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JP64 22-08-09 05:07 PM

ciao a tutti e bentrovati
 
Mi chiamo Giampaolo (JP per gli amici) e da diversi anni pratico il modellismo navale esclusivamente statico.

Ho iniziato anche io come molti con qualche prima scatola di montaggio (all'epoca andava molto l'Aeropiccola) ma poi ho intrapreso l'autocostruzione ed ormai sono molti anni che realizzo i modelli partendo da disegni, riproduzioni, fotografie e fonti storiche (dove sono disponibili, ovviamente...)

Ho realizzato diversi modelli nel passato : galeoni, galee, fregate, golette, quasi tutte con attrezzatura velica, ma negli ultimi anni mi sono focalizzato maggiormente nel periodo di transizione vela-vapore, costruendo modelli sia di navi a ruote (la RN Esploratore, la USS Cairo, il Le Sphinx) sia con propulsione mista vela vapore (la Kotetsu, la RN Terribile) ed anche qualche modello di nave con propulsione esclusivamente ad elica come la SMS Sachsen e l'attuale modello che sto costruendo, la USS Roanoke nell'allestimento come monitor corazzato oceanico del 1863.

In genere, prima di avviare un nuovo modello (o cantiere) cerco di fare una ricerca storica e documentativa il più ampia e dettagliata possibile. Le ricerche, a volte, hanno preso anche diversi anni prima di poter avviare il cantiere di quel dato modello.

Ho una particolare predilezione per le navi "strane" e "brutte" di quel periodo (dal 1820 al 1900) ed in particolare adoro il naviglio militare italiano, soprattutto nel periodo dal 1861 al 1880 c.a.

che altro dire di me?

Beh.. viaggio spessissimo per lavoro in Italia e molto spesso all'estero e non ho quasi mai molto tempo per dedicare al mio hobby, che vedo non solo come una forma di artigianato o di studio applicato al "fare", ma sopratutto come una forma di "tranquilla salvezza" dalla mia vita frenetica di tutti i giorni.

Ah...dimenticavo.. faccio parte da alcuni anni dell'Associazione Modellisti Navali Magellano in cui ho conosciuto molta gente davvero in gamba e da cui ho appreso moltissimo..

Spero che ci riscriveremo presto ed un saluto a tutti gli amici nuovi e già conosciuti.

Ciao

JP

Albatros 22-08-09 08:53 PM

Ciao JP, ben venuto a bordo.
Il mondo è davvero piccolo e ci si incontra molto spesso.
Questa settimana il forum è in letargo, ma vedrai che presto si risveglierà e le domande sui tuoi cantieri saranno tantissime.

Mauro.

JP64 22-08-09 09:31 PM

ciao, Mauro

bentrovato anche qui !! questo nostro mondo è piccolo davvero !!

ho comunque visto che sei ben "attivo" anche su questo forum... beh.. gli amici qui sono fortunati ad avere gente del tuo calibro e della tua esperienza a cui poter chiedere e fare mille domande !!

Un saluto, allora ed a riscriverci presto... ed a rivederci con il tuo Moncenigo dal vivo

ciao
JP

Albatros 22-08-09 09:40 PM

Questo forum o fortunato ad aver acquistato oggi un nuovo elemento ed allo stesso tempo un modellista del tuo calibro.
Vedrai che da queste parti ci sono molte persone in gamba.

redhawk 23-08-09 04:13 PM

ciao JP benvenuto anche da parte mia! :)

I tuoi lavori sembrano molto interessanti, sarei davvero contento di vedere qualche foto dei tuoi modelli. Attualmente stai focalizzando la tua attenzione su qualche nave in particolare?

JP64 23-08-09 06:52 PM

Ciao, Luigi

ringrazio te e tutti gli altri amici modellisti per il benvenuto (a parte quello che dice di me Mauro che esagera sempre.....)

In quest'ultimo periodo sto lavorando al modello del monitor oceanico corazzato USS Roanoke del 1863, che conto di finire in un'annetto circa...

Il reperimento delle informazioni mi ha preso quasi un paio d'anni, e solo dopo aver recuperato praticamente tutto quello che era disponibile, mi sono deciso alla sua costruzione.

