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Originariamente inviata da Nick51
Buonasera ragazzi penso che con.la mia domanda fatta a Patrizio si è innescata una reazione a catena il termine saldatura è stato da me usato in modo generico anche per via del t9.che scrive ciò che ha memorizzato.per i nostri piccoli particolari in ottone il modo più semplice è quello di usare il saldatore elettrico, non so se si dice 'brasatore elettrico ' e stagno . Si potrebbe usare anche un mini cannello a gas tipo quello degli orefici e lega di argento ma visto i costi e poi le sagome da usare non potrebbero più essere di legno , quindi ulteriori difficoltà costruttive , per cui meglio usare il sistema semplice. La mia richiesta di chiarimenti è stata fatta perché io normalmente per gli impianti idraulici in rame con raccorderia in ottone uso brasare con cannello a gas e materiale di apporto in lega di rame che fonde al rosso ciliegia ma le misure sono da 3/8" in su. Per l' impianto a vapore che sto sviluppando per il mio schooner si va da un diametro di 3/32" ad un massimo di 1/4" e non mi preoccupo per il tubo bensì per i raccordini in ottone che hanno spessore max. di 40/100 Per cui temo che possano fondere prima della lega di rame che uso di solito negli impianti domestici. Visto che chi fa quel modellismo a motore usa la lega di argento ho chiesto del lumi grazie a tutti e buone SALDATURE.
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Sono d’accordo, pasta ag e stagno a bassa temperatura, con saldatore elettrico se i pezzi sono piccoli e sottili non c’è sistema migliore!!
Ci siamo divulgati un po’ Nick ma solo per il piacere di chiacchierare, nessuno voleva insegnare nulla!!,[emoji6]poi da quel che vedo sei più anzianotti di me sei del 51 vero?? Siete nati col cannello in mano voi! Hihihihi[emoji6]ciao!,
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