Eccomi qua con i risultati dell' esperimento con il piccolo (elettro)chimico!!!
Ho preparato alcuni pezzi stagnati, in ottone (il tondo) ed in rame (il piatto).
Ho fatto stagnature volutamente esagerate per vedere l' effetto della ricopertura sullo stagno.
Non ho fatto nessuna pulitura preliminare sul materiale, ho solo seguito la procedura che avevo descritto.
l prima prova l'ho eseguita con un alimentatore da smartphone da 5v (in foto) ed ho visto che funziona bene anche con quello.
Poi ho proseguito con un alimentatore a tensione variabile, usando i 12V ed arrivando ad un assorbimento di circa 1A.
Con questo voglio dire che si può usare tranquillamente un alimentatore di recupero, sia da 5V sia da 12V, in entrambi i casi l' assorbimento è compatibile con alimentatori che di solito abbiamo in casa.
Veniamo ai risultati: come si vede in foto, la ricopertura delle parti stagnate è visibile e non omogenea con il resto, se la stagnatura è piccola, comunque, la differenza si nota poco. Di solito quando si stagna poi si elimina il materiale in eccesso.
Nella foto 6 si vede il pezzo dopo la prima fase, ha un colore verdastro tipo rame ossidato che magari può essere interessante per un effetto invecchiato...
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