Si hai ragione, in quel periodo c'erano molti "artisti"
io ho frequentato la Navimodel di Firenze dal 1973 fino al 1975, poi gli "ormoni" e le dinamiche legate ad essi mi hanno fatto staccare da quell'ambiente per seguire altri interessi, nel tempo a venire, l'abbassamento del bombardamento ormonale mi ha fatto ritornare alle vecchie passioni mai dimenticate,

e come era possibile con tutto quello che "ribolliva" alla Navimodel in quel periodo.
Sicuramente ho conosciuto il Lascialfari, mi sembrava che fosse di Livorno, un artista nell'ammiragliato, mentre i miei "maestri"(tutor) erano il Fiaschi e Mugnai, due fiorentini doc, opposti come carattere e moltissimo amici, sicuramente penso di aver conosciuto anche il Brandini e tantissimi altri dei quali non ricordo piu' il nome, sono passati quasi cinquant'anni...
mi ricordo bene di Vincenzo Lusci e della sua capacitā nell'organizzare serate "tematiche" sia con artisti fiorentini, con i quali venivano approfondite le varie arti e le relative tecniche di lavorazione, dalla antichissima arte dei maestri cartai, alle tecniche collegate ai restauri, la foglia d'oro e le varie patinature, e lavorazione con metalli, dai nobili "oro e argento" e dai meno nobili rame,ottone e piombo, in piu', una volta alla settimana, il Lusci organizzava presso il cinema Flora proiezioni sulle varie lavorazioni navali registrate in super 8mm, sui maestri d'ascia e calatafatari, mi sembra che fossero siciliani,
(forse anche il Lusci era di origine siciliana, sicuramente ci andava spesso) e poi le discussioni con i modellisti e le furenti leticate... altri tempi e tanti ricordi,
L'unico amico e ultimo di quella associazione che ho frequentato fino ad un paio d'anni fā, era Luciano Rocchi che aveva un negozio ben fornito di modellismo in Firenze, nel quale, per la mia caratteristica, ci compravo poco, ma molto piacevolmente mi fermavo per scambiare due chiacchere,anche tre/quattro

, arrivato all'etā di novant'anni abbondanti ha deciso di lasciare e il negozio e andare in pensione...
per cui provero' a ricordare e riportare (una minima parte

) delle tecniche viste e malamente imparate, il confronto con i grandi non č "onestamente"paragonabile

Ti ringrazio Umberto per gli auguri e i complimenti, ma quello che mi gratifica maggiormente, e penso che la cosa sia comune ai meno "giovani" di questo sito, č condividere con i giovani modellisti la passione e tecniche (nei limiti del possibile) di questa bellissima e coinvolgente passione, che ci coinvolge nei moltissimi aspetti che la rappresentano, confidando che duri e prosperi con abbondanza nei giovani, essendo una delle piu' gratificanti riconoscenze di chi invecchia,
luponero