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Originariamente inviata da luponero59
"Occhio" all'utilizzo dell'olio di lino cotto, è molto persistente nel tempo creando uno strato superficiale, ma puoi riscontrare in seguito difficoltà ad utilizzarci sopra colle varie , eventualmente puoi utilizzare impregnanti all'acqua (ci sono di tutte le sfumature, lucidi e satinati) ti permettono di utilizzare una volta asciutti colle senza problemi d'incollaggio, permettendoti in seguito l'utilizzo di altre tinture senza che queste siano "assorbite a macchia" dal legname, mentre pur essendo molto meno resistente, l'olio paglerino, non pone i problemi dell'olio di lino cotto, in alternativa, (esiste anche quello di mandorla) per rendere piu' "fisso" l'olio paglerino devi renderlo piu' volte (una volta alla settimana per un mesetto e vedrai che la tonalità resterà fissa nel tempo) dopo la stesura quando è asciugato puoi incollare sopra particolari di legno sia con colla vinilica o ciano senza problemi, anche la cera conferisce colori unici (buona anche quella utilizzata per le scarpe data con panno di lana) ma una volta "data"
la colla non fa presa, 
regola fondamentale provare "prima a parte" vernici e similari per vedere il risultato,
buon lavoro
luponero
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Grazie mille x la spiegazione veramente precisa e puntuale... guardando bene ho scritto io una cavolaia, non è olio di Lino cotto quello che ho dato ma olio paglierino, non so se gli effetti siano gli stessi descritti, ma x dovere di cronaca volevo rettificare. Grazie ancora Luponero!