Bravo Davor!
Però i primi due c'è da dire che fanno un altro sport!
Rossi e Ducati è un binomio difficile da vedere e non solo per i soldi.
Il problema è che Rossi vincendo mette in luce sempre la sua bravura e concede meno alla moto.
Il contrario accade a Stoner con la Ducati.
Infatti, casualmente se vince Rossi è tutto merito suo e la moto conta poco...se perde Rossi tutta colpa della moto.
Il contrario con Stoner..se vince l'australiano la Ducati è un missile e chiunque vincerebbe. Se perde è un brocco che mangia la terra perchè non è capace...
Come potete immaginare, per Ducati il ritorno d'immagine più conveniente è quello con Stoner...(parole di un ex pilota Ducati che conosco molto bene).
La verità, purtroppo, è che sempre più la Motogp si avvicina alla Formula1, con mezzi sempre più tecnologici che poco concedono allo spettacolo.
Ora il motomondiale è seguito molto perchè vince Rossi..
Ma ricordo per esempio le stagioni inizio anni 90 con nomi da paura e tutti insieme nella classe 500 (Schwantz, Doohan, Kocinski,Rainey, Mamola, Gardner, Lawson, Sito Pons, Mackenzie) dove le moto bene o male erano simili..praticamente delle bare con 4 cilindri 2 tempi e per guidarle bisognava essere dei giocolieri (ho provato spesso la suzuki rg500 gamma di un amico stradale...sotto i 7000 giri sembra di usare una bicicletta...sopra, quando la valvola parzializzatrice allo scarico apre tenetevi forte perchè la moto se ne va sola)...Ora invece, e mi dispiace dirlo, chiunque dei due vinca mi viene sonno come nella formula1 (non faccio le dormite da gara di auto, ma comunque inizio ad appisolarmi)..
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