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Originariamente inviata da ironteo
Ehmmm posso dire la mia da Varesino??? Ma le Harley dell'epoca non erano costruite con la Cagiva?
Mi pare anche che l'1 che campeggia sulla scatola sia proprio per quello con bandiera italo-americana e l'1 in questione veniva usato anche sull'elefantino Cagiva dell'epoca. credo dunque che l'Aermacchi per quanto varesina pure lei non c'entrasse nel progetto.
Così, solo per parlare...
Ciao!

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Il disimpegno della casa madre
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Questa crisi di mercato, unita all'espansione delle commesse del settore aeronautico, fece si che la casa madre decidesse di disimpegnarsi dal settore motociclistico e il risultato fu l'uscita completa dal settore del nome Aermacchi e la scissione dell'accordo con la casa statunitense, che nel corso del 1972 diventò unica proprietaria della fabbrica della Schiranna
[1]. L'attività in questo campo proseguì con una nuova società, la
AMF-Harley-Davidson (che sta per
American Machinery Fabrichetta (così si dice dalle ns parti) Foundry - Harley-Davidson), destinata in ogni caso pur essa ad una vita piuttosto breve, fino al
1978 anno in cui la AMF-HD decide di cessare la propria produzione in Italia e pone in liquidazione l’azienda
[1]. Dalle sue ceneri, nell’autunno 1978, i fratelli Claudio e Gianfranco Castiglioni danno vita alla
Cagiva rilevando la fabbrica di Schiranna e garantendo un futuro agli operai che vi lavoravano
[2].
fonte
http://it.wikipedia.org/wiki/Aermacchi_(moto)