Provo io chiarire qualche dubbio:
il termine saldatura a stagno, di uso comune, è in realtà impropriamente utilizzato.
La vera "saldatura" infatti presuppone la parziale fusione dei pezzi da unire oltre ad eventuale apporto di altro materiale compatibile.
La nostra saldatura a stagno è invece correttamente indicata come brasatura ovvero senza parziale fusione dei pezzi da giuntare ma con apporto di materiale fuso di varia natura.
Anche nel caso di utilizzo di leghe in argento è più corretto parlare di brasatura, con la differenza che le temperature di fusione in gioco sono parecchio più alte di quelle necessarie a fondere lo stagno e quindi richiedono l'uso del cannello a gas.
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