Allora, gli aerografi o aeropenne, qual dir si voglia, sono nate per uso nella grafica dove principalmente si usano le chine che sono molto fluide e si puliscono con l'alcol. In seguito sono entrati a far parte dell'attrezzatura modellistica e anche in quella in pasticceria.
Non esiste alcun colore che non si possa utilizzare, basta diluirlo in modo ottimale, e che non si possa pulire l'aerografo da esso, l'importante è usare il prodotto adatto sia al colore che ai componenti dell'aerografo.
Al momento dell'acquisto si dovrebbe avere le idee chiare su l'utilizzo che se ne vuole fare e dai colori che principalmente si andranno ad utilizzare.
Verificare il materiale con cui sono fatte le guarnizioni, se sono in gomma un liquido per pulire l'aerografo come il diluente nitro o l'acetone è deleterio mentre utilizzando l'acquaragia o il "White Spirit" generalmente non da problemi.
Un piccolo trucco se le guarnizioni in gomma si sono dilatate ma non irrimediabilmente rovinate è quello di metterle nel frigorifero per una notte oppure per casi estremi nel freezer, riprendono la loro dimensione originale

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Riepilogando se si hanno le guarnizioni in gomma, per gli smalti è meglio usare acquaragia o white spirit, mentre per gli acrilici vanno bene alcool o trementina, c'è chi usa anche i prodotti per pulire i vetri di casa