Spiry, dipende tutto dalle risorse che un'azienda ha a disposizione.
Vedo però che:
1) Tamiya non sforna 1/12 dal 1993 (williams FW 14B)
2) Mg model continua a sfornarne
Credo che ciò debba far riflettere.
Per quanto riguarda i costi, è ovvio che Tamiya, che ha un bacino di utenza e di distribuzione notevole, può vendere n-mila kit, ammortizzare i costi delle stampate ad iniezione (uno stampo a iniezione per plastica costa più del capitale sociale di MG model...e nel mondo solo Tamiya è riuscita a fare kit che vanno insieme da soli....Protar e Revell...AIUTO!), ammortizzare il costo di n fogli decals, royalties, ecc ecc..
Però non ne fanno da 15 anni, ci sarà un motivo :-)
MG Model invece ne sforna da 15 anni, forse di più...fino a pochi anni fa erano kit "molto più artigianali", poi hanno cambiato proprietà e il livello si è notevolmente alzato. Si può notare una certa differenza tra questo e un Matilde, più vicino agli MG di vecchia concezione... (non me ne voglia il sig. Matilde, non voglio offendere nessuno)
Quindi, evidentemente, se continuano a farne, significa che hanno un loro mercato e un loro ritorno, non credo che il sig. Pantosti di MG faccia beneficenza al modellismo.
E spero che continuino perchè, piuttosto che niente, preferisco che esista un kit 1/12 della Ferrari 156/85 o della Lotus 79 o di altro in resina e incasinato da montare, piuttosto che non esista nulla.
Mettiamoci anche il fatto che questi kit e relativa meccanica sono fatti da ZERO, non sono copiati o "ispirati" a prodotti industriali o a prototipi pre-esistenti come spesso accade tra i produttori artigianali. E sotto ques'ultimo punto, tanto di cappello a Pantosti e a MG model...idem a Matilde Model.
Spero di averti chiarito alcuni aspetti che forse non hai considerato a sufficienza nel valutare questo genere di kit.
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