Ed eccoci arrivati al punto forte dell'apparecchio: la magica scatolina blu.
Da oggi in poi basta costosissime apparecchiture del vuoto! Casalinghe: è arrivato il Generatore di vuoto!
Questa magica scatoletta è una tre vie così destinate: P-ingresso aria da un compressore (sì, sì, ho scritto giusto: non aspiro ma soffio dentro l'aria); R-uscita aria: qui è stato messo un piccolo silenziatore, finezza per sgevolare vicini rompiballe e mogli con il sonno leggero; U-aspirazione aria;
Penso che il funzionamento sia abbastanza banale. Sfrutta il fatto che un fluido in movimento crea una depressione dall'uscita laterale U (se non ricordo male dovrebbe essere l'effetto Venturi, ma son passati tanti anni da quanto studiavo Macchine a Fluido a scuola). L'aria immessa in pressione in P ed uscendo libera in R, crea una depressione in U da cui viene aspirata l'aria, appunto. ecco che con un semplice apparecchio (25€!!!) abbiamo risolto il problema della pompa del vuoto.
All'ingresso dell'aria proveniente dal compressore P ho messo un altro rubinettino ... così, per sfizio: se il mio compressore ha un serbatoio limitato, prima che si svuoti completamente e butti dentro alla mia apparecchiatura una pressione insufficiente per estrarre l'aria dal contenitore, chiudo il rubinetto sul vacuometro, chiudo quello a monte, aspetto che si ricarichi un po', li riapro in ordine assolutamente inverso, avrò così maggior pressione ed il mio vacuometro comincerà a ridiscendere.