In effetti, mi sto focalizzando già sul "prossimo modello" e sto già valutando un paio di alternative... vorrei realizzare una nave da guerra italiana, un'altra di quelle "brutte" e praticamente "mai vista"

Sono ormai alcuni anni che sto recuperando informazioni delle più svariate in particolare su due navi (molto diverse tra di loro) :

* La corazzata a vela e vapore REGINA MARIA PIA costruita in Francia nel 1862 per la Regia Marina (varata nel 1863) e che partecipò alla Battaglia di Lissa nel 1866 e che fu impiegata per circa 40 anni nella Regia Marina, subendi diverse trasformazioni, per essere radiata nel 1904

* la corazzata veloce ITALIA (classe Italia) del 1880 che fu, insieme alla gemella LEPANTO, il precursore dei successivi incrociatori da battaglia costruiti sia dalla Marina Italiana che dalle altre grandi marine di tutto il mondo.

Sto aspettando, da fonti estere, delle informazioni e dei set di disegni inediti di entrambe le navi che spero mi arriveranno quanto prima, dopo aver trattato il prezzo con il loro proprietario (sono disegni unici ed inediti e praticamente introvabili e, pertanto, mi costeranno un'occhio della testa)

Non mi dispiacerebbe iniziare nel 2010 uno dei due cantieri, per terminarlo nel 2011, in concomitanza con il 150° anniversario dell'unità d'Italia :-)

Comunque, per rispondere alla tua richiesta, manderò su un messaggio separato le foto dei miei ultimi "strani" modelli.

Ciao ed a riscriverci presto

JP

JP64 23-08-09 09:30 PM

alcuni modelli passati
 
5 allegato(i)
Ciao Luigi,

come promesso nel precedente messaggio, ecco di seguito alcune foto di modelli che ho costruito negli ultimi anni :

RN Terrbile,
IJN Kotetsu (ex- CSS Stonewall),
SMS Sachsen,
Le Sphinx,
USS Cairo

spero che possano piacerti, anche perchè sono tutte navi "strane" (a parte la francese Le Sphinx)

Fammi sapere che ne pensi

ciao ed a riscriverci presto

JP

madamalouise 24-08-09 09:41 AM

Ciao JP, ben trovato anche a te! :brig:
Mi piace l'accuratezza degli studi preliminari che affronti prima di mettere mano al traforo. I tuoi modelli sono essenzialmente autocostruzioni?

trinchetto 24-08-09 09:58 AM

Salutoni anche da parte mia, JP e complimenti per i modelli.

Lavori in un' "epoca" che ha sempre affascinato anche me, pur se qualche anno più in là (.....prima o poi finirò sul naviglio della I GM......) e ti seguirò con attenzione.

Trinchetto

JP64 24-08-09 05:45 PM

per Madamalouise e Trinchetto
 
3 allegato(i)
ciao,
grazie anche a voi dell'accoglienza in questa community :-)

per Madamalouise: in effetti gli studi preliminari sono una fase che, negli anni, è diventata sempre più essenziale ed importante per i miei modelli...

Anzi, a dire la verità, dopo i primi inizi un pò "incerti", una volta trovati i metodi, i trucchi e le scappatoie, il reperimento delle informazioni su un modello diventa una fase assai coinvolgente e divertente.. praticamente una specie di caccia al tesoro dove ci sono da seguire decine di indizi.. qualcuno porterà a strade senza uscita, altri invece aprono sentieri insospettati ed inaspettati per cercare dati, informazioni ed anneddoti sulle navi originali.

C'è anche da tenere conto che, a volte, invece di avere poche fonti, ce ne sono troppe e spesso anche parzialmente in contrasto tra di loro.. faccio l'esempio della Sphinx che, nel caso del mio modello, è nata dall'unione di tre fonti documentative (disegni) differenti tra di loro come provenienza e scala... ed ho dovuto fare un bel pò di fatica a mettere insieme le discrepanze che ho riscontrato nei modelli...

Ah..senza tenere conto che, poi, durante il lavoro, sono venuto anche in possesso di copia dei piani di cantiere della Sphinx con le linee d'acqua, disegnati dai cantieri e reperiti tramite amicizie francesi....
Un vero rompicapo, insomma ... difatti mi ci sono voluti almeno 6 mesi per mettere insieme i 3 disegni (+ il quarto aggiunto successivamente) e tirare fuori uno scafo abbastanza verosimile (ma non perfetto....)

