Questa volta la sgrossatura con carta vetrata a grana grossa, la rifinitura con carta vetrata a grana fine e la lucidatura con carta da meccanico bagnata a grana finissima è risultata veloce e poco faticosa viste le dimensioni ridotte dello scafo.
Ho intanto segnato la linea d’acqua perché questa volta intendo colorare lo scafo come quello che avevo fotografato a Camogli.
Ho poi applicato la chiglia ricavandola da uno scarto di legno Obeche 3 mm che ho leggermente ridotto di spessore. Ho stuccato le giunture e le imperfezioni date le dimensioni molto piccole. Ora sì che comincia ad assumere l’aspetto di un gozzo !
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