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Vecchio 09-08-11, 02:51 PM   #1
svizzero88
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svizzero88 inizia ad ingranare.
predefinito La violenza.. topic caldo

Salve a tutti,
qui di seguito copio un topic che avevo inserito su un forum di giovani del Canton Ticino (Svizzera, dove abito) nel febbraio 2010 a seguito di una serie di fatti di sangue con coinvolti i giovani. Come leggerete è la mia personalissima opinione.. Potrebbe nascerne una discussione interessante per vedere i singoli punti di vista.
Premetto che il testo da me scritto è relativamente lungo e per essere letto ci vogliono alcuni minuti. (pf scusate gli errori di battitura/grammaticali...)

La violenza, un tema caldo, anzi caldissimo negli ultimi tempi. So che su questo argomento si è già parlato più volte soprattutto collegandosi al singolo fatto, ma raramente ho visto una discussione “generale” sul tema. Ci si basa, troppo spesso, unicamente sull’avvenimento singolo ma raramente si guarda con gli occhi ben aperti ed a 360°. La mia è solamente un’idea che si può o sostenere o controbattere, ma in ogni caso è sempre e solo un’idea. Personalmente all’interno del termine violenza intendo non solo quella sul corpo altrui ma anche su sé stessi. Bisogna prestare attenzione al fatto che questi due “tipi di violenza” sono ben diversi ma, secondo me, possono avere un denominatore comune. Il dato preoccupante non è tanto il fatto di che cosa succede ma piuttosto quanto spesso questi fatti accadono. Purtroppo ultimamente sta diventando quasi di routine leggere sul giornale di un fatto di sangue o altro, purtroppo la gente si sta quasi “abituando” a ciò e la notizia non fa più scalpore come una volta (e nemmeno tanto tempo fa…)

La violenza nelle ultime settimane, negli ultimi mesi e negli ultimi anni ha visto un aumentare, quasi in modo esponenziale, il numero dei casi. Basta guardare i fatti avvenuti nel solo mese di gennaio… si è visto di tutto, purtroppo. Ma perché? Perché una persona arriva al punto di suicidarsi o ad accoltellare una persona? Cos’è che ha fatto fiasco nel nostro sistema? La scuola, l’educazione in generale, la società o cos’altro? Tanti interrogativi che ognuno di noi può rispondere come vuole. Sicuramente siamo di fronte ad un cocktail di problemi che uniti diventano particolarmente esplosivi ma quali sono questi “ingredienti”? Io in primis ho sempre accusato il fatto della presenza di molti, forse troppi (opinione confutabile), stranieri nel nostro Paese. Vero è che i crimini ci sono sempre stati e sempre ci saranno anche prima che in Ticino, o più in generale in Svizzera, vi fosse un aumento tanto importante di stranieri e per l’amor d’Iddio non sono sempre gli stranieri la causa o i protagonisti di tali avvenimenti però purtroppo sono spesso coinvolti. Questo secondo molti potrebbe essere un punto cruciale per spiegare il sensibile aumento… ma secondo me, che ripeto sono uno di quelli che sostiene la tesi sopraccitata, vi sono altri fattori non meno importanti di quanto detto sopra.

La scuola per esempio. In Svizzera ed in Ticino abbiamo un sistema scolastico che tutto sommato funziona e regge abbastanza bene il passo con i tempi. Però purtroppo, e qui parlo da ex studente dell’ex Alta Scuola Pedagogica di Locarno (ora fa parte della Dipartimento Fformazione e Apprendimento della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) sono i modelli che si seguono che in taluni casi non sono più adatti con i tempi. Per intenderci ora si vuole utilizzare unicamente o quasi unicamente dei rinforzi positivi nei confronti degli allievi anche quando vi sono delle situazioni non sempre “belle”. Io capisco fintanto che si tratta dell’insegnamento di una materia singola dove l’allievo ha difficoltà è anche corretto stimolarlo positivamente a superare dati ostacoli. Ma cari miei quando si tratta di fatti “gravi” che passa una bella sgridatina non so se ci siano tanti altri metodi meglio. Vedete solo i nostri genitori, nonni etc che sono cresciuti in un clima scolastico molto meno perbenista e nel quale non si temeva a farsi sentire (e non unicamente a voce…), la differenza è netta. D’altronde spesso i fatti di “cronaca nera” sono commessi da persone relativamente giovani se non giovanissime e non tanto da persone che superano gli “-anta”. Vero è che con il passare degli anni in teoria si mette un po’ la testa apposto, sottolineo in teoria, però in ogni caso anche l’educazione ricevuta è stata diversa e più rigida in molti casi. Queste cose purtroppo oggigiorno non avvengono più se non in casi rari.

È anche vero che l’educazione non dipende unicamente dalla scuola, anzi. Ma da tanti altri modelli che i bambini/ragazzi seguono. I primi modelli devono essere i genitori e l’educazione deve partire soprattutto dalla famiglia, purtroppo se già da questo livello si lascia andare troppo dopo anche tutto il resto vien da sé. Ma non escludiamo nemmeno le società sportive o qualsivoglia altro passatempo che frequentano i ragazzi anche da lì arrivano input per il bambino su come comportarsi.. per non parlare poi della TV (intesa sia programmi TV, film ma anche videogiochi..).. che meriterebbe un discorso a sé e di cui si è già parlato tanto!!! Come d’altronde l’elettronica, la possibilità di connettersi ad internet sempre più presto etc. Anche se questo deve dipendere soprattutto dalla famiglia mettere dei paletti ben saldi entro cui permettere il movimento al figlio.

Si può riassumere quindi che i problemi arrivino da tutte le parti e quindi da tutta la società del giorno d’oggi e tutto ciò che ruota all’interno di essa!!!

Ecco.. la discussione è aperta. ripeto il punto di vista è personale. Ognuno ha la sua.. ma può essere interessante parlarne

Saluti
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