Lo scafo dovrà essere costruito in 2 parti perchè il piano di costruzione riporta spessori diversi per le sezioni dell’opera viva rispetto all’opera morta.
A causa del lockdown il negozio da cui acquisto solitamente il legno è chiuso quindi devo arrangiarmi con quello che ho in casa. Quindi userò una tavoletta di legno di Noce da 3 mm. Per la parte sommersa mentre utilizzerò una tavoletta di Obeche da 4 mm. per la parte fuori acqua.
Ritaglio le sagome di carta e le incollo sulle tavolette di legno
Le sezioni vengono poi ritagliate col seghetto da traforo e i bordi rifiniti con la carta vetrata.
Procedo ora ad incollare le sezioni con della colla vinilica (Vinavil). Serro i pezzi con i morsetti e fisso le estremità con dei chiodini perché il legno di Noce è meno flessibile dell’Obeche e potrebbe non aderire bene. I forellini dei chiodi, poco profondi, spariranno poi con la sgrossatura.
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