Personlamente non critico tanto chi scrive gli articoli, ma come questi sono adattati alla situazione dal produttore.
Ormai su una rivista che leggo da tanti anni e molto diffusa in Italia (3 lettere) è diventata una sorta di pubblicità unica e questo non mi fa piacere come lettore e come modellista. Diciamo che, personalmente, essendo quella che leggo più spesso è anche quella che critico più spesso proprio per il crollo verticale che ha subito.
Su altre riviste nel panorama extra italiano si vedono una maggiore varietà di recensioni, tutorial (tutte cose che si trovano in rete, ma se devo comprare una rivista devo avere un perchè, altrimenti risparmio e leggo gratis da internet), alcuni modelli come traxxas di cui quì ho letto pochissimo, ed hanno un piglio meno neofita, ma idonee anche ad una sana lettura da parte di chi ha più esperienza.
Più che altro mi è capitato di leggere una recensione su inerente la TS4n nell'ultima "evoluzione, con radio 2.4 GHz.
Al termine della recensione c'era la pubblicità proprio di quel prodotto se ben ricordo.
Ora... Ok ricevere il modello direttamente dal produttore per testarlo. Ok chiudere un'occhio. Ok che il produttore oltre a mandarci il modello ci paga la pubblicità e ci aiuta a tirare avanti il carretto...Ma in quell'articolo (ed in tanti altri che pubblicano) di occhi ne sono stati chiusi tanti. La TS4n veniva "pubblicizzata" (perchè alla fine sembrava una pubblicità più che una recensione) come un mezzo perfetto per fare gare, con un rombo "appassionante" (non ricordo le parole giuste, ma il concetto era quello), adatta a tutti e praticamente esente da difetti.
Da possessore di 2 TS4n e dopo avere scritto una recensione (su questo forum) proprio sulla TS4n, mi sono sentito in dovere di scrivergli dicendo che avrei preferito una recensione meno entusiasta e meno rivolta ai soli neofiti, ma più professionale. Avrei voluto leggere dei tanti piccoli difetti (a partire dal sound che, con la lattina di serie al posto della marmitta non è un granché).
Naturalmente nella mail ho scritto che capivo che, soprattutto in momenti di magra come questo, bisogna tirare avanti il carretto "con ogni mezzo", ma gli ho ricordato l'articolo della NT1 di qualche anno fa da loro pubblicato proprio all'uscita della prima x-ray NT1 2WD. In tale articolo (scritto in maniera più professionale di tanti ultimi) criticavano apertamente alcune scelte di Hudy nel progetto della NT1.
Io vorrei solo spronare le riviste italiane nel capire che noi modellisti, per essere attratti dai loro "prodotti" vorremmo magari una lettura a diversi livelli di professionalità, tipo far provare un modello ad un neofita, ad un pilota che corre da un po' ed a un pilota che vive in pista, tirarci fuori un confronto e scriverci un articolo. Oppure delle recensioni un po' meno "giocose".
Se da soli è difficile (vuoi perchè la rivista non acquista i modelli come sembra invece fare un'altra famosa rivista italiana), gli ho scritto che alcuni modellisti potrebbero scrivere gli articoli o prestare dei modelli da recensire. Oppure, ancora... Non mi ricordo su che rivista di auto, due possessori di "dream car" (nell'articolo che avevo letto) si scambiavano le auto e scrivevano le loro impressioni.
La rivista (con una % in meno di pubblicità possibilmente) sarebbe molto più interessante...
Ma se non si svegliano...
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