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Vecchio 29-03-10, 10:04 PM   #75
Adriano Sardo
Utente Junior
 
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Adriano Sardo è un newbie...
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ciao gabriele, qui ci sarebbe da collocare temporalmente la barca: comunque penso che non avrebbe avuto l'albero a sez. ovale mentre in spruce poteva anche essere. Il punto secondo me sembra essere questo: per le foto che ho visto fino ad adesso direi che è un modello costruito da un buon modellista ma che non aveva molta conoscenza di barche da diporto, ci sono delle cose che secondo me non filano e vedrò di elencarle poi fammi sapere se sei d'accordo. Allora, la barca è uno sloop attrezzata a cutter: almeno per il piano velico, direi che nasce con randa e picco i tre fiocchi mi stanno bene. Dal punto di vista scafo mi fila poco la polena e il lavoro sullo specchio di poppa. Altra cosa che non mi quadra è la cubia per l'ancora sul lato sinistro con quel tipo di ancora, ancora meno il verricello esterno a prua che deve essere stato consigliato da un velaio visto che nei cambi di mura il fiocco inevitabilmente andrebbe ad incastrarvisi probabilmente rompendosi (chi è andato a vela sà di cosa parlo). Altra cosa che non mi quadra è la ruota del timone e il suo posizionamento: barche di quella dimensione e di quell'epoca avevano perlopiù il timone a barra e comunque la ruota sarebbe stata non al centro del pozzetto ma più verso poppa. Altra cosa che contrasta, e che conferma il primo armamento con randa e picco, sono le due lande a poppavia dell'albero maestro che fanno pensare a due sartie volanti necessarie con un'attrezzatura di quel tipo dato che la randa a picco ha normalmente il boma che fuoriesce dalla poppa e quindi, se ci fosse uno strallo invece delle sartie volanti non potrebbe cambiare mura: il boma rimarrebbe bloccato, cosa che invece non accade con le volanti che sono laterali, quindi lasciano la poppa libera, e soprattutto quando quella sottovento viene lascata permette al boma di assumere l'andatura di poppa. Certo, viene da chiedersi perchè un ipotetico armatore abbia sostituito l'attrezzatura, rimodernandola, con un albero bermudiano e quindi boma corto e non abbia sostituito le sartie volanti con uno strallo di poppa molto più pratico e sicuro. Per quanto riguarda la datazione direi che alcune caratteristiche, come ad esempio la tuga con la parte anteriore arrotondata la farebbero risalire al 1900/1920. Le linee dello scafo sembrano essere leggermente posteriori. Per ora penso che possa bastare altrimenti vi faccio dormire dalla noia.
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