la forma dello scafo era davvero difficile. Mi chiedi se hai sbagliato la rastrematura...... da un punto di vista storico credo di no. Quei pochi relitti che si vedono nei musei (Wasa compreso) mostrano che i maestri d'ascia se ne fregavano altamente delle regole "classiche": non rastremare oltre la metà della larghezza, usare tavole identiche, fare corsi paralleli, saltare la giunzione in almeno una tavola ogni quattro, ..... usavano il materiale che avevano, lo attaccavano e via. Si infatti vedono assi a punta, irregolari, toppe e quant'altro.
Se invece ti riferisci ai canoni classsici di posa (quelli che rendono esteticamente omogeneo il modello), alcuni dettagli vanno realizzati in mnaiera un po' diversa. Stiamo parlando, comunque, di dettagli: la larghezza dei listelli non deve essere maggiore a prua rispetto a centro nave, la larghezza deve essere in ogni caso uniforme ("intarsi" compresi), le giunzioni devono avere un "ritmo" più regolare ed essere realizzate sulle ipotetiche linee dei quinti. Cosa che - ribadisco - i maestri d'ascia, comunque, non rispettavano proprio alla lettera....
Trink
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