Elettronica

La radio di scatola è una classica radio a volantino in 2.4 GHz opera in FHSS. Un po' plasticosa e giocattolosa, per i miei gusti, e molto leggera. Come tutte le radio delle RTR sembra un giocattolo. Personalmente avrei preferito un'escursione minore sia del grilletto che del volantino, com una maggiore resistenza. La radio funziona con 4 pile stilo (comprese), ha l'antenna ripiegabile e rotante di quasi 360°. Sinceramente l'avrei fatta ripiegare in avanti, ma invece proprio la parte anteriore è la zona morta della rotazione. Sulla radio ci sono solo 2 led, uno verde ed uno rosso che indicano sia l'accensione che la carica delle batterie. Accanto al bolantino troviamo 2 trimmer per il centraggio dello sterzo e dell'acceleratore (se si vuole usare la radio su una scoppio...), mentre nella parte superiore abbiamo 4 trimmerini (utilizzabili solo tramite un cacciavitino a taglio) per regolare l'escursione max (sia positiva che negativa) per entrambi i canali, il reverse degli stessi ed infine un trimmer per regolare la sterzata massima (agendo contemporaneamente sulla sterzata a destra e sinistra).

La ricevente è una classica 2 canali, ma ha un'antenna insolitamente lunga (come una ricevente a 40 MHz) per una 2.4 GHz. E' fissata col biadesivo sul lato sinistro, insieme al servo dello sterzo ed all'ESC. Il servo dello sterzo è un microservo, con millerighe di tipo Futaba. E' ancorato al telaio tramite 2 supporti in plastica a "L". Tra le parti in plastica "extra" fornite con la RC ci sono anche gli attacchi del millerighe per i servi Hitec (ed un'altra marca), oltre dei supporti per montare i servi mini (da 30mm) standard. Purtroppo bisogna avere un po' di inventiva per fissare il servo al telaio originale (RTR o ARR che sia), in quanto mancano sempre 4 o 5 m in larghezza. Di consequenza bisogna avere un po' di pazienza e manualità per trovare il modo di fissare il tutto. Sul telaio Exotek il problema non si pone, in quanto è già predisposto per accogliere i servi da 30mm fissati con supporti allo stesso.
L'ESC di serie consente di usare sia le NiMH (quelle di serie sono da 7.2V e 1100 mAh) sia di impostare il cut-off per le LiPo.
Il motore di scatola è un classe 370 (24mm di diametro) a spazzole, con alberino da 2mm. Di serie viene fornito il pignone da 10 denti ed un dissipatore di calore, ma come optional ci sono anche i pignoni da 14 e 16 denti. Ed anche regolatore e motore brushless da 4500KV. Personalmente ho montato subito un kit Hobbywing con regolatore da 25A, motore per 1/18 (da 20mm) da 7900KV e LiPo 2s (inutile andare oltre) 35C. Già così il modello è un piccolo missile terra-terra.
Le lipette fanno un po' fatica a stare sotto al blocco, ma basta piegare un poco il fermo.
In pista
Al momento ho fatto solo un paio di prove. Logicamente, essendo una 1/14, si trova a suo agio in pistine strette, dove le 1/10 fanno un po' fatica a barcamenarsi, ma anche sulle piste più ampie sa esprimersi bene.
Alla prima uscita su asfalto ho apportato come prima modifica l'abbassamento del retrotreno. La convergenza un po' troppo accentuata al retrotreno, il rapporto di serie corto (10 denti appunto) faceva sì che, spalancando di colpo. l'auto tenda al sovrasterzo. Un piccoloaiuto a tal proposito ci arriva dal telecomando, limitando l'escursione massima dello sterzo. Usando le gomme in lattice bisogna girare un po' perchè le gomme si scaldino ed offrano il massimo della tenuta. Montando le spugnette (ricordandosi di rispettare l'anteriore ed il posteriore) la situazione migliora drasticamente ed il brushless lancia il modello sui rettilinei proprio come una piccola pistaiola. In bagarre con altri 5 o 6 modelli poi... Il divertimento è assicurato.
Oggi invece sono andato sulla pista in moquette. Diminuendo leggermente la convergenza posteriore insieme al pignone da 14 denti la tendenza al sovrasterzo diminuisce. Una leggera chiusura della campanatura posteriore ed insieme alle gomme in spugna la piccola danza tra le curve ed è molto divertente e rimane anche molto precisa senza sbandate. La bassa altezza da terra contribuisce a conferire stabilità, ma il modello tende a diventare un "tosamoquette". Ma un po' d'aria compressa risolve tutto.