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Vecchio 13-12-10, 11:12 PM   #7
Kraken
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Ma guarda Luiss che non stò parlando di verniciatura, se passi i colori ad olio (parlo di tonalita come siena briciata, naturale, marrone, van dick, ecc.. insomma con tonalità marroni) sul legno naturale ne altera solo il tono e ne risalta chiaruscuri e venature! ..ad esempio visto che conosci l'olio di lino cotto avrai visto che questo nutrisce e "scalda" la tonalità del legno.. ecco, i colori ad olio fanno un pò la stessa cosa, però col vantaggio che a seconda del colore (terra) in esso contenuto, andrai a "variare" la tonalità del legno che stai trattando. Ovvio che tutto dipende moltissimo dal tipo (essenza) di legno che stai trattando; sui legni naturalmente chiari (tiglio, acero, noce tanganica, pero..) ci puoi "giocare" più largamente, decidendo se farli più marroncini piuttosto che più sul giallino o sul rossastro, mentre sui legni scuri, come il noce nazionale, essendo già troppo bruni si deve sceglire un colore ad olio che non li scurisca ulteriormente ma vari solo la tonalità verso un colore il più possibile simile alla quercia (legno usato nelle navi vere) tipo terra di siena, brucita o naturale.

Quindi il legno non và "colorato" con i colori ad olio, ma solo trattato.

Un'altro discorso poi è quello di usare i colori ad olio sopra le parti precedentemente verniciate con smalti o acrilici per ombreggiare o chiaroscirire la verniciatura, cioè per dare un'effetto vissuto, invecchiato o realistico.

Spero di essere stato più chiaro.. Se c'è qualche altro dubbio chiedi pure, non vorrei crearti confusione a riguardo
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