Quote:
Originariamente inviata da zakimor
allora....molti errori...
primo:
non so cosa vi facciano credere le istruzioni commerciali ma i paiolati sono esattamente composti da tanti coperchi quanti sono i riquadri che vedete...le merci devono passare per quello spazio fra i bagli e i barrotti...di che vi stupite?
secondo:
la scaletta in quella posizione potete anche metterla purchè il boccaporto si trovi al centro(come nella prima figura che vi posto)...e se è il caso sì....si beccavano tranquillamente la chiglia della scialuppa in fronte.
gli spazi erano ridottissimi e i loro concetti di praticità e comfort sono molto diversi dai nostri....e parecchie soluzioni sono per noi,oggi,stupefacenti per la loro apparente irrazionalità.
fidatevi di uno che ha esaminato decine di modelli e progetti d'epoca.
terzo:
il sistema del bozzello(o i due bozzelli,semmai) sotto il colombiere in cui passano le cime(non le"corde")della drizza se lo sono inventati di sana pianta..è fatto meglio il galeone playmobil...la prossima volta partite da quello.
è una tipologia che comparirà quasi 2 secoli dopo.
in questo periodo il sistema(per i trevi,attenzione...perchè per le gabbie è un'altra cosa) è quello che vedete nelle foto che vi posto.
i cavi(due) della drizza,fissati alla sinistra e alla destra del punto centrale del pennone(v.figura)passano in due pulegge inserite nelle maschette sotto le barre costiere,una a tribordo ed una a babordo.
da qui,non strisciando quindi contro l'albero,scendono fino alla taglia.
nel XVII secolo i due cavi passeranno nella testa di moro come in figura.
per cui la bitta non centrale non ha alcun effetto di prevenzione di alcun logorio.
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Ebbene, il paiolato maggiore, quello che sta sotto alla lancia di sbarco nel progetto Amati consiste in un blocco unico di coperchio.
Sai Zakimor, da questo kit Amati più che imparare a costruire un modello di nave abbiamo imparato quanti anni luce stiano i modelli in scatola dai progetti reali.
Per quanto riguarda la drizza del pennone, forse una persona che conosce come è composto il meccanismo di pulegge e tiranti potrebbe pure intravvedere le parti corrispondenti al vero meccanismo, ma chi ne è all'oscuro interpreta i disegni con la sua fantasia.
Se non ti stancherai di farci da guida potremo tranquillamente costruire questo galeone da cima a fondo senza errori teorici.
Facciamo solo fatica a capire come potessero strisciare sotto alla chiglia della lancia per scendere giù in sottocoperta. Abbiamo fiducia nelle tue fonti, ma ci vuole solo un bello sforzo di ragionevolezza ergonomica, tutto qua.
Se i tiranti delle cime della drizza erano unici, ma le cime che giravano di sopra erano due allora la bitta può in effetti stare pure dietro all'albero.
Dunque la bitta per la drizza di trinchetto è costretta a trovarsi decentrata perché prima di arrivare al cabestano la cima per il tiraggio incontra l'albero di maestra? Vero?
Ciao e a presto.