l'incapsulamento è relativamente semplice, perchè consente un notevole adattamento di una nuova chiglia sulla vecchia, esattamente come dal dentista: non importa quanto sia brutto storto o rovinato il dente sottostante ... con una buona limata e pasta adesiva è possibile metetre un dente nuovo e splendente su quello vecchio, che fa da perfetto supporto.
L'uso del piallaccio (non dei listelli, che danno problemi con lo spessore complessivo della chiglia) è molto valido, perchè è veloce da posizionare ed indistinguibile dal legno massello. L'unica traccia che lascia è sul bordo di giuntura, assai mascherabile con l'accortezza di mettere prima il piallaccio sul bordo esterno della chiglia, poi sui lati ... una cartata leggera con carta finissima e solo un'analisi davvero ravvicinata mostrerà l'inganno. Un pregio ed un difetto rispetto alla sostituzione/incapsulamento della chiglia. Pregio: consente di ricalcare il bordo interno della chiglia, anche quando questo è irregolare, mascherando un eventuale difetto di omogeneità della "pancia" della nave (cosa quasi impossibile con l'altro metodo). Difetto: non consente, di rimediare eventuali errori di allineamento della chiglia se è storta, tale rimane perchè il piallaccio segue comunque la linea originaria.
Quindi, un metodo o l'altro pari sono ... mentre la scelta diventa obbligata se tu dovessi avere uno degli specifici errori costruttivi appena sopra indicati, perchè ogni metodo ... ne maschera bene uno solo!
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Un rametto d'esperienza vale un'intera foresta di avvertenze (James Russell Lowell)
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