è una questione sulla quale tempo fa mi sono un pochino scapocciato.... arrivando alla conclusione che entrambi i metodi sono corretti, ma si riferiscono ad epoche e/o modelli tra loro differenti.
Sulla Half Moon (fleuta olandese di fine '600), così come sulla Golden Hind (più o meno coeva) credo sia corretto il secondo metodo. Con una piccola precisazione: la prima tavola adiacente alla chiglia - e spesso anche la seconda - andavano fino in fondo, abbracciando anche il dritto di poppa. Visto che ci siamo, anche una seconda precisazione: andando verso il dritto, la struttura si assotigliava anche sensibilmente ... in proporzione alla larghezza del timone, che non è poi esagerata come invece spesso si vede nei modelli!
Su navi antecedenti, ad esempio le Cocche Anseatiche, la struttura rimaneva spesso invece a vista. Non si trattava però di assi: erano travi di legno sagomate, larghe alcune decine di centimetri, impilate e serrate con incastri, tiranti e bulloni.
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Un rametto d'esperienza vale un'intera foresta di avvertenze (James Russell Lowell)
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