mulinello
Approfittando della mia astensione forzata dal lavoro (bimbo a casa per festività pasquali), torno sulla questione dell'argano.
Come avevo anticipato, è molto strano - se non impossibile - che un naviglio del genere fosse sprovvisto di almeno iun argano per eseguire tutte quelle manovre particolarmente impegnative dal punto di vista dello sforzo, basti pensare a: issare l'ancora, tonneggiare, issare il pennone (nel mio caso, peraltro, assai impegnativo per la ciurma essendo formato due travi appaiate).
Da un primo esame, anche sulla base dei resti recuperati della Cocca di Brema, si era visto che era in uso il mulinello orizzontale e che questo era collocato verso poppa, dietro l'albero maestro. Così ho fatto un po' di spazio in coperta ed ho recuperato qualche metro (in scala, circa 3,5 metri) per mettere un mulinello tra paratia di poppa ed albero maestro. siamo un po' strettini, ma ci staranno: il mulinello, due pompe di sentina, l'apertura di due ante della paratia, la pazienza dell'albero maestro.
Ebbene, sono andato a cercare un po' di immagini ed ho trovato un paio di mulinelli compatibili con l'epoca della Cocca (1470). Uno è quello della Santa Maria di Colombo; l'altro è un "combinato" più o meno della stessa epoca cche mi risolverebbe parecchi problemi di spazio. Infatti, nella struttura ingloba la pazienza.
Se non si è capito.... il secondo mi intriga parecchio. Quindi la domanda è: secondo voi, facendolo un po' più largo potrebbe risultare compatibile anche con la funzione di salpare l'ancora? Oppure è meglio tenere separati pazienza e mulinello (nel qual caso, quale dei due mulinelli vi pare più adatto, posto che dovrà essere un po' assotigliato)?
Per capire meglio, vi posto un po' di foto:
- nella prima, disposizione del ponte così come sarà
- nella seconda, spazio tra paratia ed albero di maestra così come l'ho realizzata
- nella terza, mulinello della Santa Maria
- nella quarta, mulinello "combo"
Trink
|