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Originariamente inviata da wewalt
Ciao a tutti,
eccomi nuovamente qua a proseguire la discussione, mi dispiace ma non sono d'accordo con Zakimor sulla fregata olandese, personalmente lo ritengo un modello validissimo ancora oggi e non un qualcosa di “superato dalle odierne tecniche”. Tant'è che i modellisti partecipanti al concorso di La Spezia (ben più blasonati di Collecchi), hanno tirato un bel sospiro di sollievo quando hanno saputo che quel modello era fuori concorso: la loro brava medaglia d'oro era assicurata. Le sculture di quel modello sono fatte con la sgorbietta e non con il cilindro abrasivo montato sul flessibile, e si vede... e tanto, la differenza, osservandola dal vero e da vicino è notevole, comunque la si possa pensare sulle moderne tecnologie e tecniche di costruzione. Se un neo si vuole trovare a quel modello si può dire che non essendoci una grande documentazione su come costruivano i loro velieri gli olandesi, non si può essere certi che la costruzione dell'ossatura sia corretta. Per la cronaca le foto degli altri modelli erano: Royal Yacht Fubbs di Giuseppe Tombolesi, Vascello da 74 cannoni di Luigi Origgi e Le Fleuron di Luciano Pastorino. Spero di farvi cosa gradita allegando ancora alcune foto (perdonate la scarsa qualità) di modelli di L.Mc Caffery, anche lui usa il trapano flessibile per le sculture, ma non si direbbe... 
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ciao.
premetto che spero nessuno si urti per il mio modo diretto ed irriverente di guardare i modelli navali....
le critiche sono sempre rivolte ad un manufatto,mai ad una persona,ovvio.
ma non conosco altro modo di arrecare un contributo se non andando direttamente al punto.
l'unico modo per rendere delle sculture decenti è l'uso di strumenti quali micro sgorbie.
devi"sentire"il legno con le sue venature sotto il filo dell'attrezzo per scolpire.
occorre seguire il verso delle fibre come si fa per le opere di maggiori dimensioni.
inoltre occorre anzitutto avere alle spalle anni di disegno, di studi anatomici e di panneggio altrimenti è impensabile anche solo sperare di raggiungere un risultato lontanamente paragonabile a quello degli incisori del passato.
io ci lavoro con l'arte e conosco molto bene la materia.
mi occupo di scultura(non con il legno però) e di restauro(ricostruzione anatomica su sculture classiche e barocche).
le frese sono inefficaci perchè di fatto incontrollabili.

per quel che concerne i modelli in grande scala,ossia in piccole dimensioni il discorso cambia perchè ciò che conta è rendere la sensazione dell'insieme.
e in questo caffery è insuperato.

la polena di collecchi per quanto liscia e in scala non convince affatto per quel che concerne l'armoniosa resa di una anatomia (non ha nulla a che vedere con il più scarso risultato ottenuto dagli incisori del passato,è una sorta di burattino con braccia e gambe disarticolate...è grossolana) ma è tuttavia senz'altro fra quanto di meglio si possa vedere oggi in giro.
osservate la resa della struttura del corpo umano negli esempi che vi posto...qui c'è una ricerca anatomica del tutto assente in qualsiasi modello moderno....mi dispiace per le medaglie d'oro ma se ci riferiamo alla questione della resa delle sculture io non ho mai visto nulla di lontanamente paragonabile da nessuna parte....
notate che se per i primi due esempi si può imputare il merito(in realtà chi ha pratica di arte sa che non è cos^) alla grande scala,per il modello della terza foto no.
in quest'ultimo,come per i coronamenti dei modelli 1:60 inglesi del XVI-XVII sec. le masse delle figure umane sono appena abbozzate ma l'energia che trasmettono è notevole.
passano la sensazione di corpi che si agitano e vibrano sotto la luce...quasi volessero liberarsi dalla massa informe del tronco ligneo.
osservate ora la polena di collecchi:
le masse dei pettorali(sovradimensionate) si fondono con i deltoidi in un blocco indistinto,le gambe sono prive di qualsivoglia accenno di curvatura delle ossa e si presentano rigide nel loro divaricamento...il panneggio non ha la minima morbidezza.....il viso è sovradimensionato....
l'insieme appare tozzo e sgraziato,pur se levigato e liscio.
mi sta benissimo se mi si dice che oggi questo è il massimo che si riesce a fare e che c'è da augurarsi di poter raggiungere un giorno la capacità di questo modellista,ma non mi si dica che qui c'è qualcosa che possa minimamente competere sia pure col più scarso modello del passato.
pertanto direi che abbiamo ragione entrambi poichè parliamo di due questioni diverse.

ciaooooo[/QUOTE]