Unicorn Corel
Due parole sul WIP relativo alla Unicorn...
Gli aggiornamenti non saranno molto frequenti, e di questo mi scuso.
Le immagini si riferiscono a pochi giorni fa, dopo la posa del secondo fasciame e la prima grossolana sgrezzatura con carta vetrata grossa.
Si notano diverse cose che andranno sistemate: i raccordi a prua e a poppa, i fori dei chiodini, e così via.
Mi preme però far notare come dopo la posa del secondo fasciame, questo sia molto vicino al bordo della chiglia, contrariamente a quanto appare nei piani di costruzione, nei quali la chiglia sborda di circa 5mm rispetto al fasciame.
Ora, le ordinate erano a posto, e coincidevano con i disegni Il problema deriva – a mio parere – da questo: il disegno è una cosa, la posa del fasciame un’altra. In effetti i due strati di fasciame arrivano alla chiglia molto inclinati, offrendo perciò una sezione maggiore a contatto con la chiglia stessa. Invece di appoggiare per 1mm, per semplici motivi geometrici, appoggiano ciascuno per circa 2 – 2,5 mm. Da qui l’incongruenza con i disegni.
L’alternativa, cioè modificare TUTTE le ordinate, non mi è sembrata ragionevole (come si dice dalle mie parti “ze pezo el tacon de el sbrego”. In italiano sarebbe “La toppa sarebbe peggiore dello strappo”) e quindi mi limiterò a rimediare nei limiti del possibile a questo problema a suon di carta vetrata (l’arma segreta del modellista!).
Un altro problema era derivato da un incavo sulla prua: dopo aver scartavetrato per ottenere il corretto angolo di quartabuono, la terza ordinata - in modo simmetrico – presentava un incavo abbastanza pronunciato, e decisamente bruttino (diciamo che faceva schifo e non se ne parli più). Non potendo rimediare con spezzoni di listello da incollare sull’ordinata (sarebbero stati svergolati, ora che l’ordinata era già stata lavorata), ho deciso di montare comunque il primo fasciame.
Dopo la posa, nei due lati in cui si produceva l’incavo, ho applicato delle “patch” in tiglio da 0,5mm che ho poi provveduto a raccordare col resto dello scafo, fornendo una buona base per il secondo fasciame che in quei punti avrebbe senz’altro rappresentato un problema.
Un altro paio di commenti:
1) non è previsto nei piani, ma rivestirò le aperture dei sabordi con tiglio o noce da 0,5mm per ottenere dei bordi lisci. L’uso della lima, per quanto attento, produce sempre dei lati non perfettamente dritti.
2) Il ponte di coperta è un altro punto dolente: seguendo le istruzioni (montaggio, copertura, foratura, eccetera) non otterrei altro che di incorrere in grossolani errori nelle posizioni in cui forare, senza contare che il ponte di batteria si riempirebbe di trucioli quasi impossibili da eliminare a posteriori. Di conseguenza agirò in questo modo: a) farò un ricalco del ponte di coperta su carta lucida, riportando le posizioni esatte dei fori direttamente dal disegno; b) monterò il listelli sul falsoponte forando tramite la maschera così ottenuta e 3) DOPO il montaggio andrò a sostituire i listelli di copertura che ne avessero necessità.
Gli affusti dei cannoni oltre che incollati, saranno anche fissati al ponte di batteria con chiodini, ad evitare problemi. Inoltre il sistema di fissaggio dell’alberatura non mi convince per niente: dovrò mettere sul ponte di batteria degli appoggi in cui inserire gli alberi in modo da creare degli incastri efficaci (e che dovranno venire posizionati con molta precisione!) e allo stesso modo sul lato inferiore del ponte di coperta..
Un saluto a tutti!
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