stragli
Ho pochi modelli nel mio "palmares", Isma, e per questo motivo me lo auguro proprio che qualcuno più esperto di me intervenga in questa discussione. Anche solo per riscontrare magari qualche caz...ta: non credo proprio di essere il soggetto più competente in questa materia!! L'ordine che ho usato, e che qui in qualche modo racconto, è dato unicamente dalla necessità di non "incrociarmi" troppo nel tirare decine e decine di cime e cimette.
I pennoni li monto in ultimo. Quando ho già alberi belli che tirati dalle manovre fisse. Le vele (l'unica volta che, ad oggi, ho deciso di metterle) le ho inferite sui pennoni già montati; dovessi montarne ancora, credo che seguirei l'ordine da te indicato, almeno per quanto riguarda le vele che vanno sui pennoni.
Veniamo al passo successivo: gli stragli. Anche qui l'ordine è dal centro verso la periferia e dal basso verso l'alto. E' nel montaggio dello straglio di maestra che si capisce al volo se abbiamo fatto qualche errore nel posizionare l'albero principale o nel calcolare la sua altezza. Se tutto è ok, lo straglio andrà a legarsi perfettamente dove dice il disegno esecutivo cioè: sul cappuccino o nell'asola sullo sperone che piace tanto agli Olandesi. E lo farà, almeno per quanto riguarda l'Olanda, quasi sempre senza cambiare direzione a causa di qualche ostacolo lungo il percorso (tavolato del castello di prua, capodibanda, scalmotti o colonnine di prua, ...). Posto che - ovviamente - il disegno esecutivo riporti fedelmente il corretto punto di ancoraggio, e non abbia dunque semplificato le cose distorcendo la realtà.......
In alto, sul colombiere, lo straglio si chiude ad anello scorsoio stringendo la sommità delle sartie. Anello che rimane aperto fermandosi su una "matassina" ("topo") che ne blocca lo scorrimento. Io lo realizzo con una serie di nodi parlati prima affiancati poi sovrapposti, alternati sui lati. Il tutto amalgamato da una goccia di ciano in gel.
Sull'altro lato lo straglio viene messo in tensione da sistemi diversi a seconda del tipo di straglio, dell'epoca e della nazionalità del vascello. Gli stragli maggiori (almeno fino al '600) hanno quasi sempre bigotte (a canali per i più antichi) o bozzelli. Che sono rispettivamente legati, con manovre fisse: sul bompresso (straglio di trinchetto); sul cappuccino / sperone (straglio di maestra); sull'albero di maestra (straglio di mezzana).
Trink
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