Originariamente inviata da cava
Ciao Luca. Benvenuto.
In questi casi, quando provo a rispondere avviso sempre di prendere quello che scrivo con le pinze, perchè anche se voglio aiutare, io stesso sono partito con l'elettrico da meno di un anno, per cui qualche cavolata potrei scriverla...
Prima cosa. Di motori esistono 2 tipi: Spazzolato (o brushed) o senza spazzole (brushless). Dalle tue domande, stai parlando di brushless. I Brushless (abbreviati BL) a differenza degli spazzolati (detto molto "alla carlona") non hanno appunto le spazzole che fanno da contatto tra cassa del motore e albero. Nei BL invece gli unici punti di contatto sono i cuscinetti su cui gira l'albero, rendendo i BL virtualmente eterni e rendendo non necessario il rodaggio. A occhio, distingui i BL dagli spazzolati dal fatto che i BL hanno 3 fili, mentre gli spazzolati solo 2.
Detto questo... i "T" indicano gli avvolgimenti del motore. Minore è il numero di "T", più sarà "brutale" il motore e più sarà adatto alla pista. Per off e crawler, meglio più "T".
Normalmente si valuta anche la lunghezza della cassa del motore. Una cassa lunga significa più coppia, mentre una cassa corta significa meno coppia e più velocità, ma anche meno inerzia.
La signa "KV" indica quanti giri/minuto fa il motore nudo e crudo (niente pignoni, niente trasmissione, etc, e quindi "teorici") se gli applichi una tensione di 1V. Quindi per capire quanti giri/min farà devi moltiplicare i kv per i volt della batteria.
Il discorso sensori... Il regolatore deve fornire la corrente giusta ai 3 fili. Per fare questo deve sapere in che posizione è l'albero motore. Nei motori dotati di sensori, il regolatore "parla" con il motore attraverso un cavo dedicato. Dei sensori montati sul motore dicono al regolatore in che posizione si trova l'albero ed il regolatore si comporta di conseguenza, rendendo la rotazione dell'albero sempre fluida, costante e senza intoppi. Il problema è che per permettere questa comunicazione, il motore non deve girare troppo forte, altrimenti i sensori non ce la fanno a parlare con il regolatore.
Nei sensorless invece il regolatore legge la posizione attraverso delle correnti di ritorno (diciamo così) sui fili. Questo discorso funziona bene ad alto numero di giri. Quando invece vai piano, la lettura è imprecisa e rischi che il motore strappi e vai avanti a scatti.
Ci sono dei sistemi ibridi che sfruttano i sensori fino a x numero di giri, superati i quali la lettura viene affidata al sistema sensorless.
Esatto. In base al motore ed alle batterie che hai devi scegliere il giusto regolatore.
Di solito i regolatori hanno funzioni tipo "modo di funzionamento " (avanti e indietro, avanti, indietro e freno), potenza del freno, potenza del freno motore, % retromarcia, anticipo (che permette di dare più o meno coppia e giri al motore, nei limiti del possibile e con conseguenze sulle temperature), ed il cut-off per evitare di rovinare la batterie LiPo. Oltre ad altre funzioni
Numero di celle in serie ed in parallelo. Anche se di solito si indicano solo le celle in serie. Ogni cella LiPo ha un voltaggio nominale di 3.7V, significa che una LiPo 2s ha un voltaggio di 7.4V, una 3s di 11.1, etc.
I mAh indicano la capacità della batteria. Più hai mAh, più dura la batteria (e più tempo ci vuole per la ricarica).
I "C" indicano quanta corrente puù erogare la batteria. Si parla di "C" continui e "C" di picco. Per vedere quanta corrente eroga la batteria devi moltiplicare i "C" per la capacità della batteria espressa in A. In pratica una babatteria da 5000 mAh e 20C continui eroga 20(c) x 5 (capacità in A) = 100A.
Logicamente se tu monti un motore che richiede una corrente continua di 80A devi essere sicuro che il regolatore sia in grado di erogare almeno 80A
(ma meglio stare più alti per avere più margine) e che le batterie siano in grado di fornire la corrente richiesta.
Se la batteria o il regolatore sono sottodimensionati per il motore, soffriranno fino a danneggiarsi
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