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Originariamente inviata da BlackSheep
La MotoGp invece affascina sempre..e da morire  
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Io spero sempre che nessuno si faccia male sul serio, anche se qualche fratturina ci potrebbe stare

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In passato ho sofferto troppo per le tragedie successe sulle piste, a cominciare dal '76 quando Niki Lauda si schiantò al Nurburgring e si bruciacchiò tutto, oppure nel '77 quando Tom Pryce a kyalami, Sud Africa, falciò e dilaniò il ragazzo con l'estintore, e morì a sua volta colpito in pieno volto dall'estintore stesso. La sua auto, ormai senza nessuno che la controllasse, si schiantò dopo avere percorso l'intero rettilineo.
E che dire di Ronnie Peterson, di Villeneuve (fu la prima volta che piansi), di Elio de Angelis, Paletti, Ratzenberger, Senna (li quasi morivo dal dispiacere), Alboreto in F1. E poi tutti gli altri, in successione, dalla formula Indy al motociclismo.
L'ultimo che ho pianto è stato il Clay.
Sinceramente, non so se ne reggerei un'altra.
Che qualche angelo custode faccia gli straordinari per proteggere questi pazzi scavezzacollo