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(auto) GTE, la Regina del Gruppo
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Negli anni '70 la Opel GM aveva dedicato grande impegno nei rally di tutta Europa con i suoi modelli più performanti: la Commodore e l'Ascona.
La politica sportiva della casa tedesca era soprattutto rivolta ai piloti privati, ovvero i "clienti sportivi" che gareggiavano (e dominavano) nella categoria Turismo di Serie. Ma all'aumentare della popolarità delle corse su strada era aumentata anche la minaccia delle case concorrenti, in primis Ford e Alfa Romeo; fu così che la Opel decise di mettere in campo una nuova "sportiva" derivata dalla gamma di serie. Nel 1976 fece il suo debutto sportivo la Opel Kadett GTE, una coupè 1900cc, motore anteriore longitudinale, trazione posteriore, poco più di 110CV in origine. REGINA del GRUPPO ...... UNO !! Dalla stagione del debutto, per quasi un lustro, questa vettura divenne l'auto da battere nel Gruppo 1, in tutti i campionati rally, in mano a piloti privati o seguiti direttamente dalla casa madre. In Italia i preparatori più quotati che l'hanno fatta correre sono il "mitico" Conrero da Moncalieri, il veneto Carenini e Giovannetti. Tra i piloti "illustri" che si sono messi in luce con la Kadett GTE basta citare Biasion, Cerrato, Lucky, Presotto, Tognana e.....moltissimi altri. E poi.... chi non ricorda "i traversi" che ci hanno fatto vedere quando eravamo "ragazzini"? IL MODELLO 1/24 Dopo anni di carestia in questa scala (il Burago lo tengo per fare esperimenti :nono9uq:) la Fabbri-Quattroruote ha prodotto alcuni anni or sono la raccolta da edicola che include alcuni modelli interessanti, adatti a qualche elaborazione rallistica, tra cui la Kadett coupè. Visto l'amore che nutro verso questa vettura mi sono accaparrato un buon numero di "basi" e inizio adesso una piccola produzione personale di esemplari Gr. 1 e anche dei più grintosi Gr. 2, tutti preparati dal grande Virgilio Conrero. La prima GTE che inizio è la "1900", seguiranno poi le "2000" esteriormente un pò diverse. L'esemplare scelto è quello portato in gara dal grande D.Cerrato nel SanRemo'77, concluso con un ritiro quando era saldamente al comando. Il problema è che ho una sola foto di quella macchina, spero di risalire ad altre foto strada facendo. Per i dettagli e allestimenti mi baso su documenti personali, foto trovate in rete e un servizio apparso su Grace 02/2007. La seconda foto è infatti tratta dalla rivista, si tratta di una "replica", ma molto molto ben fatta. Un appello ai "veterani", nel senso dell'età, se il wip vi interessa sparate pure e correggetemi; è una stirpe di modelli a cui tengo tantissimo al pari delle Stratos! |
Ciao Rally, non so se lo sai ma il modello della Kadett in 1/24 lo fa Arena:
ARENA MODELS automodellismo 1/24 Ciao |
ci sarebbe anche questa carrozzeria...
Opel Kadett C Coupe Slot Karosse bs-design 1:24 | eBay |
Quote:
Io voglio iniziare da una Gr.1, tempo fa la produceva IVI Factory sempre in resina, versione stradale o debutto Biasion. La mia è "metallica" e soprattutto al passo con i tempi.....di crisi :asd:, la si trova a pochi euro nei mercatini o in rete e secondo me, la linea non è male. |
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Anche perchè, non l'ho detto in apertura, lo scopo finale è di trovare una streghetta :evil: che a cose fatte me la "ingrandisca" e me la faccia trovare sotto, in garage!! Comunque, del genere che mi segnali tu, sarebbe da comprare l'altra Slot Karosse che riproduce l'Ascona, altra bella "base" rallistica, ma non riesco a capire che cosa ti danno, secondo me manca tutto il resto, quindi un bel "lavorone" per un passaggio a statico. |
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Inizio il lavoro dagli interni.
