Ciao Enrico,
avevo presente questo lavoro sperimentale sulla corrosione:
http://www.aimnet.it/allpdf/pdf_pubb...8/traverso.pdf
nella pagina n.34 si occupa de:
"Le leghe di rame"
L’eccellente resistenza alla corrosione del rame e delle sue leghe è
in parte dovuta alla relativa nobiltà. Comunque in molti ambienti, il loro comportamento soddisfacente dipende dalla formazione di un sottile film di prodotti di corrosione sulla superficie.
In acqua di mare la resistenza alla corrosione è dovuta alla presenza sulla superficie metallica di un film d’ossido attraverso il quale l’ossigeno deve diffondere perché la corrosione continui. Questo film d’ossido è principalmente ossido rameoso, coperto da una miscela di ossi-cloruri rameici, idrossidi rameici, carbonati basici,
Inoltre in:
http://tesi.cab.unipd.it/52818/1/Tes...Galvanica.pdf:
2.2 – La corrosione del rame e delle sue leghe
Essendo il rame un metallo di natura elettrochimica passiva, l'ossido protegge efficacemente il metallo, assumendo una tipica coloritura bruna, ma se lo strato di ossido si danneggia in un punto, la corrosione galvanica si concentra in quel punto del metallo fino a perforarlo.
Da entrambi questi lavori si evince che il rame in aria, acqua dolce e acqua di mare forma dapprima una patina di ossido color bruno, molto sottile in quanto impedisce una ulteriore aggressione dell'ossigeno e forse non troppo lontano dal colore originale, ma poi i carbonati e gli altri composti successivi tendono al verde azzurro.
Sperando di essere stato utile,
Rodolfo