zakimor in un topic sulla verniciatura e meritava di essere provato:bowdown:.
|
5 allegato(i)
Realizzare il fasciame a klinker si è dimostrato ben presto un problema,scartata l'ipotesi di sovrapporre effettivamente i listelli ho optato per una soluzione diciamo "ingannevole". A partire dal secondo listello ho incollato una sottile striscia di cartoncino sul bordo inferiore interno dello stesso con l'intenzione di creare uno scalino tra un corso e e l'altro.La resa finale è cosi cosi: discreta a centro barca dove c'è più spanciatura e i listelli sono 2,5 mm. ma praticamente assente a prua o comunque quando la larghezza del listello scende sotto i 2 millimetri.Con un uso massiccio di limette triangolari e quadre ho dato un aspetto un pò più decoroso al mio fasciame a clinker:cools:. In definitiva questa parte della realizzazione delle scialuppe va probabilmente arricchita con qualche buona idea:sisi:
|
4 allegato(i)
Finita la posa del fasciame esterno ho verifcato grazie ai disegni ritagliati che ogni scialuppa avesse la giusta sagoma di profilo spesso un pò arcuata, e dove necessario le ho corrette, sono poi passato ai parabordi che sono di due tipi: uno un pò più massiccio ottenuto con tiglio 1 x 1 incollato con la più volte nominata bindan a presa rapida(ottima direi) e poi leggermente stondato sui bordi una volta fissato. Gli altri parabordi sono due listellini di acero spessi 0,6 e larghi un pò meno di un millimetro (tagliati a occhio in sovrannumero e poi accoppiati per similitudine) che corrono paralleli lungo il bordo della scialuppa. La maggior parte parte delle mie barchette ha gli scassi per i remi e mi sembra il momento buono per farli. Col solito disegnino riporto la posizione e faccio gli scassi con un disco abrasivo da taglio montato sul trapanino, rifinisco con microlima e via
|
3 allegato(i)
Per arricchire un pò l'interno preferisco usare la plastica. Uso listellini di plasticard di 0,5 x 0,5 e usando la colla Revell per polistirene,faccio un rinforzo lungo il bordo superiore. Dopo aver segnato la posizione dei banchi dei rematori aggiungo i rinforzi trasversali.
|
4 allegato(i)
Finito di fare tutti i traversini di rinforzo,prima di mettere da parte la plastica, con lo stesso materiale preparo i longheroncini dove poggeranno i banchi. Verificata l'altezza degli stessi rispetto al bordo della scialuppa dai profili in scala, la riporto su uno spezzone di listello e mi faccio una sagomina. Questa mi rende il posizionamento veloce e preciso:veloce di sicuro, preciso lo spero :asd:.
|
4 allegato(i)
L'operazione successiva è quella di aggiungere i rinforzi di prua e poppa: incollati con cianoacrilico dei triangoli di listello spessi 1 mm (credo noce) li ho rifiniti con fresette cilindriche già nella loro posizione. Successivamente ho aggiunto gli scalmi per i remi nelle due scialuppe che non avevano gli scassi con filo di rame da 0,3 e una paratia nella barcaccia.
A questo punto sarei pronto per verniciare :tunz6rh:. |
6 allegato(i)
La verniciatura in se non aveva bisogno di essere documentata, due mani di bianco ad aerografo( la prima a smalto e la seconda con acrilico).Per le parti colorate uso colori citadel con cui mi trovo bene per i particolari da fare a pennello. Ho scelto il giallo unito al bianco come colore generale per le imbarcazioni di servizio; seguendo l'esempio di modellisti più bravi di me per la iole del comandante e la barcaccia del commodoro sono andato su tinte un pò più vivaci. Per l'invecchiamento dell'interno ho usato acqua ragia sporcata con colore a olio terra d'ombra naturale ottenendo una miscela molto molto liquida e asportando subito dopo l'eccesso, per l'esterno la miscela è un pò meno liquida ma comunque tale da non inscurire eccessivamente il bianco. Uanca
|
2 allegato(i)
Ho cominciato a posizionare le tavole sul fondo: ho tagliato i listelli alla misura di 2 mm. li ho tinti e poi successivamente incollati. Il risultato però non mi convince del tutto..... :hmm:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 02:50 AM. |