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Originariamente inviata da marco21
..... ho notato che il ponte non l'hai fatto con listelli paralleli e vedo che verso i lati finiscono ad uncino, era una cosa normale del periodo?
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E' una delle modalità con le quali si facevano terminare i corsi delle tavole del ponte quando - altrimenti - sarebbero stati troppo "corti" e/o "appuntiti" per avere la necessaria rigidità strutturale e, soprattutto, per reggere la chiodatura. Non so se i tedeschi del XV secolo facessero esattamente in quel modo, ma son sicuro che non poteva adottarsi la soluzione dei piani costruttivi (parallelismo perfetto con sagomatura a punta, ed i primi corsi di tavolato veramente cortissimi). A questo punto dovevo scegliere una delle modalità praticate da altre parti, seppur documentate solo in riferimento ai secoli successivi:
- sagomatura contro al trincarino (sul trincarino viene praticata una scassa che accoglie la punta, rastremata e squadrata, delle tavole)
- sagomatura impalellando le tavole del ponte tra loro (restringendole verso prua, lasciando la sommità a "chiusura" della precedente)
- semplice restringimento verso prua di tutte le tavole del ponte.
La terza soluzione non era praticabile, vista la forma a trapezio isoscele - quasi triangolo - sul castello di prua. Sarà però quella che adotterò per il cassero di poppa, che presenta un modestissimo restringimento da centro nave a poppa.
Tra la prima e la seconda soluzione ho scelto quest'ultima perchè in uso nei cantieri al di qua della Manica, soprattutto nella marina francese. Mentre la prima è caratteristica della marina di oltremanica. In altri termini, trattandosi di nave "continentale" ho scelto caratteristiche "continentali"... ma non so dirti se ciò sia stato del tutto corretto ...
Trink