Un saluto a tutti!
Dopo la vela, tocca alla gru di capone, del tutto trascurata dal produttore.
La Nao di Matarò ce l'ha ben dettagliata (e l'accuratezza del lavoro mi fa pensare che il costruttore dell'epoca sia stato bravo e scrupoloso);

Massimo (Vinavil) ha scelto una costruzione composita di ottimo effetto. Io ho preferito una soluzione più semplice, sagomando listelli leggermente incurvati di noce da 6x6 mm. La puleggia è solo accennata scavando un po' il legno fra i fori.
Per incollare la gru, occorre levigare leggermente l'area a clinker. Ovviamente l'operazione va ripetuta sull'altro lato.
A questo punto sorge il problema del lato opposto della Nao di Matarò, che ha la gru in una posizione più avanzata:

Il problema è decidere se aveva quattro gru e due sono andate perse o se qualcuno ha eseguito una riparazione maldestra (poco probabile, anche perché le dimensioni sono differenti). Però non mi sono imbattuto in disegni o dipinti con quattro gru (sono pochi anche quelli con due...).
Mi sa che alla fine le metterò tutte e quattro...
Buon lavoro!
Rodolfo