IN ATTESA DEL MONTAGGIO
UN PO' DI STORIA
La
Red Bull RB6 è una
vettura di Formula 1 con la quale la scuderia anglo-austriaca affronta il
campionato mondiale 2010. Viene presentata il 10 febbraio
2010 presso il
Circuito di Jerez.
[1] I piloti sono gli stessi della stagione 2009,
Sebastian Vettel e
Mark Webber. Con questa vettura Vettel si è aggiudicato il
Campionato mondiale piloti di Formula 1 mentre la scuderia ha vinto quello riservato ai
costruttori.
Come nella vettura precedente è stato scelto di montare le sospensioni posteriori col sistema detto
pull rod. Un'altra caratteristica che differenzia la vettura da quelle delle concorrenti è il muso molto alto, così come molto alta risulta la posizione dell'intero telaio. Dal punto di vista dell'aerodinamica invece risulta molto marcata la forma a "V" della parte superiore del musetto, come appare sempre ampia la pinna posteriore, che lega cofano motore e alettone.
Vi sono stati dei dubbi in merito all'esistenza di qualche sistema illegale per mantenere costante l'assetto da terra della vettura, pur con diversi carichi di carburante. In merito a tali dubbi la
FIA dichiara legale la RB6, ma specifica che ogni dispositivo delle sospensioni che modifica l'assetto della monoposto in regime di
parco chiuso è da considerarsi non ammesso.
Al
Gran Premio di Turchia viene per la prima volta provato il condotto
F-duct, ispirato a quello della McLaren. Il sistema però viene solo testato in prova. Il nuovo condotto viene utilizzato per la prima volta in prova e in gara nel
Gran Premio d'Europa.
Dal
Gran Premio di Silverstone è stata messa in dubbio la rigidità dell'alettone anteriore. Per tale ragione, pur non considerando illegale la vettura, la FIA he deciso di aumentare a 100 kg il peso al quale le ali dovranno resistere in fase di
test.
Nel
Gran Premio di Singapore, la vettura monta sui mozzi dei
led luminosi per meglio guidare le operazioni di cambio gomma.