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Originariamente inviata da franky88
Nella quasi totalità dei casi NO
la ripartizione di coppia nelle auto può essere variata meccanicamente o aotomaticamente(nella maggior parte dei casi elettronica che controlla meccanica o fluidi).
le ripartizioni si ottengono con giunti centrali particolari (esempio classico ed abbastanza economico è il giunto viscoso)
Nel caso la coppia trasmessa sia fissa e stabilita tra ant e post si possono anche usare particolari differenziali .
Se ci pensi bene cambiando il rapporto tra le coppie coniche varierà solo la velocità(a cui girano diff ant e post) non la coppia trasmessa, che è sempre la stessa poichè trasmessa dal medesimo differenzaile centrale, che normale ripartisce 50e50.
Spero di aver detto bene......
senò mi tocca cangià uni e mestiere.   
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Pensa che difficoltà progettare le coppie coniche nelle vetture tipo le lamborghini che hanno le ruote ant di diametro differente alle post e sono a trazione integrale.
La mia domanda è come fanno nelle vetture tipo la crosswagon q 4 a dare il 70% di trazione al posteriore ed il 30% di trazione all'anteriore?
Al centrale ho sentito che usa un viscoso autobloccante torsen a slittamento limitato che non è poi molto economico. é un ottimo differenziale per l'uso fuoristradistico perchè a differenza d molti diffirenziali autobloccanti tradizionali non blocca subito ma trasferisce poco a poco la coppia prima di bloccarsi definitivamente.
Il mio dubbio comunque rimane il medesimo.
Ah ultima cosa che lavoro e che uni fai?
Magari nella tua uni insegnano che le ruote dentate cambiano solo il numero di giri e non la coppia.
Dunque (spiegato discorsivamente) la coppia si trova facendo watt/omega
Omega = 2*3.14*n°di giri
essendo il numero di giri facente parte di omega e omega facente parte della formula della coppia posso con estrema certezza affermare che al variare del numero di giri varia la coppia.