Altro esempio... nel caso della Kotetsu ho dovuto fare i conti con disegni di provenienza americana non chiarissimi... con un disegno di provenienza giapponese in scala molto piccola; con un "abbozzo" di disegno di fonte danese in cui la forma e la domensione delle corazze era sbagliata; con il disegno della sua "gemella" venduta alla prussia, ma che differiva in modo deciso nella costruzione del castello di prua... insomma...anche qui non ti dico che fatica mettere insieme le varie fonti per tirare fuori un disegno attendibile :-)

Ultimo esempio... la USS Cairo... ho iniziato a costruirla con i disegni di F. Gay che ho scoperto essere la "primissima versione" di tali disegni... come l'ho scoperto?
Semplice... una volta avviata la costruzione dello scafo, ho recuperato una copia dei disegni del team di restauro della Cairo, realizzati nel museo di Vicksburg, ed ho scoperto (ma ne avevo già la sensazione) che nella parte poppiera, lo scafo della Cairo si divideva in due mezzi scafi, tra i quali era aperto un "tunnel" per far defluire l'acqua proveniente dalla ruota a pale posta centralmente... Nei disegni del Gay lin mio possesso o scafo era intero e non era stato disegnato, facendo risultare una poppa piena e tondeggiante !!!!
Come ho risolto la cosa? Armato di seghetto e di calma (per tenere basso il livello di imprecazioni) ho "tagliato" lo scafo a poppa, ricavando il tunnel, e ricoprendo poi le fiancate scoperte con listelli e la parte superiore del ponte con una nuova stesura di listelli a sostituzione di quelli "amputati"...

Successivamente, guardando altre fonti (libri, articoli, pubblicazioni storiche e modellistiche) ho avuto conferma che il "taglio" era stato ben praticato... Anche il Gay, in una serie successiva dei disegni della Cairo che ho visto in giro e poi pubblicata su riviste, ha corretto l'errore ed ha aggiunto il tunnel alla poppa dello scafo !!! (quindi...più certezza di questa .. :-) )

Per tornare alla tua domanda sull'autocostruzione... si... praticamente mi costruisco quasi tutto da solo in vari materiali : legno, plastica, carta, metallo e resina... Le uniche componenti che ancora non costruisco con le mie mani sono i cordami per le manovre e le catene delle ancore che compro da produttori commerciali...(ma prima o poi arriverò a farmi anche queste... :-)

per Trinchetto :
sicuramente il naviglio iatliano (ma anche quello estero, a dire la verità) della prima guerra mondiale è anch'esso molto intrigante... c'è da tenere conto che diverse navi da guerra usate in quel conflitto videro i natali alla fine dell'800 o nei primi del '900.. e tra queste ce ne furono alcune veramente notevoli per le loro linee e per alcune caratteristiche tecniche (poi subito superate...) come ad esempio una delle classi che a me fa impazzire è quella delle corazzate pre-dreadnought "Vittorio Emanuele" (Vittorio Emanuele, Regina Elena, Napoli, Roma) che furono in servizio tra il 1907 ed il 1926.... ti consiglio di andare a dargli un'occhiata su siti come wikipedia o quelli della Marina Militare e dimmi che ne pensi.

Per conto mio, l'unico modello "post-900" che ho realizzato fino ad ora è quello dell'incrociatore protetto italiano RN LIBIA del 1912, che ho costruito alcuni anni fa sulla base dei disegni (orribili) dell'Associazione Navimodellisti Bolognesi e che anche in quel caso ho dovuto sudare 7 camicie per correggerli a mano sulla base di foto ed altre informazioni che avevo trovato in giro...

Il modello l'ho regalato molti anni fa, e purtroppo non ho una foto (digitale) del modello completato, ma solo alcune foto scannerizzate da fotografie "tradizionali" fatte durante la costruzione.. ancora non esistevano le macchinette digitali e fare foto su foto mi costava un'occhio :-)

Te ne allego un paio, giusto per darti un'idea del modello in fase di costruzione

Ciao ed a riscriverci presto

JP

Albatros 24-08-09 09:27 PM

Ciao JP, ma hai fatto anche l'Esploratore?
Hai utilizzato i piani del Gay?