Il modello è una Turismo di serie, quindi come recitava il regolamento tecnico dell'epoca, cruscotto, pianale, pannelli, sedile posteriore, cappelliera dovevano rimanre "di serie". Bene bene, meno lavoro da fare... :nono9uq: Per niente! Da un'attenta analisi le differenze tra il modello Fabbri/Quattroruote e una GTE ci sono, eccome. Provo ad elencarle e vediamo se non mi sfugge nulla: - cruscotto GTE: il quadro strumenti ha una palpebra più profonda e tre strumenti supplementari in basso davanti alla leva del cambio - volante GTE: completamente da rifare - leve cambio e freno a mano: da rifare - tunnel centrale dell'abitacolo: diverso, da rifare - schienale sedili posteriori: in realtà era sdoppiato, non unico Ok, prima di "sventrarla" :evil::evil: due foto per ricordare com'era :frowns::frowns: |
ho iniziato anche io questo progetto parecchio tempo fa ma per la gruppo 4...diciamo che mi sono arenato sui passaruota allargati....comunque buon lavoro
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tempo fà ho disegnato delle decal per fare una Carenini
ti metto un paio d foto della prova .stampate su carta normale. mi hanno fatto lavorare sulla stessa die-cast che hai postato tu. purtroppo , non avendo i passaruota modificati , ho fatto un salto nel buio per quella "zona" dell'auto. avevo fatto delle strisce aggiuntive per "salvare" il modellista. che bella quest'auto !! sono curioso di vedere come viene :bohk7ar: |
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Arriveremo anche alla Gr. 2 che poi nei parafanghetti è uguale alla Gr. 4. Rispetto alla tua S4 queste sono sciocchezze :bohk7ar: |
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Anche tu in difficoltà con i passaruota? A me non sembrano così ostici, comunque mi fa piacere che la tedeschina interessi anche ad altri.:bohk7ar: |
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Inizio, come ho detto, dall'interno.
Il tunnel centrale è stato rifatto in plasticard e stucco. Ho rimosso i sedili, chiuso la parte del pavimento sottostante con lastrine di plastica e ho ricreato le traverse su cui poggiano le guide dei nuovi sedili, tutto in plasticard, la leva per la regolazione longitudinale è in filo di metallo. sempre con il plasticard ho chiuso la "luce" che si presentava tra il sedile post. e la pannellatura laterale, anche perchè quello è un punto di fissaggio del roll-bar. Ho tagliato lo schienale post. per renderlo diviso come nella realtà. Anche il cruscotto ha ricevuto l'approfondimento della palpebra (lamierino). |
credo sta opel sia anche la prima auto che usò Biasion nel campionato italiano.
Hai fatto molto bene a usare il die cast da edicola come base. ne ebbi in mano una in resina mesi orsono fatta da una ditta (mi pare arena, ma non sono sicuro) che come forma dimensioni ...e prezzo non c'azzeccava nulla. Il die cast lo presi anche io. 13 euro e modello favoloso.Ovvio, da modificare, ma un modellista abile come te lo saprà sicuramente fare in modo egregio.. |
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Piccolo avanzamento.
Ho messo a bagno nello sverniciatore la scocca, nel frattempo ho iniziato a riprodurre l'estintore in alluminio al tornio. |
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Comunque questo è il primo Kadett che faccio, vedremo. Ho dato una bella ripulita alla scocca, che così "nuda" ha rivelato alcune piccole pecche: lungo la fiancata, dal passaruota anteriore fin dietro sulla coda, la nervaura orizzontale indicata dalle frecce è appena visibile, a mio avviso va resa più marcata. Ho approfondito la nervatura con limette piatte, semi-tonde ecc. per renderla più evidente (sbattimento notevole visto che la scocca è in zamak). Anche i passaruota originali del modello mi sembravano un pò troppo "piatti" e così ho incollato su ciascuno di essi una strisciolina di plasticard larga 1 mm, dopodichè ho stuccato e ho dato una sgrossata; mi pare che l'effetto "bombatura leggera" adesso migliori l'assieme. I paraurti sono stati trattati con ChanteClair per eliminare la cromatura originale, quindi ho aumentato la loro profondità con plasticard e stucco, in origine mi sembravano un pò troppo "esili". Meno male che c'era poco lavoro ... e sono solo all'inizio :mad::mad: |
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