Gli occhi attenti del buon Riccardo mi hanno fatto una notare una imprecisione: il cavo grigio del trasponder era di sezione troppo grossa rispetto al bianco. Ho aperto 4 cavi lan (tra notrmali e cross) e ho trovato il cavetto grigio delle giuste dimensioni (oltr a tanti altri in diversi e utili colori). Ho ricablato il tutto e aggiunta la guaina e connettore Top Studio.
Il connettore si collega ad un cablaggio che proviene dalla "finestra" nella sezione anteriore del monoscocca dove vi sono i cilindri maestri e relativi tubi idraulici. Ho aggiunto anche qui cablaggio e spina.
Ho poi riprodotto con dell'alluminio da 0,5 le staffe che fissano l'ala anteriore al nose cone. Per sagomarle ho usato come dima la stessa staffa del secondo musetto.
Sono poi passato al volante. Tale elemento è particolare non è sempre uguale, anzi...cambia da gara a gara, telaio, pilota etc.
ll volante che Ayrton uso in gara a Suzuka è: nero senza linee di cuciture sulla corona e privo del logo Personal. Quello rappresentato con logo personal e cucitura è di altri telai. Esiste poi anche un vorante con la corona semitonda o con la parte superiore dritta (fu per lo più usato da Prost)
Ho voluto aumentare un pò il senso dello scamosciato: mascherato, bonza di traparente opaco e "mossa Bolt"...
Altri elementi caratteristici: il fast release per sganciarlo.
Ho alesato il mozzo e inserito una rondella M5 verniciata in stainless.
Altri elementi che mancano e che aggiungerò: i connettori per i pulsanti "boost" e "radio" che andranno poi a collegarsi ad un connettore nella parte inferiore del cruscotto.
Ho poi iniziato il posizionamento definitivo dei cablaggi interni e laterali al cockpit.
Anche qui vi sono delle differenze tra i vari chassis.
Gli "early chassis" avevano delle piattine fissacavi in alluminio....al contrario i "late chassis" le avevano in plastica o metallo nero (presumo plastica)...la 05 a Motegi li ha neri, ma è poi da capire se siano realmente di 30 anni fa o rimaneggiati in tempi più recenti.
Mi sono ricreato le piattine in alluminio e per le fascette ho affettato e scaldato del termorestringente.
Seguendo le foto ho steso sulla parte sx del cockpit i cablaggi per il comandi del dashboard e per la Ecu delle Showa.
Sulla parte dx è stato steso il cavo dell'acceleratore.
Altra tubazione extra è il tubo idraulico di mandata dell'impianto frenante posteriore: tra foto e schemi tecnici su libro Haynes (in special modo quelli relativi al bathtube e al serbatoio) e deduzioni sono arrivato a dipanare il mistero del passaggio di tale tubo idraulico.
Il tubo parte dai cilindri maestri, corre a dx in basso nel tunnel gambe, passa sotto il sedile......fuoriesce dal sedile, passa tra monoscocca e serbatoio e esce da un foro di passaggio nella zona posteriore del monoscocca (simmetricamente opposto al collegamento del leveraggio del cambio)
Steso il tutto ora ha un senso meccanico più logico.
Ho poi rimontato il sedile (rifatto in precedenza) con le cinture che non necessitavano particolari modifiche.....unica nota: I loghi "BOSS" a Motegi sono neri. A Suzuka e in campionato erano bianchi.
Altra nota, le 2 differenti posizioni di fssaggio delle cinture. Ayrton le aveva alte...Prost essendo più basso le posizionava inferiormente
Ultima modifica di frah2o; 20-02-20 a 09:11 AM
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