Mauro

JP64 24-08-09 10:11 PM

5 allegato(i)
Ciao, Mauro

ebbene si... tra i miei modelli di qualche (molti) anni fa posso annoverare anche l'Esploratore fatto sui disegni del Gay.... a quel tempo, però, non avevo ancora iniziato a focalizzarmi troppo sulle ricerche storiche.

Purtroppo anche per l'Esploratore (regalato anche questo) mi rimangono solo poche foto scannerizzate da quelle (n on digitali) fatte durante la costruzione.

Non riesco più a trovare gli album di foto originali del suo completamento e di quello di altre navi che ho fatto tanti anni fa... (il Mayflower, lo Shenandoah, il Wappen von Hamburg, il Resolution, il Dolphin, la Caracca Atlantica, il Rattlesnake, il Berlin ed altri che al momento non mi ricordo nemmeno....)

Ah...dimenticavo che ho fatto, nella mia gioventù modellistica, anche un modello della Golden Star ... :-)

beh...tornando all'Esploratore, ecco le poche foto che mi sono rimaste :-(

ciao ed a riscriverci presto

JP

Albatros 24-08-09 10:26 PM

Anche tu hai fatto il Golden Star? Questo non lo sapevo.

Per l'Esploratore è un modello che mi piace molto e forse un giorno lo farò insieme agli altri battelli a pale del Gay (Ferdinado II, Gulnara, Guiscardo), ma su questo modello i progetti come li hai trovati?
sono abbastanza attendibili o li hai dovuti integrare con altre fonti?
Questi progetti dal Gay sono molto belli ed originali, ma non sempre mi sembrano così precisi.

Bella la ruota a pale, ma il meccanismo di orientamento delle pale è funzionante o è solo simulato?

Mauro

JP64 24-08-09 11:33 PM

ebbene si, Mauro..... anche io ho fatto il Golden Star.. circa 20 anni fa più o meno :-)
è stato uno dei primi modelli che mi sono autocostruito ed è andato ad una coppia di amici come regalo di nozze :-) credo ancora di avere i disegni buttati da qualche paarte....

Ho anche tutti i disegni del Gay sulle navi a vapore e pale, li ho comprati negli anni e li ho tenuti lì in attesa prima o poi di metterci le mani sopra.

Per quanto riguarda l'Esploratore, il problema è che quelli del Gay sono gli unici disegni disponibili in giro, e li reputo abbastanza esatti, se confrontati con le foto (poche) che si trovano in giro.... sulle pubblicazioni della Marina Militare e su altri libri.

L'unica cosa in cui non mi sono trovato d'accordo con i disegni del Gay è l'armamento. Nei suoi disegni i due pezzi di artiglieria, ad avancarica, sembrano assomigliare stranamente a delle carronade, mentre su varie fonti che ho acquisito, questo tipo di artiglieria non sembra essere stata utilizzata per quei calibri dalla Regia Marina, e pertanto avevo costruito un paio di pezzi di artiglieria più "convenzionali".

La ruota a pale, con il meccanismo dell'eccentrico non è funzionante, ma è stato posizionato sul modello in modo adeguato, a simulare la massima spinda delle pale che erano in basso.

ciao ancora ed a riscriverci presto

JP

P.S.
non ti stupire dell'orario a cui scrivo... in questi giorni sto facendo per lavoro un "tour de force" tra Madrid, Parigi (dove sono al momento) e Dublino e questi momenti serali, in albergo, sono quelli di maggior tranquillità dopo giornate a dir poco infernali !

ciao
JP

trinchetto 25-08-09 09:17 AM

grazie per le foto, JP!!!! E complimenti!!!!

Sul naviglio italiano di inizio '900 l'attenzione si era fermata sul "Benedetto Brin" e la gemella "Regina Margherita", ma anche il "Garibaldi" e il "leonardo da Vinci" (per spostarsi un po' sulle Dreadnaught) qualche emozione me l'hanno regalata.....

Ma dovessi sceglierne uno su tutti, penso che mi dedicherei all'austro-ungarico "Viribus Unitis" o più probabilmente al suo gemello "Saint Istzevan" (omaggiando così Luigi Rizzo)

Trink


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